Cielo del mese

Cielo del mese (66)

LA LUNA

*  2 LUGLIO LUNA NUOVA
*  9 LUGLIO PRIMO QUARTO
* 16 LUGLIO LUNA PIENA
* 23 LUGLIO ULTIMO QUARTO



I PIANETI

MERCURIO: termina la sua apparizione serale, e lo si può scorgere nei bagliori crepuscolari la prima settimana del mese, indebolito, di mag. +1;
VENERE: sempre nei bagliori dell'alba, sorge in pieno crepuscolo civile e rimarrà quasi inosservabile fino a ottobre;
MARTE: completamente immerso nei bagliori serali, appare come una stellina di mag. +1.9 nei Gemelli, e nei primi giorni del mese si può scorgere vicino a Mercurio, poi sparirà per tornare visibile in autunno;
GIOVE: è nell'Ofiuco, a sinistra di Antares, e passata l'opposizione di giugno si vede per quasi tutta la notte, immediatamente appariscente per la luminosià (mag. -2.5) e il diametro di oltre 43", che lo rende appetibile con qualsiasi telescopio. Si trova nella posizione migliore verso la mezzanotte e il 13 è affiancato dalla Luna a poco più di 2°;
SATURNO: Si trova nel Sagittario, a sinistra della Via Lattea, e il 9 è all'oposizione, visibile per tutta la notte e in posizione ottimale nelle ore intorno alla mezzanotte. Raggiunge la mag. 0.1, ha 18.4" di diametro apparente e mostra gli anelli quasi alla massima apertura, rendendosi spettacolare in qualsiasi telescopio.
LA LUNA

*  3 GIUGNO LUNA NUOVA
* 10 GIUGNO PRIMO QUARTO
* 17 GIUGNO LUNA PIENA
* 25 GIUGNO ULTIMO QUARTO

Il 21 alle 17.54 il Sole raggiunge il punto più alto dell'eclittica: è il solstizio d'estate.



I PIANETI

MERCURIO: ha una buona apparizione serale, e praticamente lo si può scorgere nei bagliori crepuscolari per tutto il mese, soprattutto nella prima metà quando è più brillante (apre il mese di mag. -1.2). Il 4 è vicino a una sottilissima falce lunare e il 18 è in congiunzione a meno di mezzo grado da Marte, decisamente più debole, formando una bella coppia binoculare;
VENERE: immerso nei bagliori dell'alba, sorge meno di un'ora prima del Sole per tutto il mese. Di mag. -3.8, è comunque avvistabile anche nel crepuscolo civile;
MARTE: debole e lontano, si va immergendo nei bagliori serali e a fine mese appare come una stellina di mag. +1.9 nei Gemelli, proprio sotto Castore e Polluce a fine mese;
GIOVE: sempre nell'Ofiuco, a sinistra di Antares, il 10 è in opposizione e si vede per tutta la notte, anche se - come pure il vicino Saturno - non raggiunge mai grandi altezze. Si impone con la sua luminosià (mag. -2.7) e il diametro di oltre 46", che lo rende appetibile con qualsiasi telescopio. Si vede tutta la notte ma raggiunge la posizione migliore nelle ore intorno alla mezzanotte;
SATURNO: compare a Sud-Est meno di due ore dopo Giove, e si appresta al clou della sua apparizione, tra Sagittario e Capricorno. Di mag. 0.3, supera i 18" di diametro apparente e mostra gli anelli quasi alla massima apertura.
LA LUNA

*  4 MAGGIO LUNA NUOVA
* 12 MAGGIO PRIMO QUARTO
* 18 MAGGIO LUNA PIENA
* 26 MAGGIO ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: immerso nei bagliori dell'alba, dopo la congiunzione del 21 emerge veloce nel cielo serale e a fine mese si può già scorgere, di mag. -1.2, un'ora dopo il tramonto;
VENERE: in posizione poco favorevole da qui a tutta l'estate, è nei chiarori dell'alba e sorge un'ora prima del Sole. Di mag. -3.8, si può avvistare se si ha a disposizione un orizzonte libero;
MARTE: ancora indebolito, passa da mag. +1.6 a +1.8 e rimane oggetto serale, prima fra le corna del Toro e poi tra i piedi dei Gemelli: interessante il 19 il passaggio vicino all'ammasso aperto M 35;
GIOVE: tra le stelle dell'Ofiuco, sorge prima della mezzanotte a inizio mese e nel crepuscolo serale alla fine, diventando così visibile per buona parte della notte. Brilla in modo spetacolare (mag. da -2.5 a -2.6) e offre un disco illminato di oltre 45", ottimo per tutte le osservazioni della sempre mutevole atmosfera;
SATURNO: segue Giove a meno di due ore, quindi è oggetto della piena notte, tra Sagittario e Capricorno. Di mag. 0.4, sfiora i 18" a fine mese e mostra gli anelli quasi alla massima apertura.
LA LUNA

*  5 APRILE LUNA NUOVA
* 12 APRILE PRIMO QUARTO
* 19 APRILE LUNA PIENA
* 26 APRILE ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: ha un'apparizione mattutina e l'11 raggiunge i 26° di elongazione dal Sole, ma non si presenta mai in condizioni molto favorevoli e rimane basso sull'orizzonte in pieno crepuscolo. La vicinanza di Venere, con cui ha una quasi-congiunzione il 16, può aiutare a rintracciarlo anche se si trova sempre al disotto del fulgido astro mattutino. E' di mag. 0 il 21;
VENERE: comincia a immergersi nel crepuscolo del mattino, anche se la luminosità (mag. -3.9 tutto il mese) aiuta certamente a individuarlo. Sorge 1h20m prima del Sole a inizio mese e 1h alla fine;
MARTE: sempre oggetto serale, si attarda tra le stelle del Toro e scorre lentamente dai pressi delle Pleiadi a 7° a N delle Iadi: è interessante un confronto con Aldebaran, di colore paragonabile ma assai più luminosa (mag. 0.5 contro +1.5). Per tutto il mese tramonta poco prima della mezzanotte;
GIOVE: visibile nella seconda parte della notte, sorge cospicuo tra le stelle dell'Ofiuco, tra Scorpione e Sagittario, all'una e mezzo a inizio mese e poco prima di mezzanotte alla fine, lasciando così un intervallo in cui non ci sono pianeti visibili in tutto il cielo. Alle ore piccole, seppur basso sull'orizzonte, è interessante al telescopio e offre un disco di quasi 40" a inizio mese e 43" alla fine, mentre la magnitudine va da -2.2 a -2.4;
SATURNO: nel Capricorno, segue Giove di poco meno di due ore quindi è oggetto prettamente mattutino: i due pianeti giganti si avvicineranno progressivamente fino alla spettacolare congiunzione della fine dell'anno prossimo. Intanto ammiriamo Saturno con gli anelli prossimi alla massima apertura e un disco di 17", mentre la luminosità si attesta a +0.5.

LA LUNA

*   6 MARZO LUNA NUOVA
* 14 MARZO PRIMO QUARTO
* 21 MARZO LUNA PIENA
* 28 MARZO ULTIMO QUARTO


Il 20 marzo alle 22.58 il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 31 entra in vigore l'ora estiva.

I PIANETI

MERCURIO: apre il mese in posizione serale ancora buona, nei Pesci, e tramonta nella quasi piena oscurità, poi sparisce rapidamente, diventa difficile oggetto mattutino e sorge circa un'ora prima del Sole a fine mese quando raggiunge la mag. +0.9. A metà aprile avrà una quasi-congiunzione con Venere;
VENERE: sempre nel cielo del matttino, questo mese riduce il suo vantaggio sul Sole da quasi due ore a poco più di una, cominciando a sorgere nelle prime luci del crepuscolo. Il 2 e il 3 forma una bella coppia con una sottile falce lunare. Di mag. -4.0, presenta scarso interesse telescopico;
MARTE: sempre nel cielo serale, si indebolisce fino a mag. +1.4 e scorre tra le stelle del Toro, avvicinandosi alle Pleiadi a fine mese;
GIOVE: sorge alle 2 a inizio mese e a mezzanotte alla fine, tra Scorpione e Sagittario, e guadagna in luminosità da -2.0 a -2.3, diventando l'oggetto più cospicuo delle ore piccole. Molto basso sull'orizzonte, presenta un disco di quasi 40" a fine mese;
SATURNO: nel Sagittario, in posizione quasi simmetrica di Giove rispetto all'asterismo della "teiera",  sorge un'ora e mezzo dopo il gigante del sistema solare ed è di mag. +0.6.

LA LUNA

*  4 FEBBRAIO LUNA NUOVA
* 12 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
* 19 FEBBRAIO LUNA PIENA
* 26 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: In buona posizione serale nell'ultima decade del mese, è di mag. -1.1 il 19 e -0.4 il 28, tra Acquario e Pesci. Raggiunge la massima elongazione di 18° il 26 e disponendo di un orizzonte libero verso Ovest lo si può avvistare nel crepuscolo più profondo, quasi a buio;
VENERE: sempre fulgido astro mattutino, è di mag. -4.2 e balza all'attenzione anche del più assonnato pendolare nel cielo verso Sud-Est, dalle 5 ai chiarori dell'alba. A inizio mese forma uno spettacolare e regolare allineamento con Giove e Saturno, poi si avvicina a quest'utimo e lo sorpassa il 18, passando appena un grado a Nord.  
MARTE: oggetto serale fino all'estate, è privo di interesse telescopico e si indebolisce da mag. +0.9 a +1.2, tramontando intorno alle 23. Interessante la congiunzione con URANO del 12, quando il lontano pianeta gassoso si troverà 1° sotto Marte e sarà visibile con minimo ausilio ottico (mag. +5.7);
GIOVE: visibile nelle ore piccole, sorge alle 4 a inizio mese e alle 2 alla fine, seguendo di mezz'ora il sorgere di Antares. Brilla di mag. -2 e offre un disco apparente di 35";
SATURNO: oggetto prettamente mattutino nel Sagittario, sorge poco dopo la "teiera" e viene raggiunto da Venere il 18. Di mag. +0.6, è ancora troppo basso per le osservazioni al telescopio.


LA LUNA

*  6 GENNAIO LUNA NUOVA
* 14 GENNAIO PRIMO QUARTO
* 21 GENNAIO LUNA PIENA
* 27 GENNAIO PRIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: visibile nei primissimi giorni dell'anno all'alba, sulla continuazione della congiungente Venere-Giove, scompare presto alla vista e il 29 è in congiunzione superiore;
VENERE: fulgido astro mattutino, il 6 è alla massima elongazione di 47° dalle 4 all'alba è visibile verso Sud-Est di mag. -4.5. Forma spettacolari coppie con la Luna il 2 e il 31, e nell'ultima decade si appaia a Giove. Il disco illuminato a metà ha un diametro ancora superiore ai 20";
MARTE: oggetto serale, ancora brillante (mag. da +0.5 a +0.9) ma non più interessante al telescopio, scorre nella costellazione dei Pesci e tramonta poco prima della mezzanotte per tutto il mese;
GIOVE: nel cielo del mattino, sorge poco prima delle 6 a inizio mese e verso le 4 alla fine, tra le stelle dello Scorpione. Presenta un disco di 33" e mag. -1.9 a fine mese. Spettacolare la coppia che forma con Venere nell'ultima decade del mese, con la minima separazione (poco più di 2°) il 22;
SATURNO: in congiunzione eliaca il 2, rimane invisibile per tutto il mese.

LA LUNA

*  7 DICEMBRE LUNA NUOVA
* 15 DICEMBRE PRIMO QUARTO
* 22 DICEMBRE LUNA PIENA
* 29 DICEMBRE ULTIMO QUARTO

Il 21 alle 23:23 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.


I PIANETI

MERCURIO: ben visibile al mattino verso Sud-Est per la seconda e la terza settimana del mese, in quella che è senz'altro la sua migliore apparizione dell'anno. Rimane di mag. tra -0.3 e -0.5 e si vede sorgere prima dei chiarori del crepuscolo, sopra il ben più luminoso Giove che pian piano lo raggiunge: a fine periodo, il 21, i due pianeti si avvicinano per una stretta congiunzione che porta nello stesso campo telescopico il più grande e il più piccolo dei pianeti! La minima separazione sarà inferiore a un grado;
VENERE: fulgido astro mattutino, arriva a sorgere quasi 4 ore prima del Sole, rendendosi visibile verso Est alle ore piccole. Di mag. -4.9 a inizio  mese (massima brillanza) e -4.6 alla fine, è in allontanamento e presenta un disco illuminato per il 26% con 41" di diametro a inizio mese;
MARTE: per lunghi mesi oggetto serale, scorre tra Acquario e Pesci, ormai privo di interesse telescopico (diametro 9" a inizio mese) ma è ancora brillante, passando da mag. 0 a +0.4. Il 7, appena all'imbrunire, si potrà osservare una rarissima quasi-occultazione tra Marte e l'assai più debole NETTUNO (mag. +7.9). I due pianeti si troveranno nello stesso campo telescopico, anche a forti ingrandimenti, e saranno separati di appena 2'!! Ricordiamo che vere e proprie occultazioni mutue tra pianeti sono estremamente rare, con l'ultima avvenuta nel 1818 e la prossima, peraltro difficilmente visibile, prevista per il 2065;
GIOVE: passata la congiunzione eliaca, emerge nel cielo del mattino sotto Mercurio e a fine mese sorge prima delle 6, nella piena oscurità. E' di mag. -1.8;
SATURNO: ormai in posizione sfavorevole, è nel Sagittario e quindi tramonta poco dopo il Sole. Si avvicina alla congiunzione eliaca che sarà raggiunta il 2 gennaio.

LA LUNA


*  7 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 15 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
* 23 NOVEMBRE LUNA PIENA
* 30 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: è alla massima elongazione di 26° E nel cielo serale il 6 ma non diventa mai facilmente visibile, immerso nei bagliori del crepuscolo: si può tentare di avvistarlo a 2° da Antares tra l'8 e il 9 ma la coppia sarà visibile solo con aiuto ottico;
VENERE: riemerge di prepotenza nel cielo mattutino, guadagnando fulmineamente visibilità già dai primissimi giorni: apre il mese di mag. -4.2 con una sottilissima falce di oltre 1' per chiudere alla massima brillanza (mag. -4.9!) ancora con un diametro di 41" e una porzione illuminata del 25%. Il mese ideale dunque per seguire Lucifero nella sua veste migliore, approfittando magari di qualche sveglia più mattutina del solito. A inizio mese sorge poco meno di un'ora prima del Sole ma alla fine il suo anticipo è di ben 3 ore e mezzo, rendendolo visibile anche al più distratto dei guidatori;
MARTE: passa dal Capricorno all'Acquario, chiudendo la notevole apparizione dell'estate e avvicinandosi alla lunghissima fase crepuscolare che lo vedrà modesto oggetto serale per ancora un anno a venire. Apre la serata presso il meridiano e tramonta verso la mezzanotte, calando di diametro apparente sotto i 10" e indebolendosi da mag. -0.6 a -0.1;
GIOVE: immerso nei chiarori serali, raggiunge la congiunzione eliaca il 26;
SATURNO: ancora visibile nel Sagittario, tramonta alle 21 a inizio mese e alle 19 alla fine, mantenendosi basso sull'orizzonte. Di mag. +0.6, si può ancora tentare di avvistarlo se capita una serata paticolarmente calma.

LA LUNA


*  2 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
*  9 OTTOBRE LUNA NUOVA
* 16 OTTOBRE PRIMO QUARTO
* 24 OTTOBRE LUNA PIENA
* 31 OTTOBRE ULTIMO QUARTO

Il 28 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso.

I PIANETI

MERCURIO: ha una difficile apparizione nel cielo serale, sempre molto basso, e si può tentare di scorgerlo vicino a Giove a fine mese;
VENERE: ormai immerso nel crepuscolo serale, è molto sotto l'eclittica e quasi impossibile da trovare. Il 26 è in congiunzione inferiore ed emerge rapido nel cielo del mattino, dove invece le condizioni saranno molto più favorevoli e il mese prossimo dominerà la vista di chi si alza presto. Venere è l'unico pianeta il cui diametro apparente può superare i 60" e a fine mese si può tentare di scorgerlo mezz'ora prima della levata del Sole in forma di grande, sottilissima falce (mag. -4.2, diametro 1'01");
MARTE: unico pianeta ben visibile di notte, è di mag. -1.3 a inizio mese e si indebolisce fino a -0.6. Offre un diametro da 16" a 12" ed è quindi ancora potenzialmente interessante al telescopio. Tra le stelle del Capricorno, si trova alla massima altezza di prima sera e tramonta dopo l'una;
GIOVE: si va perdendo nei bagliori della sera, ancora facile a inizio mese poi quasi impossibile da trovare, è di mag. -1.7;
SATURNO: nel Sagittario, si può ancora tentare un'osservazione telescopica appena buio ma si va abbassando e a fine mese tramonta poco dopo le 21. Offre un diametro di 16" ed è di mag. +0.6.
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