Cielo del mese

LA LUNA

*  6 GIUGNO LUNA NUOVA
* 14 GIUGNO PRIMO QUARTO
* 22 GIUGNO LUNA PIENA
* 28 GIUGNO ULTIMO QUARTO

Il 21 alle 22.51 il Sole raggiunge la massima altezza sull'eclittica: è il solstizo estivo e la notte più breve dell'anno.


I PIANETI

MERCURIO: è protagonista di una difficile congiunzione con Giove il 4, nei bagliori del mattino, quando i due pianeti sorgono appena mezz'ora prima del Sole. L'evento è comunque interessante perché la minima separazione sarà di appena 7', un quarto del diametro apparente della Luna, tale da rimanere nello stesso campo telescopico anche a moderati ingrandimenti. Mercurio sarà di mag. -1 e Giove nettamente più luminoso (-2.0). ATTENZIONE, se si segue l'evento fino al sorgere del Sole, a non inquadrare anche il pericoloso astro diurno! Nei giorni successivi Mercurio va in congiunzione eliaca e riemerge nel cielo serale per una modesta apparizione serale in luglio. Lo possiamo scorgere nel crepuscolo, sulla linea che congiunge Castore e Polluce, di mag. -0.6 il 30;

VENERE: del tutto fuori portata, è in congiuzione superiore il 4 e tornerà facilmente visibile di sera in autunno;

MARTE: si attarda nel cielo del mattino, sempre più distaccato da Saturno, e a fine mese sorge ancora alle 3, non lontano dal caratteristico asterismo dell'Ariete. Di mag. +1 per tutto il mese, offre un disco di 5", appena apprezzabile al telescopio;

GIOVE: emerge dai bagliori dell'alba e a fine mese sorge alle 4, proprio mentre inizia il crepuscolo. Splende di mag. -2.1 con un diametro di 33";

SATURNO: è l'unico pianeta visibile senza aspettare le ore piccole, supera la quadratura e a fine mese sorge poco dopo la mezzanotte, di mag. +1.1 e con un diametro di quasi 18". Gli anelli sono molto assottigliati e ancora per quest'anno ne vedremo il lato Nord.




Le "4 viste"

Le viste sono state create per una latitudine coincidente con Savona (44’ 18” N) alle ore 22,00 circa del 15 giugno 2024.

 

SUD


La Vergine è ancora alta a Sud. Più in alto la Corona Boreale ed Ercole preannunciano il cielo estivo.
 


EST


La vista a Est vede innalzarsi la Lira, l'Aquila e il Cigno: il triangolo estivo. Molto più bassi a Sud-Est spuntano lo Scorpione e il Sagittario, con la Via Lattea.



 NORD

L' Orsa Maggiore (Ursa Major) o Gran Carro ci indica la posizione della stella polare. La forma ci ricorda anche quella di un pentolino. Prolungando verso nord di cinque volte il lato corto opposto al manico troviamo la stella Polare che è la stella più luminosa della costellazione dell' Orsa Minore (Ursa Minor). La stella polare indica nel nostro emisfero esattamente la direzione del nord. Cassiopea comincia ad alzarsi verso Nord-Est, mentre l'Orsa Maggiore comincia a scendere dalla parte opposta.


OVEST


Il Leone domina l'orizzonte Ovest, Arturo molto alta in cielo, all'orizzonte i Gemelli.

 


FENOMENI CELESTI SIGNIFICATIVI

T CrB      Il notissimo asterismo della Corona Boreale, avvistabile da chiunque a metà strada tra Arturo e il "vaso da fiori" di Ercole, potrebbe arricchirsi di una stella ospite: è infatti imminente il ritorno della più celebre e luminosa nova ricorrente, appunto T Coronae Borealis, una stellina insignificante che ogni 80 anni circa compie un balzo di 6 magnitudini riuscendo a superare le stesse stelle della Corona vera e propria. Si tratta di una stella binaria in cui una delle due componenti è una Nana Bianca, così vicina alla compagna da catturarne il materiale e accumularlo sulla sua superficie. Le condizioni estreme di temperatura e pressione che si vengono a creare, unitamente allo stato particolare della materia della nana bianca, producono a intervalli una vera esplosione nucleare.
Stando agli esperti dell'AAVSO la curva di luce del sistema sta attraversando un minimo temporaneo che dovrebbe preludere all'esplosione, e se siamo fortunati potremo ammirarla proprio in questi mesi estivi quando la costellazione è in ottima posizione osservativa. Occhio alla Corona!
LA LUNA

*  1 MAGGIO ULTIMO QUARTO
*  8 MAGGIO LUNA NUOVA
* 15 MAGGIO PRIMO QUARTO
* 23 MAGGIO LUNA PIENA
* 31 MAGGIO ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: nel cielo del mattino, raggiunge una ragguardevole elongazione di 26° il 9 ma rimane sempre basso sull'orizzonte e per tutto il mese sorge poco meno di un'ora prima del Sole. La luminosità aumenta progressivamente, da +1.0 a inizio mese fino a sfiorare -1 alla fine, ma è nei primi giorni che si può ammirare - preferibilmente con binocoli - un bell'allineamento di pianeti nel cielo dell'alba: Da Mercurio, che è il più difficile, potremo ammirare Marte e poi Saturno nell'ambito di 20° di cielo, con una sottile falce di Luna che si aggiunge allo spettacolo dal 3 al 5;

VENERE: ormai verso la congiunzione superiore, è del tutto invisibile nei bagliori dell'alba;

MARTE: sempre più visibile, emerge lentamente dai chiarori: a fine mese sorge nella piena oscurità, basso verso Est, tra le deboli e sparse stelle dei Pesci, ed è di mag. +1.1;

GIOVE: unico pianeta ancora nel cielo serale, si può scorgere basso nei bagliori del tramonto verso Nord-Ovest, proprio sotto le Pleiadi. Brilla ancora di mag. -2.0 ma presto sparisce alla vista e il 18 è in congiunzione col Sole: per due mesi non avremo nessun pianeta visibile nel cielo serale;

SATURNO: unico pianeta facilmente visibile nelle ultime ore della notte, sorge alle 4 a inizio mese e alle 2 alla fine, nell'Acquario. Di mag. +1.2, presenta un disco di 17"a fine mese e gli anelli si vanno sempre più assottigliando.



Le "4 viste"

Le viste sono state create per una latitudine coincidente con Savona (44’ 18” N) alle ore 22,00 circa del 15 maggio 2024.

 

SUD


La Vergine con Spica domina la vista a Sud. Altissimo in cielo il Bootes con la brillante Arturo.
 


EST


La vista a est, sotto la caratteristica figura della Corona Boreale, vede sorgere Ercole e la Lira con la luminosa Vega.



 NORD

L' Orsa Maggiore (Ursa Major) o Gran Carro ci indica la posizione della stella polare. La forma ci ricorda anche quella di un pentolino. Prolungando verso nord di cinque volte il lato corto opposto al manico troviamo la stella Polare che è la stella più luminosa della costellazione dell' Orsa Minore (Ursa Minor). La stella polare indica nel nostro emisfero esattamente la direzione del nord.
Cassiopea lambisce l'orizzonte Nord, mentre alla sua destra si eleva la testa del Cigno e in alto, a destra della Polare, il piccolo quadrilatero della testa del Dragone. L'Orsa Maggiore è allo zenit.


OVEST


I Gemelli sono ormai prossimi al tramonto, mentre il Cancro e il Leone seguono più tardi.

 


FENOMENI CELESTI SIGNIFICATIVI

METEORE    Tra il 5 e il 6 lo sciame delle ETA AQUARIDI presenta il suo ampio picco di attività, con una quindicina di veloci scie visibili alla fine della notte, in assenza di disturbo lunare. La scarsa altezza del radiante, che si trova poco sopra Saturno, renderà le scie apprenti molto lunghe e meritevoli di un'occhiata. Segnaliamo questo poco spettacolare ma famoso sciame perché proprio lo scorso dicembre la cometa progenitrice, nientemeno che la Halley, ha raggiunto il "giro di boa" (l'afelio) della sua lunga orbita e ha ripreso il cammino verso il sistema solare interno.
LA LUNA

*  2 APRILE ULTIMO QUARTO
*  8 APRILE LUNA NUOVA (eclissi totale di Sole, visibile dall'America)
* 15 APRILE PRIMO QUARTO
* 23 APRILE LUNA PIENA



I PIANETI

Tutti concentrati in poco più di 60° intorno al Sole, i pianeti maggiori sono in buona parte immersi nel crepuscolo ma non mancano motivi di interesse.

MERCURIO: sparisce rapidamente dal cielo serale, dove si può ancora scorgere per un paio di giorni, per immergersi nei bagliori ed è in congiunzione inferiore il 12. La successiva apparizione mattutina sarà sfavorevole per le nostre latitudini;

VENERE: completamente immerso nel crepuscolo mattutino, tornerà visibile a fine estate;

MARTE: a poco a poco più visibile, è astro mattutino ma resta ancora nel crepuscolo: a fine mese sorge un'ora e mezzo prima del Sole ed è di mag. +1.1. Interessante la congiunzione con Saturno, che lo supera lentamente, e ha la stessa luminosità: la coppia è separata di 3° il 6, quando forma uno stretto raggruppamento con una sottile falce lunare, e raggiunge la minima separazione di appena mezzo grado tra il 10 e l'11;

GIOVE: alla fine della sua apparizione, brilla di mag. -2.0 ed è affiancato il 10 da una sottile falce di Luna crescente. La coppia offrirà anche una delle ultime photo opportunities con la vicina cometa Pons-Brooks;

SATURNO: oggetto mattutino, a fine mese esce dal crepuscolo per sorgere in piena oscurità due ore prima del Sole. Interessante la congiunzione con Marte (vedi).


LA LUNA

*  3 MARZO ULTIMO QUARTO
* 10 MARZO LUNA NUOVA
* 17 MARZO PRIMO QUARTO
* 25 MARZO LUNA PIENA (eclissi di penombra, difficilmente visibile, con inizio alle 5.53 e fase massima alle 8.17, a Luna già tramontata per la nostra zona)

Il 20 marzo alle 4.06 il Sole passa sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 31, domenica di Pasqua, entra in vigore l'ora estiva.



I PIANETI

Mese decisamente tranquillo con tutti i pianeti che a fine mese saranno compresi in appena un sesto dell'eclittica centrato sul Sole... ma non mancano i motivi di interesse.

MERCURIO: dopo l'ottima apparizione mattutina di gennaio, si presenta con la migliore visibilità serale dell'anno, offrendo la possibilità di scorgerlo anche ai più distratti. Per tutta la seconda metà del mese si trova infatti a tramontare un'ora e mezzo dopo il Sole, superando per alcuni giorni il limite del crepuscolo anche se la massima elongazione raggiunta il 24 è di soli 19°. Guardiamo verso Ovest - Sudovest  e, sfruttando Giove, lo scorgeremo una ventina di gradi in basso a destra rispetto al pianeta gigante, proprio sotto il caratteristico asterismo dell'Ariete. Più brillante all'inizio del periodo (mag. -1) si indebolisce progressivamente, diventando però interessante al telescopio: il 31 offre una sottile falce illuminata al 20% con un diametro apparente di 9";

VENERE: sempre più difficile nel crepuscolo del mattino, sorge un'ora prima del Sole a inizio mese e poco più di 30' alla fine. Si vede ancora grazie alla luminosità sempre notevole (mag. -3.9) e può servire di aiuto per avere una prima vista di Marte e Saturno (vedi);

MARTE: ancora pienamente immerso nel crepuscolo del mattino, è piuttosto debole (mag. +1.1) e si può scorgere nei primi giorni del mese, probabilmente con un binocolo, 5° a destra di Venere;

GIOVE: unico pianeta ancora visibile nella piena oscurità, è comunque al termine della sua apparizione, nell'Ariete e proprio sotto le Pleiadi, affiancato il 13 da una bella falce lunare. Ancora alto in cielo di prima sera, splende di mag. -2.1 e offre un disco di 35", ancora interessante al telescopio turbolenza primaverile permettendo;

SATURNO: sostanzialmente invisibile nel crepuscolo del mattino, avrebbe una bella congiunzione con Venere il 21 ad appena 0.6° di distanza, ma molto difficile da cogliere, ed è di mag. +1.1.


LA LUNA

*  2 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
*  9 FEBBRAIO LUNA NUOVA
* 16 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
* 24 FEBBRAIO LUNA PIENA


I PIANETI

MERCURIO: dopo l'ottima visibilità mattutina di gennaio si immerge nei bagliori dell'alba verso la congiunzione superiore del 28, in vista della notevole apparizione serale del mese prossimo;

VENERE: si avvia a conclusione il periodo di visibilità mattutina, anche se la congiunzione vera e propria non avverrà prima di giugno. Per questo mese lo vediamo ancora con una certa facilità mentre si immerge nei bagliori mattutini: a inizio mese sorge 2 ore prima del Sole, in piena oscurità, ma a fine mese il vantaggio si è ridotto a meno di un'ora. Splende di mag. -3.9 e offre un poco interessante disco di 12", illuminato al 90%;  

MARTE: comincia a rendersi visibile al mattino, anche se dovremo attendere quasi l'estate per vederlo sorgere di notte. Ancora debole, di mag. +1.3, è però un facile bersaglio il 22 quando lo troviamo a mezzo grado dal faro di Venere. Il Pianeta Rosso richiederà probabilmente un binocolo per essere avvistato;

GIOVE: ormai oggetto serale, nell'Ariete, tramonta a mezzanotte a inizio mese e alle 22 alla fine: sono le ultime occasioni per ammirarne la sempre mutevole atmosfera al telescopio. Brilla di mag. -2.3, il diametro passa da quasi 40" a poco più di 36", e il 14 lo vediamo a 3° da una bella falce lunare;

SATURNO: in posizione sfavorevole nel crepuscolo serale, si avvia alla congiunzione del 28 e si può scorgere nella prima metà del mese, basso verso Sud-Ovest, di mag. +1.0.


LA LUNA

*  4 GENNAIO ULTIMO QUARTO
* 11 GENNAIO LUNA NUOVA
* 18 GENNAIO PRIMO QUARTO
* 25 GENNAIO LUNA PIENA



I PIANETI

MERCURIO: apre l'anno con la migliore apparizione mattutina, già avviata il mese scorso, e si presenta subito di mag. +0.5 per raggiungere l'elongazione massima di 24° dal Sole il 12 (mag. -0.2): per tutta la prima metà del mese sorge prima dell'inizio del crepuscolo e, grazie alle limpide mattinate invernali e all'orario non troppo scomodo, tra le 6.30 e le 7 dovrebbe essere facile da scorgere sull'orizzonte di Sud-Est. Una sottile falce lunare aiuterà ulteriormente il 9 (Mercurio si troverà 8° a sinistra del nostro satellite), e a facilitare il tutto abbiamo il faro di Venere che precede Mercurio di circa un'ora. Verso fine apparizione - con un minimo ausilio ottico - si potrà avere la prima vista di Marte: il 27, puntando un binocolo su Mercurio, potremo scorgere ad appena 15' di distanza il Pianeta Rosso, di quasi 2 magnitudini più debole, all'inizio del lungo cammino verso l'opposizione dell'anno prossimo;

VENERE: ancora prominente oggetto mattutino, scorre tra Scorpione e Sagittario e brilla di mag. -4.0 praticamente per tutto il mese. A fine mese l'elongazione si è ridotta a 33° e il vantaggio rispetto al Sole cala velocemente da quasi 3 ore a un'ora e mezzo: causa la sfavorevole disposizione dell'eclittica rispetto all'orizzonte, da fine mese si immergerà nel crepuscolo mattutino per passare in quello serale a giugno e riemergere come fulgido Vespero in pieno autunno. Al telescopio offre un disco di 13" illuminato per l'80%;

MARTE: emerge con la consueta lentezza dai bagliori dell'alba, è di mag. +1.4 e si può scorgere il 27 con l'aiuto di Mercurio (vedi);

GIOVE: unico pianeta a brillare solitario nelle ore notturne, è al meridiano di prima sera e non tramonta prima delle ore piccole (circa le 3 a inizio mese). Ancora buon oggetto telescopico, molto alto in cielo tra le stelle dell'Ariete, è di mag. da -2.6 a -2.4 e offre un diametro da 44" a poco meno di 40". La sera del 18 bella congiunzione con la Luna, con 2 gradi e mezzo di separazione;

SATURNO: ridotto a mag. +1.0, oggetto quasi crepuscolare, tramonta alle 21.30 a inizio mese e prima delle 20 alla fine. Si vede appena buio verso Sud-Ovest tra Capricorno e Acquario ed è affiancato il 13 e il 14 da una bella falce lunare. Al telescopio offre un disco di 15" e gli anelli sono inclinati di 8°: ancora discretamente visibili, ma nel corso dell'anno li vedremmo assottigliarsi fino a sparire del tutto nel marzo 2025.






LA LUNA

*  5 DICEMBRE ULTIMO QUARTO
* 12 DICEMBRE LUNA NUOVA
* 19 DICEMBRE PRIMO QUARTO
* 27 DICEMBRE LUNA PIENA

Il 22 alle 2.27 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.


I PIANETI

MERCURIO: grazie alla favorevole inclinazione dell'eclittica rispetto all'orizzonte, si rende ben visibile nel cielo serale nella prima decade del mese e il 4 raggiunge un'elongazione di 21° con una magnitudine di -0.5. Il pianeta comunque non esce del tutto dai bagliori del crepuscolo e richiede un orizzonte Sud-Ovest perfettamente libero. Dal 10 circa diventa invisibile ma dopo la congiunzione inferiore del 22 emergerà velocemente nel cielo mattutino per rendersi visibile intorno a Capodanno;

VENERE: ancora fulgido astro del mattino, riduce però l'anticipo rispetto al sorgere del Sole che a fine anno sarà ridotto a poco  meno di 3 ore. Splende di mag. -4.1 e il 9 è affiancato da un'estetica felce lunare;

MARTE: emerge lentamente dai bagliori dell'alba, dando inizio a una nuova apparizione che culminerà con l'opposizione di gennaio 2025: c'è tempo! Per tentare di scorgerlo, approfittando delle limpide mattinate invernali, si può puntare a fine mese un binocolo presso l'orizzonte, in basso a sinistra rispetto a Venere, mezz'ora prima dell'alba: Marte si presenta come un puntino di mag. +1.8, 4° sotto il già difficile Mercurio;

GIOVE: nell'Ariete, è ottimamente visibile al meridiano in prima serata e per buona parte della notte.Brilla di mag. -2.7 con un disco ancora di 46" a metà mese;

SATURNO: ormai oggetto serale, nel Capricorno, è di mag. +0.9 con un diametro di oltre 16" e si possono ancora vedere bene gli anelli al telescopio, ma transita prima di buio e a fine mese tramonta prima delle 22.







LA LUNA

*  5 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
* 13 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 20 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
* 27 NOVEMBRE LUNA PIENA


I PIANETI

MERCURIO: negli ultimi giorni del mese inizia una poco spettacolare apparizione nel cielo serale e il 30 lo si può scorgere di mag. -0.5, basso nel crepuscolo, nel Sagittario;

VENERE: inequivocabilmente spettacolare per chiunque alzi gli occhi al cielo anche nel più inquinato centro cittadino, all'inizio del mese anticipa il sorgere del Sole di quasi 4 ore e ai chiarori raggiunge un'altezza decisamente inconsueta, con una magnitudine -4.4 che lo fa somigliare più a un aereo in arrivo che a un oggetto celeste. Nella Vergine, alla fine del mese si trova a 5° scarsi da Spica. Al telescopio mostra un disco oltre la dicotomia (parte illuminata da 55% a 67%) e un diametro che cala un po', da da 22" a 18". Il 9 sorge appaiato a una bella falce lunare, e durante la giornata avremo una notevole e rara OCCULTAZIONE. Il pianeta sparirà dietro il nostro satellite dal lato illuminato alle 11.09 per riapparire da quello oscuro alle 12.16, abbastanza vicino al bordo Sud (e infatti poco lontano, nella Spagna centrale, l'occultazione sarà radente). Ricordiamo che in queste circostanze qualsiasi strumento deve essere usato con cautela per evitare di inquadrare accidentamente il Sole!
Il fenomeno offrirà anche l'occasione di avvistare Venere in pieno giorno, a occhio nudo o con un minimo ausilio ottico, prima e dopo l'occultazione stessa;

MARTE: termina l'estenuante avvicinamento al Sole con la congiunzione del 17, passata la quale tornerà visibile nei mesi invernali;

GIOVE: domina il cielo notturno e raggiunge l'opposizione il 3 tra le stelle dell'Ariete, e precede di poco le Pleiadi. Di mag. -2.9 a inizio mese e -2.7 alla fine, con un diametro che da quasi 50" scende a 46", è notevole con qualsiasi strumento per le mutevoli figure e colori della sua turbolenta atmosfera;

SATURNO: al confine tra Capricorno e Acquario, è ottimamente posizionato di prima sera quando passa al meridiano. Di mag. +0.8, con un disco di 17", presenta ancora gli anelli in buone condizioni di visibilità e una notevole ombra del pianeta su questi ultimi a causa della posizione in quadratura: il 20 infatti a 90° dal Sole e tramonta verso la mezzanotte.





LA LUNA

*  6 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
* 14 OTTOBRE LUNA NUOVA
* 22 OTTOBRE PRIMO QUARTO
* 28 OTTOBRE LUNA PIENA

Il 29 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso.

Una spettacolare eclisse anulare di Sole sarà visibile il 14 dall'America settentrionale e meridionale, mentre la sera del 28 la Luna subirà un'eclisse molto parziale (magnitudine 0.05). Il fenomeno è comunque visibile dall'Europa, con la fase massima alle 22.14.



I PIANETI

MERCURIO: dopo la favorevole apparizione mattutina si abbassa rapidamente, appena visibile nei primissimi giorni del mese, di mag. -1.0, poi si perde nei bagliori dell'alba;
VENERE: domina il cielo del mattino, estremamente brillante (mag. da -4.7 a -4.4), e per tutto il mese sorge quasi 4 ore prima del Sole, nel Leone no nlontan oda Regolo: si trova infatti alla massima elongazione, che viene raggiunta il 23. Il 10 è affiancato da una bella falce di Luna, e notiamo come invece Venere si presenti al telescopio con una fase ben più "grassa", che dal 36% arriva al 54% a fine mese. Il diametro apparente diminuisce da 32" a 22" in quanto il brillante pianeta si allontana da noi, anche se per tutto l'inverno rimarrà incontrastato astro del mattino;
MARTE: invisibile nel crepuscolo serale, sebbene non ancora in congiunzione eliaca;
GIOVE: non è ancora all'opposizione ma ormai si vede dalla prima serata in poi: a fine mese si trova al meridiano poco dopo la mezzanotte. Tra il caratteristico asterismo dell'Ariete e le Pleiadi, splende di mag. -2.9 con un diametro di oltre 48", che lo rende sicuramente il più interessante dei pianeti al telescopio. Ha due congiunzioni non molto strette con una Luna praticamente piena, l'1 e il 28;
SATURNO: in eccellente posizione serale a sinistra del caratteristico triangolo nel Capricorno, passa al meridiano nella prima parte della notte. La magnitudine scende a +0.7 e il diametro a 17.8", con gli anelli ben visibili.




LA LUNA

*  6 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
* 15 SETTEMBRE LUNA NUOVA
* 22 SETTEMBRE PRIMO QUARTO
* 29 SETTEMBRE LUNA PIENA

Il 23 settembre alle 8:50 il Sole scende sotto l'equatore celeste e inizia l'autunno astronomico.



I PIANETI

MERCURIO: il 22 raggiunge un'elongazione mattutina in condizioni praticamente ottimali e riesce a sorgere all'inizio del crepuscolo astronomico, basso verso E sotto Regolo e molto più basso dl Venere. Brilla di mag. -0.5 e aumenta ancora leggermente di luminosità, pur abbassandosi nei giorni successivi;
VENERE: esce di prepotenza nel cielo del mattino, precedendo i bagliori del crepuscolo e raggiungendo già intorno al 20 la massima luminosità (mag. -4.8). La forma di sottile falce è visibile col minimo aiuto ottico, grazie al diametro che a inizio mese è di 50" con una porzione illuminata dell'11%. A fine mese il diametro è sceso a 32" ma il pianeta è ancora lontano dalla dicotomia (36%);
MARTE: perso nei bagliori serali, è del tutto invisibile;
GIOVE: inizia a passare al meridiano a fine nottata, e alla fine del mese sorge al termine del crepuscolo serale: inizia così il periodo migliore di visibilità del pianeta gigante, che si trova sotto il caratteristico asterismo dell'Ariete. Raggiunge mag. -2.8 e un diametro di oltre 47", che permette di apprezzare al meglio le tormentate bande colorate, la Macchia Rossa e la perenne danza dei satelliti galieliani;
SATURNO: passata da poco l'opposizione, rimane ottimamente visibile nel Capricorno, quasi ai confini con l'Acquario, e si può seguire praticamente per tutta la nottata. La magnitudine scende a +0.6 e il diametro rimane oltre i 18", con gli anelli ben visibili.



LA LUNA

*  1 AGOSTO LUNA PIENA
*  8 AGOSTO ULTIMO QUARTO
* 16 AGOSTO LUNA NUOVA
* 24 AGOSTO PRIMO QUARTO
* 31 AGOSTO LUNA PIENA


I PIANETI

MERCURIO: in posizione serale, rimane sempre basso sull'orizzonte Ovest e raggiunge la massima elongazione di 27° il 9. Si può tentare di scorgerlo nei giorni intorno al 10, quando forma una coppia binocolare con Marte, separato di circa 5°: Mercurio domina nettamente in luinosità, al massimo per questa apparizione (mag. +0.2) mentre Marte è ridotto a +1.8 ed è appena visibile nel forte crepuscolo;
VENERE: passa tra noi e il Sole (congiunzione inferiore) il 13, diversi gradi a Sud della nostra stella, e nei primi giorni del mese è sostanzialmente invisibile. Balza però presto in vista come Lucifero (astro del mattino), ruolo che manterrà fino a tutto l'inverno: anticipa l'alba di un'ora il 21 e di oltre 2 ore a fine mese, quando già sorge nella piena oscurità sotto la coppia Castore-Polluce, già prossimo alla massima luminosità (mag. -4.6). Già con un piccolo telescopio si apprezza l'enorme falce, oltre i 50" di estensione, illuminata al 3% il 21 e al 10% il 31;
MARTE: a parte la quasi-congiunzione con Mercurio, è privo di interesse e si immerge lentissimamente nel crepuscolo serale in vista ella congiunzione eliaca di novembre: lo rivedremo nell'anno nuovo;
GIOVE: al confine tra Pesci e Balena, arriva a splendere di mag. -2.6 con un diametro di quasi 44" a fine mese, decisamente interessante al telescopio. Si vede un po' tardi in quanto sorge verso mezzanotte a inizio mese e alle 22 alla fine, quando passa al meridiano nei chiarori dell'alba. Bella congiunzione con Luna all'ultimo quarto l'8;
SATURNO: nell'Acquario, precede Giove di quasi 3 ore e il 26 passa all'opposizione: splende di mag. +0.4, con un diametro di 19" e anelli ancora molto ben visibili.



LA LUNA

*  3 LUGLIO LUNA PIENA
* 10 LUGLIO ULTIMO QUARTO
* 17 LUGLIO LUNA NUOVA
* 25 LUGLIO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in posizione serale, raggiunge una buona elongazione nell'ultima decade ma rimane basso sull'orizzonte: si può tentare di scorgerlo il 19, 2° sotto una sottilissima falce lunare, e nei giorni intorno al 27 quando avrà una larga congiunzione con Venere: Mercurio si troverà 5° sopra il brillantissimo astro serale e molto più debole (mag. -0.2 contro -4.4);
VENERE: si avvia in modo spettacolare al termine della sua apparizione serale, e questo mese perde quasi tutta l'altezza che ha mostrato nei mesi primaverili. Il suo ritardo dal tramonto del Sole passa infatti da oltre 2 ore a meno di mezz'ora, ma la brillantezza (da mag. -4.7, massima luminosità il 6, a -4.4) lo rende visibile anche in forti condizioni di crepuscolo. Il diametro arriva a superare i 50" e la fase assume la caratteristica forma di falce sempre più stretta, con una porzione illuminata che dal 33% scende a un filifirome 6%;
MARTE: ormai a fine corsa, ridotto a mag. +1.8, apre il mese in quasi-congiunzione con Venere e comincia la lentissima immersione nei bagliori del crepuscolo, che durerà la bellezza di 4 mesi. Tra il 9 e il 10 lo vediamo appaiato con Regolo, di poco più luminosa, che crea un bel contrasto di colore tra il rosso rugginoso del pianeta e il bianco-azzurro brillante della stella, quasi una "Albireo gigante";
GIOVE: è nei Pesci, ma in realtà compie un piccolo arco retrogrado entro i confini della costellazione della Balena, in una zona assai povera di stelle dove spicca di mag. -2.3 con un diametro che va a sfiorare i 40", decisamente interessante al telescopio. Oggetto notturno, sorge alle 2 all'inizio del mese e poco prima della mezzanotte alla fine. Bella congiunzione lunare la mattina del 12;
SATURNO: nell'Acquario, precede Giove di quasi 3 ore e a fine nottata passa al meridiano. Di mag. +0.7, offre un diametro di oltre 18" e anelli ottimamente visibili, anche se in lenta chiusura.


LA LUNA

*  4 GIUGNO LUNA PIENA
* 10 GIUGNO ULTIMO QUARTO
* 18 GIUGNO LUNA NUOVA
* 26 GIUGNO PRIMO QUARTO

Il 21 alle 16.58 il Sole raggiunge la massima altezza sull'eclittica: è il solstizo estivo e la notte più breve dell'anno.


I PIANETI

MERCURIO: rimane nel cielo del mattino, non molto alto ma di mag. +0.2 a inizio mese e -0.4 il 10: si può avvistarlo in pieno crepuscolo in basso a sinistra rispetto a Giove, poi si immerge verso la congiunzione eliaca di fine mese;
VENERE: domina incontrastato il cielo serale, rimanendo visibile nella serata verso Nord-Ovest. Fulgido astro da mag. -4.4 fino a -4.6 a fine mese, raggiunge la massima elongazione il 4 e tramonta quasi alla mezzanotte anche se a fine mese il suo ritardo rispetto al Sole si è già ridotto a poco più di 2 ore. Apre il mese sulla congiungente Castore-Polluce per poi spostarsi verso il Cancro (tra il 4 e il 5 lo vediamo allineato con l'ammasso del Presepe, visibile con un piccolo binocolo) e il Leone. Si avvicina al ben più debole Marte e sembra quasi raggiungerlo, ma l'inesorabile fuga di quest'ultimo impedisce il verificarsi di una vera congiunzione: i due pianeti restano appaiati per tutto il mese e raggiungono una "quasi-congiunzione" il 28 quando sono separati di 3.5°. Il 21 e il 22 una falce di Luna si aggiunge alla scena. Al telescopio raggiunge la dicotomia (a fine mese la porzione illuminata è già del 39%) e il diametro cresce da 23" a 33";
MARTE: molto indebolito, si vede di sera sempre a sinistra di Venere con cui non raggiunge una vera congiunzione. Apre vicino al Presepe e termina il mese quasi su Regolo. Il Pianeta Rosso è ormai ridotto a mag. +1.7 e appare al telescopio come un minuscolo pallino di poco più di 4";
GIOVE: si innalza nel cielo mattutino, lascia i bagliori dell'alba e a fine mese sorge prima delle 3 poco sotto l'asterismo dell'Ariete. La luminosità raggiunge mag. -2.2 e il diametro è di 36";
SATURNO: splende solitario nella seconda parte della notte, unico pianeta visibile fino al sorgere di Giove tre ore più tardi, e alla fine del mese sorge prima di mezzanotte nell'Acquario. Di mag. +0.8, raggiunge i 18" di diametro e gli anelli sono ancora ben visibili.


LA LUNA

*  5 MAGGIO LUNA PIENA
* 12 MAGGIO ULTIMO QUARTO
* 19 MAGGIO LUNA NUOVA
* 27 MAGGIO PRIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: nel cielo del mattino, raggiunge una ragguardevole elongazione di 26° dal Sole il 29 ma per le nostre latitudini rimane molto basso e immerso nei bagliori. Si può tentare di avvistarlo negli ultimi giorni del mese, di mag. +0.3, una decina di gradi in basso a sinistra del ben più brillante Giove;
VENERE: domina vistosamente il cielo serale, e nella nostra regione rimane visibile fino alla mezzanotte! Fulgido astro di mag. -4.2 (-4.4 a fine mese), si avvicina alla massima elongazione e attraversa la costellazione dei Gemelli, formando inediti asterismi con la coppia  Castore-Polluce con cui si troverà allineato a fine mese. Il 23 una falce di Luna si aggiunge allo spettaclo. Al telescopio comincia a diventare interessante, presentandosi con un diametro che cresce da 17" a 22" e una fase prossima alla dicotomia a fine mese;
MARTE: prosegue nel suo cammino discendente ma è ancora molto alto di sera, prima nei pressi di Castore e Polluce e poi nel Cancro, dove sembra che Venere lo voglia inseguire. I due pianeti rimarranno vicini fino a tutto il mese prossimo ma non ci sarà una vera congiunzione. Il Pianeta Rosso è ormai fuori dalla "prima grandezza", superando la soglia convenzionale di mag. +1.5, ed è ridotto a un minuscolo pallino di appena 5" di diametro;
GIOVE: riemerge molto basso nel cielo del mattino e a fine mese sorge quasi due ore prima del Sole. Si vede anche in condizioni di forte crepuscolo grazie alla luminosita (mag. -2.1) e non offre motivi di interesse salvo la notevole e impegnativa occultazione lunare del 17. Il fenomeno è apprezzabile nel Nord America, mentre da noi sarà solo possibile vederlo affiancato da una sottile falce lunare in pieno  crepuscolo mattutino;
SATURNO: ben visibile nell'ultima parte della notte, sorge alle 4 a inizio mese e alle 2 alla fine, tra le sparse stelle dell'Acquario. Di mag. +1.0, presenta un disco di 17" e gli anelli ben apprezzabil con piccoli telescopi.





LA LUNA

*  6 APRILE LUNA PIENA
* 13 APRILE ULTIMO QUARTO
* 20 APRILE LUNA NUOVA
* 28 APRILE LUNA NUOVA (eclissi anulare-totale, visibile dall'Australia)


I PIANETI

MERCURIO: apre il mese con un'ottima apparizione serale, basso verso Ovest-Nordovest nel crepuscolo. La massima elongazione il 12 è di soli 19.5°, ma il piccolo pianeta dalle nostre latitudini - e grazie alla posizione sopra l'eclittica dovuta alla sua orbita fortemente inclinata - si presenta quasi sulla verticale del Sole, guadagnando tempo per tramontare nella quasi piena oscurità per tutta la prima metà del mese. Per localizzarlo a occhio nudo ci si può basare su Venere e tirare una linea immaginaria verso l'orizzonte in direzione "ore 5" per circa 20° (un palmo col braccio teso). Brillante l'1 (mag. -1.1), si indebolisce di giorno in giorno e il 18, di mag. +1.5, diventa difficile da scorgere. All'elongazione si presenta in dicotomia (illuminato al 50%) con un diametro di 7.5", poi si ingrandisce e si assottiglia avvicinandosi alla congiunzione inferiore del 2 maggio;
VENERE: incontrastato astro serale, aumenta ancora il distacco dal Sole che a fine mese raggiunge i 42°, splende di mag. -4.2 e tramonta oltre 3 ore dopo l'astro diurno. Corre veloce tra le stelle del Toro, intorno all'11 passa a sinistra delle Pleiadi e termina il mese quasi nel'Auriga, apparentemente puntando Marte (spoiler: il sorpasso non ci sarà e i due pianeti rimarranno appaiati in cielo fino all'estate!). Al telescopio offre un disco di 15" in fase ancora gibbosa e il 23 è pochi gradi sotto una notevole falce di Luna;
MARTE: prosegue nella lunga fase calante di questa apparizione, indebolito a mag. +1.3 alla fine del mese e ridotto a 5" di diametro apparente. Si trova comunque ancora molto alto in cielo tra le stelle dei Gemelli e tramonta ben oltre la mezzanotte;
GIOVE: In congiunzione solare l'11, rimane invisibile tutto il mese: a maggio tornerà nel cielo mattutino;
SATURNO: visibile nel cielo del mattino, esce dai bagliori e a fine mese sorge 2h30m prima del Sole, è di mag. +1.0 e offre un diametro apprente di 16". Ancora un po' basso per l'osservazione al telescopio, si trova tra le stelle dell'Acquario e il 16 è affiancato da una bella falce lunare. In questa apparizione gli anelli andranno lentamente riducendo l'apertura, pur rimanendo ottimamente visibili.



LA LUNA

*  7 MARZO LUNA PIENA
* 15 MARZO ULTIMO QUARTO
* 21 MARZO LUNA NUOVA
* 29 MARZO PRIMO QUARTO

Il 20 marzo alle 23.24 il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 26 entra in vigore l'ora estiva.


I PIANETI

MERCURIO: in congiunzione superiore il 17, è invisibile per quasi tutto il mese. Si può tentare di scorgerlo il 27, molto basso appena dopo il tramonto, 1.5° a destra di Giove e quasi altrettanto brillante (mag. 1.4 contro -2.0), in vista dell'ottima apparizione di aprile;
VENERE: apre il mese con una spettacolare congiunzione nel cielo serale, a meno di 1° da Giove. I due pianeti più brillanti attirano immediatamente l'attenzione per i primi giorni del mese, poi si separano: Venere rimane alto sull'orizzonte di Sud-Ovest e a fine mese tramonta 3 ore dopo il Sole. Il 24 lo notiamo vicino a una bella falce lunare;
MARTE: perde rapidamente in luminosità, entrando nella lunga fase calante di questa apparizione. Si sposta verso i piedi dei Gemelli e resta comunque visibile, alto in cielo, per buona parte della notte. Di mag. +0.4 a inizio mese e +1.0 alla fine, è ormai troppo piccolo per l'osservazione di dettagli al telescopio;
GIOVE: dopo la congiunzione con Venere, scende nel cielo serale e si immerge nel crepuscolo verso la congiunzione eliaca di aprile: brilla di mag. -2 e il 22 è afiancato da una sottile Luna crescente;
SATURNO: riappare, molto basso, nel cielo del mattino e si può scorgere alla fine del mese verso Sud-Est, di mag. +0.9. Il 19 si trova a 5° da una sottile falce lunare.


LA LUNA
*  5 FEBBRAIO LUNA PIENA
* 13 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
* 20 FEBBRAIO LUNA NUOVA
* 27  FEBBRAIO PRIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: conclude la sua apparizione mattutina, ancora visibile nella prima decade del mese prima di immergersi nei chiarori dell'alba. Splende di mag. -0.2 e il disco di meno di 7" è illuminato al 60%;
VENERE: entra nel vivo del suo lungo show serale, che durerà fino all'estate. Ancora piuttosto lontano e piccolo al telescopio (poco più di 11"), brilla di mag, -3.9 e attira l'attenzione del passante più distratto appena comincia l'imbrunire. A fare contrasto il poco meno brillante Giove, da cui all'inizio del mese lo separano 30° che progressivamente si ridurranno a meno di 1°, verso una spettacolare congiunzione il primo marzo: nessuno spettacolo meglio di questo evidenzia plasticamente i movimenti dei pianeti. All'ampia coppia si aggiunge una sottile falce lunare, con tanto di luce cinerea, la sera del 21;  
MARTE: entra nella lunga fase calante di questa apparizione, ormai ridotto a meno di 10" di diametro e decisamente difficile al telescopio. Rimane però brillante, e pur calando da mag. -0.3 a +0.4 rimane più luminoso della vicina Aldebaran di cui condivide la tinta rossastra. I due astri sono in allontanamento perché il Pianeta Rosso ha decisamente ripreso il moto diretto e il mese prossimo uscirà dalla costellazione del Toro. Passa al meridiano all'imbrunire, resta visibile fino alle ore piccole e a fine mese, il 27, ha un altro avvicinamento alla Luna che però non porterà all'occultazione;
GIOVE: decisamente oggetto serale, tramonta però ancora nella piena oscurità ed è apprezzabilmente alto al tramonto, con un disco di 35" e una magnitudine di -2.1. Spettacolare il suo avvicinamento a Venere (vedi), dopo il quale comincerà a immergersi nei bagliori serali;
SATURNO: in congiunzione eliaca il 14, rimane sostanzialmente invisibile per tutto il mese.


LA LUNA

*  6 GENNAIO LUNA PIENA
* 15 GENNAIO ULTIMO QUARTO
* 21 GENNAIO LUNA NUOVA
* 28 GENNAIO ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: si vede al mattino nella seconda metà del mese, piuttosto basso ma abbastanza al di sopra dell'eclittica nel Sagittario. Sorge 90' prima del Sole (appena dopo l'inizio del crepuscolo) per il periodo interessato e raggiunge la massima elongazione il 30. La mag. si mantiene intorno a 0 e il diametro apparente è tra 7" e 8";
VENERE: ottima annata per il più brillante dei pianeti, che dominerà il cielo serale fino all'estate per poi passare al mattino, altrettanto cospicuo, per il resto dell'anno. Ora torna finalmente visibile con facilità e a fine mese è del tutto emerso dal crepuscolo serale, basso verso Sud-Ovest appena cala l'oscurità. Il 22 è affiancato da Saturno, ad appena mezzo grado di distanza, e l'estrema differenza di luminosità (Venere splende di mag. -3.9 mentre Saturno è di +0.7) consiglia l'uso di un binocolo per apprezzare la coppia. Si tratta della più stretta congiunzione tra pianeti di quest'anno, e i due oggetti possono stare insieme in uno stesso campo telescopico: noteremo allora come Saturno sia ancora apprezzabile, con gli anelli ben posizionati e un diametro di oltre 15", mentre Venere è un accecante pallino di soli 10", privo di dettagli. In tale data e la sera successiva una sottile falce di Luna si aggiunge alla scena;
MARTE: ancora vistoso e ben piazzato, entra però nella fase calante della sua apparizione 2022-2023 che durerà fino all'autunno. Sempre nel Toro, pochi gradi a Nord di Aldebaran, passa al meridiano alle 22 a inizio mese e alle 20.30 alla fine, con una magnitudine che si indebolisce rapidamente (da -1.2 a -0.3) e un diametro in calo da 15" a 11", alla portata di strumenti medio -grandi. Il 30 è prossimo a una Luna gibbosa, ma il massimo avvicinamento - con tanto di occultazione - non si vede dall'Europa;
GIOVE: oltre il meridiano già al tramonto, cala prima della mezzanotte a inizio mese e alle 20 alla fine, ancora buon oggetto telescopico di prima sera tra le stelle dei Pesci. Di mag. -2.2, offre un diametro poco sotto i 40";
SATURNO: di mag. +0.7, è ormai visibile appena buio verso Sud-Ovest e si immerge nel bagliori del crepuscolo (Vedi Venere).


LA LUNA

*  8 DICEMBRE LUNA PIENA
* 16 DICEMBRE ULTIMO QUARTO
* 23 DICEMBRE LUNA NUOVA
* 30 DICEMBRE PRIMO QUARTO

Il 21 alle 22:48 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.

I PIANETI

MERCURIO: come sempre in questa stagione, grazie alla favorevole inclinazione dell'eclittica rispetto all'orizzonte, avremo un periodo di ottima visibilità serale per tutta la seconda metà del mese. Il pianeta più interno raggiunge la massima elongazione il 21, mentre il 25 si presenta alla massima altezza nel cielo serale arrivando a tramontare quasi nella piena oscurità. La magnitudine passa da -0.6 a -0.3, per poi calare rapidamente negli ultimi giorni. Al telescopio si riuscirà ad apprezzarne la fase nel periodo natalizio, con la dicotomia il 23 e la porzione illuminata del 31% il 29. In tale data si trova anche a meno di 2° dal ben più brillante Venere che aiuta a individuarlo, mentre il 24 all'ampia coppia si aggiunge una sottile falce di Luna;
VENERE: comincia a emergere nei bagliori della sera, facilmente visibile poco dopo il tramonto verso Sud-Ovest anche se molto basso grazie alla magnitudine che per tutto il mese si assesta su -3.9 ;
MARTE: giunge finalmente al culmine della sua apparizione con l'opposizione dell'8. A causa della forte eccentricità della sua orbita, le opposizioni - che si ripetono a poco più di due anni di distanza una dall'altra - possono presentarsi a distanze molto diverse, e la presente apparizione si può considerare intermedia. Il pianeta rosso è comunque cospicuo, tra le stelle del Toro dove spicca di mag. -1.8, sovrastando decisamente la vicina Aldebaran verso cui tende a dirigersi per moto retrogrado. Al telescopio presenta un diametro di 17.2" a inizio mese e ancora quasi 15" alla fine, richiedendo comunque condizioni atmosferiche molto stabili per apprezzarne gli elusivi dettagli della superficie. L'8 è in opposizione anche il nostro satellite (Luna piena), e i due oggetti in effetti avranno una congiunzione stretta che sarà un'occultazione per molte zone della Terra, inclusa la nostra ! (vedi oltre)
GIOVE: ancora ben piazzato in prima serata nei Pesci, domina il cielo a Sud all'imbrunire e tramonta verso le 23. Splende di mag. -2.5 con un disco di 42" a metà mese;
SATURNO: precede Giove di olre due ore, ed è decisamente un oggetto serale trovandosi nel Capricorno. Brilla di mag. +0.7 con un diametro di 16" e appena scuro si possono ancora scorgere gli anelli al telescopio, ma rimane ormai basso sull'orzzonte.


LA LUNA

*  1 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
*  8 NOVEMBRE LUNA PIENA (eclisse totale - visibile solo dal Pacifico)
* 16 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
* 23 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 30 NOVEMBRE PRIMO QUARTO

MERCURIO: mese sfavorevole per il pianeta più interno, che l'8 si trova in congiunzione superiore. Il prossimo mese sarà invece il migliore dell'anno per osservarlo nel cielo serale;
VENERE: immerso nel crepuscolo della prima sera, è ancora molto difficile da scorgere e a fine mese tramonta appena 45 minuti dopo il Sole;
MARTE: entra nel culmine della presente apparizione, e passa da mag. -1.2 a -1.8 mentre compie il suo arco retrogrado tra le stelle del Toro rendendosi visibile dalla tarda serata e per tutta la notte. Interessante il confronto con la rossa (ma meno vivida) Aldebaran, assai più debole, con cui forma un'ampia coppia. Il diametro passa da 15" a 17", praticamente lo stesso di Saturno, e praticamente al massimo per l'approssimarsi dell'opposizione;
GIOVE: è l'oggetto più fulgido in cielo e si vede già alto di prima sera nei Pesci, di mag. -2.8 a inizio mese e -2.6 alla fine, con un diametro da 47" a 44". Sempre notevole con qualsiasi strumento per le mutevoli figure e colori della sua turbolenta atmosfera, resta visibile fino a notte inoltrata;
SATURNO: nel Capricorno, di prima sera è ben visibile 30° a destra di Giove. Di mag. +0.7, con un disco di 17", presenta ancora gli anelli in ottime condizioni di visibilità e una notevole ombra del pianeta su questi ultimi a causa della posizione in quadratura: a metà mese è infatti a 90° dal Sole e tramonta verso la mezzanotte.



LA LUNA

*  3 OTTOBRE PRIMO QUARTO
*  9 OTTOBRE LUNA PIENA
* 17 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
* 25 OTTOBRE LUNA NUOVA (eclisse!)

Il 30 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso.



MERCURIO: buona apparizione mattutina, col pianeta ben piazzato e visibile durante il crepuscolo nautico tra il 4 e il 16. La massima elongazione si avrà l'8, con la magnitudine che da +0.3 arriverà a sfiorare -1 negli ultimi giorni. Difficile invece la congiunzione con la Luna del 21, quando i due oggetti saranno separati da meno di 1° ma ad appena 12° dal Sole: l'uso di un buon binocolo sarà indispensabile nel forte chiarore mezz'ora prima dell'alba. Per diverse zone dell'America Mercurio sarà occultato dal nostro satellite;
VENERE: in congiunzione superiore il 22, sarà praticamente invisibile per tutto il mese ed emergerà ben visibile di sera nel periodo invernale;
MARTE: molto luminoso, si sposta poco ed è quasi stazionario nei pressi di Zeta Tauri, il 14 è affiancato dalla Luna e durante il mese passa da mag. -0.6 a -1.2. Il diametro a fine mese raggiunge i 15" e siamo ormai nel pieno di questa apparizione, che culminerà con l'opposizione di dicembre;
GIOVE: superata da poco l'opposizione, in una delle migliori apparizioni dell'ultimo secolo, rifulge di mag. -2.9 nei pressi dell'equatore celeste tra le deboli stelle dei Pesci e si vede praticamnte per tutta la notte. Il diametro apparente è di ben 48" e con un medio telescopio se ne può seguire la sempre mutevole superficie, in perenne evoluzione;
SATURNO: si avvia a divenire oggeto serale ma in prima serata è ancora ben piazzato alla massima altezza sull'orizzonte Sud. La mag. è +0.6 e il diametro quasi 18", con gli anelli ampiamente rivolti verso di noi.



LA LUNA

*  3 SETTEMBRE PRIMO QUARTO
* 10 SETTEMBRE LUNA PIENA
* 17 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
* 25 SETTEMBRE LUNA NUOVA

Il 23 settembre alle 3:04 il Sole scende sotto l'equatore celeste e inizia l'autunno astronomico.

I PIANETI

MERCURIO: Nonostante la grande elongazione, rimane penalizzato dalla posizione sotto l'eclittica e dalla sfavorevole inclinazione di quest'ultima. Sarà ben visibile al mattino il mese prossimo;
VENERE: Ormai fuori portata, si immerge nei bagliori del mattino pronto a riemergere nel cielo serale durante la prossima stagione fredda. Il 5 si può scorgere una congiunzione con Regolo a 1° di separazione, ma sarà necessario un binocolo per avvistare la stella, di 5 magnitudini più debole;
MARTE: Continua la marcia verso la buona opposizione di dicembre, e il Pianeta Rosso comicia a diventare interessante. Nel Toro, è ben visibile dalla mezzanotte in poi e il 7 si trova 4° a Nord di Aldebaran, di una magnitudine più debole. La magnitudine passa da -0.1 a -0.6 e il diametro a fine mese raggiunge quasi i 12";
GIOVE: Sorge alla prima oscurità a inizio mese, e al tramonto alla fine: raggiunge infatti l'opposizione il 26, una delle più vicine di sempre, e splende tra le deboli stelle dei Pesci di mag. -2.9 con un diametro che sfiora i 50". Le tormentate bande colorate, la Macchia Rossa (ridotta di dimensioni ma di colore molto vivo in questo periodo) e la perenne danza dei satelliti galieliani offrono uno spettacolo sempre mutevole;
SATURNO: In ottima posizione prima della mezzanotte, nel Capricorno, ha passato l'opposizione e rimane splendido oggetto telescopico. La magnitudine scende a +0.5 e il diametro rimane oltre i 18", con gli anelli ben visibili.


LA LUNA

*  5 AGOSTO PRIMO QUARTO
* 12 AGOSTO LUNA PIENA
* 19 AGOSTO ULTIMO QUARTO
* 27 AGOSTO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: tutto il mese basso nel cielo serale, pur raggiungendo una notevole elongazione verso la fine del mese si mantiene completamente immerso nei bagliori del tramonto;
VENERE: si avvia al termine di questa apparizione mattutina, e si può ancora scorgere nel primo crepuscolo grazie alla magnitudine di -3.9. Dai Gemelli passa nel Cancro e il 18 chi ha a disposizione un orizzonte perfettamente sgombro lo può individuare tra le deboli stelle dell'Alveare (M44);
MARTE: continua a progredire in questa apparizione che culminerà con l'opposizione di dicembre: raggiunge la mag. -0.1 e a fine mese il diametro sfiora i 10". Sorge nella seconda parte della notte, tra le stelle del Toro, e negli ultimi giorni di agosto lo troviamo tra le Iadi e le Pleiadi;
GIOVE: nei Pesci, sorge a tarda sera e alle ore piccole è in ottima posizione. A fine mese raggiunge un diametro massimo di oltre 48" e splende di mag. -2.9, dominando incontrastato il cielo;
SATURNO: raggiunge l'opposizione il 14 e rimane visibile tutta la notte, in pieno nel Capricorno. Gli anelli in questi anni vanno chiudendosi ma restano ancora ben visibili, con un'inclinazione di 14° rispetto alla linea visuale. La magnitudine è +0.3 e il diametro equatoriale 18.7".

LA LUNA

*  7 LUGLIO PRIMO QUARTO
* 13 LUGLIO LUNA PIENA
* 20 LUGLIO ULTIMO QUARTO
* 28 LUGLIO LUNA NUOVA


I PIANETI

MERCURIO: difficile questo mese, apre presso Aldebaran e splende di mag. -0.7, ma presto sparisce alla vista per andare in congiunzione superiore il 17 e riemergere nel cielo serale per un'apparizione poco spettacolare. Termina così il grande allineamento dei cinque pianeti classici, nel loro ordine di distanza del Sole, che abbiamo potuto ammirare nell'ultimo mese;
VENERE: si muove dal Toro ai Gemelli per terminare il mese con una bella congiunzione lunare il mattino del 26, quando i due oggetti sarano separati di poco più di 3°. Ancora cospicuo, di mag. -3.8, è comunque visibile poco prima dell'inizio del crepuscolo astronomico;
MARTE: in deciso avvicinamento, a fine mese arriva a mag. +0.2 e cresce fino a 8". Si sposta tra Pesci e Ariete e termina il mese in prossimità di Urano;
GIOVE: è nei Pesci e ormai a fine mese sorge prima di mezzanotte, brillando di mag. -2.7. Il diametro arriva a sfiorare i 45" e al telescopio offre una pletora di dettagli;
SATURNO: primo dei pianeti classici a presentarsi di sera, è nel Capricorno e passa al meridiano alle ore piccole: il mese prossimo sarà in opposizione. Splendido al telescopio, brilla di mag. +0.8 e offre un disco di oltre 18" con gli anelli ancora in buona apertura.

E questo mese abbiamo anche in opposizione il debole e lontano PLUTONE, che ogni anno si allontana un po' da noi ed è ormai ridotto a mag. 14.3, appena accessibile a un telescopo di 20 cm in condizioni ideali: l'anno prossimo abbandonerà la costellazione del Sagittario, dove ha trascorso gli ultimi decenni, per passare nei pressi dell'ammasso globulare M75 ed entrare nel Capricorno.

COMETE   Continua la buona visibilità della C/2017K2 (PanSTARRS), che questo mese raggiunge la minima distanza dalla Terra. La magnitudine non raggiunge livelli spettacolari, intorno a 8 e quindi adatta a medi telescopi, tenendo sempre presente per le comete la luminostià prevista si applica a oggetti tipicamente molto diffusi, apprezzabili in cieli veramente bui. L'oggetto trascorrerà il mese nella costellazone di Ofiuco, puntando in agosto verso la testa dello Scorpione.



Le "4 viste"

Le viste sono state create per una latitudine coincidente con Savona (44’ 18” N) alle ore 22,00 circa del 15 luglio 2022.

 

SUD


Alto in cielo Ercole annuncia il cielo estivo. Verso l'orizzonte la vista è dominata dallo Scorpione, e si cominciano a vedere le nubi della Via Lattea tra Sagittario e Aquila.



EST


Lira, Aquila e Cigno con le tre stelle principali (Vega, Altair e Deneb) che formano il triangolo estivo dominano la vista a Est.



 NORD

L' Orsa Maggiore (Ursa Major) o Gran Carro ci indica la posizione della stella polare. La forma ci ricorda anche quella di un pentolino. Prolungando verso nord di cinque volte il lato corto opposto al manico troviamo la stella Polare che è la stella più luminosa della costellazione dell' Orsa Minore (Ursa Minor). La stella polare indica nel nostro emisfero esattamente la direzione del nord.
L'Orsa maggiore scende verso l'orizzonte, mentre Cassiopea risale "portandosi dietro" la Via Lattea.




OVEST


La Vergine è ancora visibile a Ovest, con a sinistra la Bilancia e la testa dello Scorpione. Sopra di essa il Bootes con Arturo domina la vista, mentre il Leone è ormai prossimo all'orizzonte.














LA LUNA

*  7 GIUGNO PRIMO QUARTO
* 14 GIUGNO LUNA PIENA
* 21 GIUGNO ULTIMO QUARTO
* 29 GIUGNO LUNA NUOVA

Il 21 alle 11.14 il Sole raggiunge il punto più alto dell'eclittica: è il solstizio d'estate.
Il Sole, oltre a segnare il ritmo diurno e fornirci energia inesauribile, è anche un notevole oggetto astronomico: nei giorni centrali del mese sarà possibile seguire (con le dovute precauzioni) l'evoluzione di una notevole Regione Attiva con un gigantesco gruppo di macchie solari.


I PIANETI

Tutti i pianeti sono allineati nel cielo del mattino e, pur con qualche difficoltà per Mercurio, sono visibili in un singolo sguardo per buona parte del mese!

MERCURIO: emerge dalla congiunzione inferiore e, seppur teoricamente visibile per tutto il mese, sarà accessibile nei giorni centrali, intorno alla massima elongazione di 23° che avviene il 16. In tale data la magnitudine è +0.5, poi migliora fino a raggiungere -0.7 a fine mese. Ricordiamoci per trovare questo elusivo pianeta di utilizzare Venere e puntare lo sguardo in basso a sinistra. Al telescopio, invece, si parte da una sottile falce illuminata per l'11% a inizio mese (molto difficile da avvistare) per arrivare alla dicotomia il 22. Attraversa la costellazione del Toro e il 27 si trova piacevolmente a metà strada tra una sottile falce lunare e Aldebaran;
VENERE: attraversa Ariete e Toro per concludere il mese tra le Pleiadi e Aldebaran, affiancato il 25 dalla Luna. Di mag. -3.9, è brillante e cospicuo ma durante tutta questa apparizione non raggiunge mai altezze spettacolari;
MARTE: prosegue il lento cammino verso l'opposizione: a fine mese raggiunge la mag. +0.5, superando Saturno in luminosità, e un diametro di 7". Apre il mese nei pressi di Giove ma se ne stacca rapidamente per attraversare la costellazione dei Pesci;
GIOVE: nei Pesci, sorge intorno alle 3 a inizio mese e all'una alla fine, brillando di mag. -2.4. Presenta un disco di 40" e comincia a diventare interessante al telescopio;
SATURNO: presso la "punta sinistra" del Capricorno, è il primo dei pianeti a rendersi visibile e a fine mese lo si può avvistare prima della mezzanotte. Splende di mag. +0.6 e offre un diametro di 18", ottimo per il telescopio. Gli anelli sono ancora in buona posizione.

COMETE   La C/2017K2 (PanSTARRS) è la cometa dell'estate, seppur meno spettacolre di recenti astri chiomati che ci hanno fatto visita. Si tratta comunque di un passaggio facile da seguire in prima serata, grazie alla favorevole posizione tra le stelle dell'Ofiuco che la cometa attraverserà nei mesi di giugno e luglio, quando si avrà il massimo avvicinamento alla Terra. Il perielio invece avverrà a dicembre in condizioni osservative molto sfavorevoli. La magnitudine è prevista intorno a 8, adatta a medi telescopi, tenendo sempre presente che l'unica certezza per le comete è l'incertezza!


LA LUNA

*  9 MAGGIO PRIMO QUARTO
* 16 MAGGIO LUNA PIENA
* 22 MAGGIO ULTIMO QUARTO
* 30 MAGGIO LUNA NUOVA

Un'eclisse totale di Luna sarà parzialmente visibile dall'Italia nelle ore mattutine del 15: il nostro satellite comincerà la fase parziale (entrata nell'ombra) alle 4.28 e la totalità inizierà alle 5.29, poco prima del suo tramonto e di conseguenza del sorgere del Sole. Non mancheranno buone opportunità per le foto di paesaggio!



I PIANETI

MERCURIO: Ancora visibile di sera, basso verso Ovest-Nord-Ovest, l'elusivo pianeta interno si trova 3° a sinistra delle Pleiadi e si presenta di mag. +0.7, in rapido indebolimento. Siamo comunque in pieno crepuscolo serale e un binocolo aiuterà ad apprezzare meglio le stelle. Nei primi due giorni del mese alla scena si aggiunge una sottilissima falce lunare, difficile l'1, più facilmente visibile il 2, a sinistra di Mercurio. Il pianeta si approssima alla congiunzione inferiore (tra noi e il Sole), quindi è in avvicinamento e al telescopio mostra un disco sempre più grande e in fase di sottile falce: l'11, al limite della visibilità, sarà oltre i 10" per una fase del 10%;
VENERE: sempre astro mattutino, anche se non molto alto sull'orizzonte, si vede nelle ore prima dell'alba verso Est e brilla di mag. -4.0. Sta per uscire dalla spettacolare "danza dei pianeti" dello scorso mese, ed è l'ultimo ad apparire anche se nei primi giorni è ancora vicinissmo a Giove, da cui l'1 lo separa appena mezzo grado! Il 27 è affiancato da una bella falce lunare, mentre al telescopio non è molto interessante: a fine mese il disco di 14" scarsi è illuminato per il 78%;
MARTE: sorge alle 3 a fine mese, guadagna sempre in luminosità (mag. da +0.9 a +0.7) e supera di poco i 6", un pallino di ben pochi dettagli al telescopio. Notevole la sua congiunzione con Giove a fine mese (vedi), a cui il 25 si aggiunge la Luna in un compatto triangolo;
GIOVE: apre il mese accanto a Venere e lo termina presso Marte, con cui il 29 ha un'altra spettacolare congiunzione (meno di mezzo grado) che permetterà di tenere entrambi i pianeti nello stesso campo telescopico. Giove naturalmente è il più interessante dei due, con un disco di 37", e nettamente più brillante (-2.2 a fine mese);
SATURNO: primo dei pianeti ad alzarsi nella seconda parte della notte, a fine mese ha superato la quadratura (il 22 è affiancato dalla Luna all'ultimo quarto) e sorge intorno all'una, tra le stelle del Capricorno. Raggiunge la mag. +0.8 e un diametro di 17", con gli anelli ancora ben visibili.

LA LUNA

*  1 APRILE LUNA NUOVA
*  9 APRILE PRIMO QUARTO
* 16 APRILE LUNA PIENA
* 23 APRILE ULTIMO QUARTO
* 30 APRILE LUNA NUOVA


I PIANETI

Ancora una spettacolare Danza dei Pianeti nel cielo mattutino, ma a fine mese Mercurio dà il meglio in prima serata.

MERCURIO: come spesso avviene in primavera, negli ultimi 10 giorni del mese presenta la migliore apparizione serale dell'anno, con la massima elongazione il 29. In questa data il piccolo pianeta splende di mag. +0.3 sull'orizzonte Nord-Ovest ed è ancora a una buona altezza col progredire del crepuscolo, riuscendo a tramontare nella piena oscurità. Con un modesto aiuto ottico non dovrebbe essere difficile scorgere, prima che faccia buio totale, l'ammasso delle Pleiadi situato 2° a destra, e l'inizio di maggio offrirà una sottile bellissima falce lunare immediatamente nei pressi. A fine mese presenta un disco di 8" illuminato per il 36% e successivamente sarà possibile osservarlo in forma di piccola, sottile falce;
VENERE: passata la massima elongazione, si riavvicina progressivamente al Sole e cala un po' di luminosità (da -4.4 a -4.1), ma rimane sempre spettacolare. Si allontana da noi, con un diametro che scende da 22" a 18" e una fase che aumenta dal 55% al 67%. Venere è il fulcro di una spettacolare serie di allineamenti e congiunzioni che coinvolgono quattro dei cinque pianeti classici: inizialmente pochi gradi a sinistra della coppia Marte-Saturno (vedi), ne viene distaccato progressivamente e a fine mese viene raggiunto da Giove (vedi);
MARTE: continua la sua lenta ascesa nel cielo mattutino raggiungendo la mag. +0.9 a fine mese, poco meno brillante di Saturno con cui ha una stretta congiunzione. I due pianeti saranno staccati di meno di mezzo grado il 5, quando sarà possibile tenerli nello stesso campo telescopico a un ingrandimento tale da apprezare già gli anelli di Saturno e il piccolo disco di Marte (appena 5.2"). Presto Saturno si allontana e a fine mese Marte rimane praticamente a metà strada tra quest'ultimo e Venere;
GIOVE: diventa pienamente visibile nel cielo mattutino, ultimo dei pianeti maggiori a presentarsi, e a fine mese raggiunge la luminosità -2.1 con un diametro di quasi 35". Nei giorni prima e dopo il 20 apparirà una rara e spettacolare catena, apprezzabile al meglio senza strumenti (a parte una sveglia!) un'ora prima dell'alba, in cui Giove, Venere, Marte e Saturno si presenteranno quasi perfettamente equispaziati su un arco di 32°. Col finire del mese si avvicina a venere, verso una spettacolare e stretta congiunzione;
SATURNO: primo a mostrarsi al mattino, si trascina gli altri tre pianeti e a fine mese ha raggiunto i 75° di elongazione dal Sole, con un diametro di 16.5", gli anelli ancora ben apprezzabili con modesti telescopi e una luminosità di +0.9. La magnitudine è quindi uguale a quella di Marte ma la forte differenza di colore potrebbe farla apprezzare in modo differente a seconda dell'osservatore. Nei primi giorni del mese è vicinissimo a Marte, da cui progressivamente si distacca rimanendo presso la cuspide sinistra del Capricorno.

LA LUNA

*  2 MARZO LUNA NUOVA
* 10 MARZO PRIMO QUARTO
* 18 MARZO LUNA PIENA
* 25 MARZO ULTIMO QUARTO


Il 20 marzo alle 16.33 il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 27 entra in vigore l'ora estiva.



I PIANETI

Tutti e cinque i pianeti classici sono nel cielo del mattino, poco interessanti al telescopio ma con notevoli raggruppamenti e congiunzioni.

MERCURIO: Ancora per poco nel cielo mattutino, si nota per la stretta congiunzone con Saturno il 2, quando i due pianeti (rispettivamente di mag. -0.1 e +0.8) saranno separati da appena un grado, visibili per pochissimo mezz'ora prima dell'alba e molto più bassi dell'ampia coppia formata da Venere e Marte. Presto Mercurio sparisce alla vista e raggiunge la congiunzione superiore il 27, in vista della buona apparizione serale di aprile;
VENERE: ha superato la massima luminosità e cala leggermente (da -4.7 a -4.4), avviandosi alla massima elongazione del 20, quando sarà (in realtà il giorno successivo) in dicotomia, ossia illuminato per metà, con un diametro apparente di 24". Per quanto cospicuo, non si alza mai troppo sull'orizzonte di Sud-Est e anzi è poco più basso del mese scorso, a causa della scarsa inclinazione dell'eclittica. A fine mese forma un bel raggruppamento con Marte e Saturno (vedi);
MARTE: stabilmente nel cielo del mattino, è facile da avvistare sempre nei pressi di Venere, da cui si discosta poco per tutto il mese, e il 15 raggiunge la minima separazone di 4° dal fulgido astro mattutino. È assai più debole (mag. +1.2) e mostra ancora un disco di dimensioni ridotte (appena 5" a fine mese);
GIOVE: in congiunzione eliaca il 3, sparisce alla vista per emergere anch'esso nel cielo mattutino ma diventerà avvistabile il mese prossimo;
SATURNO: riappare nel cielo del mattino, subito vicino a Mercurio, per poi "puntare" verso Venere che raggiunge tra il 27 e il 28, con Marte già nei pressi. Il 27 una falce lunare si aggiunge al trio, formando un bellissimo e raro raggruppamento di 4 oggetti del nostro sistema solare. Saturno è di mag. +0.8 e mostra un disco di meno di 16", con gli anelli che vanno lentamente chiudendo.



LA LUNA

*  1 FEBBRAIO LUNA NUOVA
*  8 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
* 16 FEBBRAIO LUNA PIENA
* 23 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO



I PIANETI

Solo Giove si presenta per qualche giorno ancora nel cielo serale, mentre gli altri pianeti maggiori sono tutti raccolti a ridosso del Sole nei chiarori del mattino e per un paio di mesi non ci saranno pianeti visibili di sera.

MERCURIO: ha una discreta apparizione mattutina, fruibile per buona parte del mese, e il 16 raggiunge la massima elongazione (26° dal Sole), anche se per effetto della scarsa inclinazione dell'eclittica in questa stagione la sua massima altezza al crepuscolo si ha il 9. Nel periodo di visibilità si mantiene intorno alla mag. 0. Il 5 è alla minima distanza da Venere, ben più alto e brillante, e forma un ampio, curioso triangolo rettangolo con quest'ultimo e Marte;
VENERE: fulgido astro del mattino, anche se non troppo alto sull'orizzonte di Sud-Est, si vede nelle due ore prima dell'alba e splende di mag. -4.8, ben visibile anche seguendolo fino al sorgere del Sole. Al telescopio cambia rapidamente: da una bella falce illuminata per il 19% con un diametro di quasi 50" a inizio mese, allontanandosi rimpicciolisce e "ingrassa" fino a una fase del 37% per 32" di diametro;  
MARTE: apre il mese nel Sagittario, spostandosi abbastanza velocemente nel Capricorno durante il mese. Ancora debole (mag. +1.4) e insignificante al telescopio, con un diametro inferiore ai 5", forma un'ampia coppia con Venere negli ultimi giorni del mese. Notevole l'allineamento dei due pianeti con una sottile falce lunare il mattino del 27;
GIOVE: ormai in discesa verso la congiunzioneeliaca, si immerge nei bagliori serali e offre ancora un bell'avvicinamento alla Luna la sera del 2. Di mag. -2, diventa sempre meno visibile e tornerà al mattino ben entro il mese prossimo;
SATURNO: in congiunzione col Sole il 4, emerge poi nel cielo mattutino. Si presenta di mag. +0.8 e si può cominciare a scorgerlo sotto Venere negli ultimi giorni del mese.


LA LUNA

*  2 GENNAIO LUNA NUOVA
*  9 GENNAIO ULTIMO QUARTO
* 17 GENNAIO LUNA PIENA
* 25 GENNAIO ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: In ottima posizione nel cielo serale, si può vedere nella prima parte del mese, alla sinistra di Venere che però rapidamente abbandona la scena. Di mag. -0.7 a inizio mese e -0.3 l'11, raggiunge la massima elongazione dal Sole il 7 e offre una delle rare opportunità per vederlo senza troppe difficoltà, basso verso Sud-Ovest tra le deboli stelle del Capricorno. Il 12 si avvicina a poco più di 3° da Saturno, sfiorando una vera e propria congiunzione, ma si tuffa poi velocemente verso il Sole per arrivare alla congiunzione inferiore il 23 e riemergere a fine mese bassisismo nel crepuscolo mattutino;
VENERE: passa velocemente dal cielo serale, dove si può ancora scorgere nei primissimi giorni del mese, a quello del mattino: l'8 è in congiunzione inferiore col Sole e già pochi giorni dopo si riesce ad avvistarlo poco prima dell'alba, verso Sud-Est. Come al solito in queste circostanze si presenta in fase pressoché "nuova", rivolgendoci quasi tutto l'emisfero oscuro e presentando una sottilissima falce che raggiuerà il primo d'arco di dimaetro apparente, unico tra i pianeti. La falce è percepibile anche con un normale binocolo, e da sempre qualcuno sostiene che persone dalla vista eccezionalmente acuta la potrebbero anche apprezzare a occhio nudo. A fine mese si è decisamente alzato sull'orizzonte e sorge due ore prima del Sole, splendente di mag. -4.8 e con un disco di 50" illuminato per il 14%;
MARTE: emerge molto lentamente nel cielo del mattino e sorge per tutto il mese due ore prima del Sole. Inizialmente nello Scorpione, vicino all'altrettanto rossa Antares che però è decisamsnte più brillante, si sposta abbastanza rapidamente e a fine mese lo troviamo sopra il famoso asterismo della "teiera" nel Sagittario, dove nel frattempo si è reso cospicuo il faro di Venere. Il 29, e con più difficoltà il 30, allo spettacolo si aggiunge una sottile falce lunare. Raggiunge la mag. +1.4 e al telescopio non è ancora apprezzabile, con un diametro sotto i 5";
GIOVE: è di mag. -2.0 e perde velocemente terreno nel cielo serale, avvicinandosi ai bagliori crepuscolalari dove si immergerà a febbraio e mantenedosi all'inizio di un notevole raggruppamento di pianeti che all'inzio del mese, oltre allo stesso Giove, comprenderà, andando verso il Sole, Saturno, Mercurio e Venere;
SATURNO: di mag. +0.7, è ormai molto basso, tra Giove e il Sole appena tramontato.

LA LUNA

*  4 DICEMBRE LUNA NUOVA
* 11 DICEMBRE PRIMO QUARTO
* 19 DICEMBRE LUNA PIENA
* 27 DICEMBRE ULTIMO QUARTO


Il 21 alle 16:59 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.

I PIANETI

MERCURIO: l'elusivo pianeta vivrà un momento di gloria al volgere del nuovo anno, con una bella elongazione serale in gennaio. Il 28 di questo mese lo potremo avvistare a sinistra del faro di Venere, la coppia bassa sull'orizzonte Sud-Ovest ma comunque apprezzabile anche senza ausilio ottico, e sarà di mag. -0.7. Fino alla fine dell'anno i due pianeti interni saranno circa alla stessa altezza e separati di 4°;
VENERE: ancora brillante astro serale, viene avvicinato da Giove e Saturno con cui forma un vistoso e grande allineamento, ma i tre pianeti non arriveranno mai alla congiunzione: Venere infatti torna verso il Sole entrando nella fase conclusiva di questa apparizione e, se all'inizio del mese il suo tramonto avviene quasi 3 ore dopo quello del Sole, a fine mese il ritardo si è ridotto a poco più di un'ora, ormai in condizioni crepuscolari e vicino a Mercurio (vedi). Rimane comunque sempre una visione spettacolare, di mag. -4.9 che a fine mese si riduce a -4.3, e il disco si presenta in forma di sottile falce all'approssimarsi della congiunzione inferiore del 9 gennaio: da 39" con una fase del 29% si arriva a fine mese alla bellezza di 60.4", illuminato per il 3%. Venere è l'unico pianeta la cui dimensione apparente possa superare il primo d'arco, e un paio di binocoli 10x di buona qualità lo potrà mostrare facilmente;
MARTE: unico dei pianeti classici non nel cielo serale, emerge a fatica dai chiarori dell'alba e a fine mese sorge nella piena oscurità, molto basso verso Sud-Est due ore prima dell'alba, non lontano da Antares con cui forma un'ampia coppia di "stelle rosse". Il 31 potremo ammirare la coppia "Ares-Antares" accompagnata da una sottile falce lunare, e Marte splenderà di mag. +1.5, alquanto più debole del cuore dello Scorpione;
GIOVE: oggeto decisamente serale, domina il cielo a Sud all'imbrunire e tramonta verso le 22. Splende di mag. -2.2 con un disco di 36" a metà mese;
SATURNO: precede Giove di un'ora, e a fine mese si avvicina ai bagliori del tramonto. Brilla di mag. +0.7 e appena scuro si possono ancora scorgere gli anelli, ma rimane molto basso sull'orzzonte.


FENOMENI CELESTI SIGNIFICATIVI

METEORE    Le GEMINIDI, uno dei migliori sciami che ogni anno si presentano all'appuntamento - se non il migliore in assoluto - quest'anno non sono proprio in condizoni ideali la notte del massimo di attività, tra il 13 e il 14. Il disturbo lunare sarà infatti presente fino a dopo le 2.

COMETE   Occasione da non perdere per la nuova C/2021 A1 (Leonard), che potrebbe sfiorare la visibilità a occhio nudo o, più realisticamente, essere apprezzabile con i binocoli nei nostri tutt'altro che ideali cieli. Preparare vestiti caldi perché l'oggetto si vedrà nelle ore mattutine, raggiungendo la massima altezza prima dell'alba. Nella prima decade del mese attraversa la costellazione del Bootes, fino a passare 6° a Nord di Arturo, e si avvicina alla Terra fino alla minima distanza del 12, quando potrebbe splendere di mag. 4. Il condizionale è d'obbligo perché in quei giorni l'astro (speriamo) chiomato si immergerà anche nei chiarori crepuscolari, per poi riemergere bassissimo bel cielo serale: il 18 sarà 5° sotto (!) Venere, che perlomeno offrirà un facile punto di partenza per tentare di avvistarla. Ricordiamo anche che il 3 sarà nello stesso campo visivo del brillante ammasso globulare M3.


LA LUNA

*  4 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 11 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
* 19 NOVEMBRE LUNA PIENA
* 27 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: Ancora visibile nei primi giorni del mese a conclusione della migliore apparizione mattutina dell'anno, si presenta nei chiarori dell'alba, basso veso Est-Sudest, ed è di mag. -0.8. Preferibilmente con l'aiuto di un binocolo, 4° a destra è anche visibile Spica. Successivamente si immerge nei bagliori ma una congiunzione abbastanza "estrema" si può tentare di scorgere il 10, quando 1° a destra si troverà Marte, assai più debole (mag. +1.6), che lentissimamente ritorna verso la visibilità;
VENERE: visibile di prepotenza nel cielo del crepuscolo e della prima sera, verso Sud-Ovest tra le stelle del Sagittario, è alla massima brillantezza (mag. -4.6, -4.9 a fine mese) e, passata la massima elongazione, comincia a presentare fasi sottili: a fine mese è illuminato per il 30% e presenta un disco di 38", lo stesso diametro apparente di Giove. Per tutto il mese tramonta intorno alle 20;
MARTE: praticamente invisibile nei chiarori dell'alba, si può provare a scorgerlo vicino a Mercurio (vedi) il 10;
GIOVE: ormai oggetto prettamente serale, è al meridiano appena calato il Sole e tramonta prima della mezzanotte. Ancora interessante al telescopio, presenta un diametro in calo da 42" a 38" e una magnitudine di -2.4;
SATURNO: nel Capricorno come Giove, lo precede di oltre un'ora ed è quindi visibile in primissima serata. Di mag. +0.7, presenta ancora gli anelli in ottime condizioni di visibilità.

FENOMENI CELESTI SIGNIFICATIVI
COMETE  Si sta avvicinando un astro chiomato di recente scoperta, la Leonard 2021 A1, che potrebbe - il condizionale è sempre
d'obbligo - diventare interessante in questo periodo e addirittura sfiorare la visibilità a occhio nudo. Attualmente localizzata tra Orsa Maggiore e Chioma  di Berenice, sfreccerà il mese prossimo da Arturo al Sagittario, passando a sole 0.2 UA dalla Terra il 12 dicembre e raggiungendo il perielio appena nell'anno nuovo. Per questo mese c'è da aspettarsi un oggetto telescopico, attualmente di mag. 10, ma che potrebbe guadagnare 3 magnitudini nel corso del mese.


LA LUNA

*  6 OTTOBRE LUNA NUOVA
* 13 OTTOBRE PRIMO QUARTO
* 20 OTTOBRE LUNA PIENA
* 28 OTTOBRE ULTIMO QUARTO

Il 24 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso.


I PIANETI

MERCURIO: si presenta nella migliore apparizione mattutina dell'anno: nonostante l'elongazione massima, che raggiunge il 25, sia di soli 18°, l'eclittica in questo periodo emerge quasi perpendicolarmente all'orizzonte constenendo all'elusivo pianeta di apparire nella piena oscurità e sorgere 100 minuti prima del Sole. A fine mese raggiunge la mag. -0.8 con un diametro apparente di circa 6";
VENERE: raggiunge a fine mese la massima elongazione di 47°, anche se in realtà il periodo migliore per osservarlo saranno gli ultimi due mesi dell'anno. Tramonta due ore dopo il Sole e brilla incontrastato nel  crepuscolo serale, trovandosi però piutosto basso al calare della completa oscurità. A fine mese il disco di 23" è illuminato per metà e la magnitudine raggiunge -4.6. Da non perdere la congiunzione con una sottile falce di Luna la sera del 9;
MARTE: giunge finalmente al termine "ufficiale" della sua apparizione, la congiunzione con il Sole, l'8 e inizierà lentamente a emergere nei bagliori del mattino, cominciando a rendersi appena visibile in dicembre: "appena" un altro anno lo separa dalla prossima opposizione;
GIOVE: ancora ben piazzato di sera, passa al meridiano nelle prime ore della serata tra le stelle del Capricorno: il disco presenta un diametro di 46" a inizio mese e 42" alla fine, mentre la luminosità è ancora significativa a -2.5;
SATURNO: pure nel Capricorno, precede Giove di un'ora ed è quindi ben piazzato appena buio. Il diametro equatoriale è 17" e la magnitudine +0.6.


LA LUNA

*  7 SETTEMBRE LUNA NUOVA
* 13 SETTEMBRE PRIMO QUARTO
* 20 SETTEMBRE LUNA PIENA
* 29 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO

Il 22 settembre alle 21:21 il Sole scende sotto l'equatore celeste e inizia l'autunno astronomico.



I PIANETI

MERCURIO: trascorre tutto il mese molto basso sull'orizzonte verso Sud-Ovest ed è difficilmente osservabile anche se il 13 raggiunge la bellezza di 27° di elongazione massima. La posizione dell'eclittica alla sera è infatti molto sfavorevole, e al più si può tentare di avvistare l'elusivo pianeta nei giorni centrali del mese, mezz'ora dopo il tramonto, quando è di mag. +0.1;
VENERE: come Mercurio soffre le condizioni dei pianeti in posizione serale, ma è decisamente più scostato dal Sole (elongazione di 45°, quasi il massimo possibile, a fine mese) e arriva a splendere di mag. -4.2. A fine mese presenta un disco di oltre 18" illuminato per il 63%. Tra le stelle della Vergine, il 5 è poco più di 1° da Spica. Negli ultimi giorni del mese tramonta nella piena oscurità ed è facilmente visibile anche se rimane piuttosto basso sull'orizzonte;
MARTE: prosegue il lentissimo avvicinamento alla congiuzione eliaca ed è del tutto invisibile nei bagliori del tramonto;
GIOVE: forma ancora un'ampia coppia con Saturno, da cui ormai lo separano 18°, ed è tra le prime stelle dell'Acquario. Oggetto della prima serata, si osserva al meglio nelle ore prima della mezzanotte quando passa al meridiano. Il disco apparente passa da 49" a 46" e la magnitudine a fine mese è ancora un brillantissimo -2.7;
SATURNO: precede Giove, in pieno Capricorno, ed è quindi meglio apprezzabile di prima sera. Gli anelli sono ben inclinati e offrono ancora un grandioso spettacolo. Il disco del pianeta cala a 17.7" e la magnitudine è +0.5.


LA LUNA


*  8 AGOSTO LUNA NUOVA
* 15 AGOSTO PRIMO QUARTO
* 22 AGOSTO LUNA PIENA
* 30 AGOSTO ULTIMO QUARTO




I PIANETI

MERCURIO: molto basso nel cielo serale, tramonta sempre meno di un'ora dopo il Sole ed è scarsamente visibile. Poco significativa anche la congiunzione con Marte;
VENERE: brillante astro serale, fatica però a staccarsi dalle luci del crepuscolo a causa della sfavorevole inclinazione dell'eclittica rispetto all'orizzonte in questa stagione. Tramonta per tutto il mese un'ora e mezzo dopo il Sole e si rende comunque ben visibile grazie alla luminosità che durante il mese raggiunge mag. -4.0. Il  10 e l'11 gli si affianca una sottile falce lunare, con bell'effetto scenografico;
MARTE: praticamente terminata la sua apparizione, molto indebolito (mag. +1.8), è immerso nei bagliori serali: tornerà visibile di mattina verso fine anno;
GIOVE: nel Capricorno, a sinistra del caratteristico asterismo, è nella migliore posizione e si trova all'opposizione il 19. Raggiunge un diametro massimo di ben 49" e splende di mag. -2.9, dominando incontrastato il cielo per quasi tutta la nottata. Per l'osservazione telescopica conviene attendere le ore centrali della notte, quando raggiunge una discreta altezza sull'orizzonte;
SATURNO: precede Giove, raggiungendo l'opposizione il primo giorno del mese, ed è anch'esso visibile tutta la notte, sempre nel Capricorno ma sulla destra della costellazione. Gli anelli in questi anni vanno chiudendosi ma restano ottimamente visibili, con un'inclinazione di 18° rispetto alal linea visuale. La magnitudine è +0.2 e il diametro equatoriale 18.6", con una minima variazione nel corso del mese.


LA LUNA


*  1 LUGLIO ULTIMO QUARTO
* 10 LUGLIO LUNA NUOVA
* 17 LUGLIO PRIMO QUARTO
* 24 LUGLIO LUNA PIENA
* 31 LUGLIO ULTIMO QUARTO



I PIANETI

MERCURIO: ha una buona apparizione mattutina, che interesserà le prime due decadi del mese. Già il 4 si presenta alla massima elongazione, ma la migliore visibilità arriverà dopo una settimana, quando sarà alla massima altezza in cielo a crepuscolo appena iniziato, verso Nord-Est. La luminosità cresce per tutto il periodo, da +0.8 a inizio mese fino a un brillante -1.2 il 21, mentre le fasi più interessanti al telescopio saranno visibili nei primi giorni. L'8 è affiancato da una sottile falce lunare ed è anche in prossimità di ζ Tauri, nello stesso campo telescopico (in teoria anche insieme alla Crab Nebula, ma non sono le condizioni ottimali...);
VENERE: emerge con un po' più di decisione nel cielo serale, ma per tutta l'estate non arriva a tramontare due ore dopo il Sole. Splende di mag. -3.9 e tra l'11 e il 12 condivide il campo telescopico con Marte, assai più debole, con una bella falce lunare nei pressi. Il 21 è invece a poco più di 1° da Regolo;
MARTE: siamo agli sgoccioli dell'apparizione iniziata quasi due anni fa, e anche se assai indebolito (mag. +1.8) offre due belle congiunzioni, prima con Venere (vedi) e poi con Regolo, con cui sarà appaiato negli ultimi giorni del mese (separazione minima 37', poco più del diametro lunare) in pieno crepuscolo serale, bassissimo verso Ovest;
GIOVE: è nel Capricorno, a sinistra del caratteristico asterismo, e sorge in prima serata rendendosi ottimamente visibile in piena notte. Cresce in luminosità (mag. da -2.6 a -2.8) e il diametro arriva a ben 48";
SATURNO: anch'esso nel Capricorno, spunta meno di un'ora prima di Giove ed è quindi visibile per tutta la notte, avvicinandosi all'opposizione. Raggiunge la mag. +0.2 e un diametro equatoriale di oltre 18", con gli anelli ancora ben aperti e apprezzabili con qualsiasi strumento. Il 25 una Luna quasi piena formerà un ampio triangolo in mezzo ai due pianeti giganti.


LA LUNA


*  2 GIUGNO ULTIMO QUARTO
* 10 GIUGNO LUNA NUOVA
* 18 GIUGNO PRIMO QUARTO
* 24 GIUGNO LUNA PIENA

Il 10 la Luna nuova passa davanti al Sole per un'eclisse anulare che sarà visibile nell'estremo Nord del pianeta, in una fascia che va dalla Siberia all'Artico per terminare in Canada. L'Italia sarà interessata in modo assolutamente marginale, con una minima indentazione visibile intorno alle 11:20 (orario per Savona). Osservare con la stessa filtratura che si usa normalmente per il Sole!

Il 21 alle 4.44 il Sole raggiunge il punto più alto dell'eclittica: è il solstizio d'estate.




I PIANETI

MERCURIO: dopo lo show del mese scorso, passa la congiunzione inferiore e negli ultimi giorni del mese affiora nel crepuscolo del mattino, piuttosto debole (a fine mese raggiunge la mag. +1.0) e basso sull'orizzonte Est. Presenta una sottile falce, illuminata al 25% il 30, e un diametro di 9";
VENERE: emerge nella visibilità serale, ma è ancora oggetto del crepuscolo e a fine mese tramonta ancora meno di due ore dopo il Sole. Si avvista comunque con facilità (mag. -3.8) ed è poco interessante al telescopio. L'11 e il 12 gioca con una sottile falce lunare appena sopra l'orizzonte Nord-Ovest, a picco sotto Castore e Polluce;
MARTE: lentissimamente di sera in sera si avvicina al Sole, e a Venere, e a fine mese comincia anch'esso a tramontare a crepuscolo ancora in corso. Apre il mese a sinistra di Castore e Polluce e si sposta progressivamente verso il Cancro, passando proprio davanti all'ammasso stellare del Presepe (M44) nei giorni dal 22 al 24. Assai indebolito (mag. +1.8), mostra un disco di appena 4";
GIOVE: a sinistra del caratteristico asterismo del Capricorno, comincia a vedersi a ore un po' più comode e a fine mese sorge poco dopo le 23. È il più brillante oggetto visibile nel cielo notturno (mag. -2.6) e a fine mese il diametro raggiunge 45", rendendosi apprezzabile anche da piccoli telescopi amatoriali;
SATURNO: precede Giove di 50 minuti, in pieno Capricorno, e raggiunge magnitudine +0.4 con un diametro equatoriale di 18" a fine mese. Gli anelli sono in ottima posizione, a poco più di metà della massima inclinazione.


LA LUNA


*  3 MAGGIO ULTIMO QUARTO
* 11 MAGGIO LUNA NUOVA
* 19 MAGGIO PRIMO QUARTO
* 26 MAGGIO LUNA PIENA

La Luna piena di questo mese si trova a un perielio molto ravvicinato e si classifica tra le "superlune". Il nostro satellite naturale passa anche nel cono d'ombra della Terra per una bella eclisse totale, ma nessuna fase del fenomeno è visibile da noi: la zona favorita è il Pacifico meridionale.


I PIANETI

MERCURIO: se siete come Copernico, che si dice non abbia mai visto l'elusivo pianeta alzarsi dalle nebbie della pianura polacca, questa è l'occasione per rimediare! Il più interno dei pianeti infatti si rende visibile di sera per buona parte di questo  mese, raggiungendo la massima elongazione di 22° dal Sole il 16 e rimanendo sopra l'orizzonte (che ovviamente deve essere libero verso Ovest-Nordovest) fino a buio fatto per diversi giorni intorno a tale data. Apre il mese alla massima luminosità (mag. -1.1), il 3 passa nello stesso campo binocolare delle Pleiadi, e cala progressivamente fino a +0.8 il 21. Il 13 lo vediamo a 3° da una Luna sottile ma ben apprezzabile, mentre il 28 passa ad appena 0.4° da Venere: in questa data per osservare Mercurio, molto più debole (mag. +2.3!) anche se più vicino a noi, sarà bene munirsi di binocoli. Al telescopio Mercurio offre un disco di 7" l'11 e oltre 10" dopo l'elongazione. Molto didattico il confronto tra  Venere e Mercurio nella stessa zona di cielo: pur presentando circa lo stesso diametro apparente, il primo (che è appena emerso da "dietro" il Sole) mostra un disco praticamente pieno, mentre il secondo (che si avvia alla congiunzione inferiore, "davanti" al Sole) presenta una sottile falce;
VENERE: Affiora nel crepuscolo serale tra le stelle del Toro, sempre immerso nei bagliori, ma comunque interessante per la luminosità (splende di mag. -3.9 per tutto il mese) e a due interessanti congiunzioni: la prima con una sottilisima falce di Luna il 12, quando i due oggetti saranno separati da appena 1°, e la seconda con Mercurio a fine mese (vedi sopra). Per il resto avremo da ammirare il suo lento progresso nel cielo serale, che lo renderà ben visibile da ora per tutto il resto dell'anno;
MARTE: perde ancora in luminosità (mag. +1.6) e rimane come sospeso nel cielo serale, tramontando intorno alla mezzanotte tra le stelle dei Gemelli. Il 15 e il 16 una bella Luna crescente si trova nei pressi;
GIOVE: nel Capricorno, sorge alle 3.30 a inizio mese e poco prima delle 2 alla fine, quindi oggetto decisamente mattutino. Splende di mag. -2.3 e a fine mese supera i 40" di diametro;
SATURNO: precede Giove di tre quarti d'ora e a fine mese ha raggiunto mag. +0.6 con un disco apparente di 17.5". Gli anelli vanno chiudendosi ma sono ancora una visione spettacolare in qualsiasi telescopio: potremo goderci lo spettacolo fino a fine estate.



LA LUNA


*  4 APRILE ULTIMO QUARTO
* 12 APRILE LUNA NUOVA
* 20 APRILE PRIMO QUARTO
* 27 APRILE LUNA PIENA

I PIANETI

MERCURIO: negli ultimi giorni del mese avvia la migliore apparizione serale dell'anno, che lo renderà visibile per buona parte di maggio anche grazie a una doppia congiunzione con Venere. La prima di queste congiunzioni sarà visibile il 25, con Mercurio prossimo alla massima brillanza (mag. -1.6) e piazzato poco più di 1° sopra Venere. Siamo ancora in prossimità del Sole e per seguire i due pianeti "caldi" sarà necessario disporre di un orizzonte perfettamente libero, utilizzare un binocolo e guardare 30-40 minuti dopo il tramonto. Oltre che vicini sulla nostra linea visuale, i due pianeti sono anche dalla stessa parte rispetto al Sole avendo appena superato la congiunzione superiore (di là dal Sole): al telescopio quindi si presentano entrambi, turbolenza permettendo, in fase praticamente piena. Mercurio presenta un disco di poco più di 5" che aumenterà nel corso di questa apparizione;
VENERE: passata la congiunzione, emerge nei bagliori del tramonto verso fine mese dando il via a una lunga apparizione  serale che si protrarrà fino all'inverno avanzato. Per quasi un mese si trova sotto Mercurio ma è più facilmente avvistabile grazie alla luminosità (mag. -3.9). Velocemente "superato" da Mercurio, che è in rapido avvicinamento, si mantiene in fase quasi piena con un diametro apparente al minimo, appena sotto i 10";
MARTE: sempre oggetto serale, passa dal Toro ai "piedi" dei Gemelli, dove la sera del 26 si può vederlo nei pressi dell'ammasso aperto M35. Di mag. +1.5, offre un disco di meno di 5";
GIOVE: si stacca dai bagliori dell'alba e sorge nell'ultima parte della notte, nel Capricorno, dove splende di  mag. -2.2. Al telescopio di presenta di 37" a fine mese;
SATURNO: sempre nel Capricorno, precede  Giove, da cui ormai lo separano 12°, di tre quarti d'ora ed è di mag. +0.7. Il disco appare di 16" e gli anelli vanno riducendo la loro apertura, comunque ancora di 17° rispetto alla linea di vista.



LA LUNA


* 6 MARZO ULTIMO QUARTO
* 13 MARZO LUNA NUOVA
* 21 MARZO PRIMO QUARTO
* 28 MARZO LUNA PIENA

Il 20 marzo alle 11.37 il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 28 entra in vigore l'ora estiva.


I PIANETI

MERCURIO: Oggetto mattutino, raggiunge una discreta elongazione il 6, a 27° dal Sole, ed è abbastanza brillante di mag. +0.1. Notevole la sua congiunzione con Giove nello stesso periodo, che consentirà di osservare entrambi i pianeti in uno stesso campo telescopico separati da appena 20', poco più di metà del diametro apparente della Luna. La minima separazione è il 5 e la coppia sorge poco più di un'ora prima del Sole, quindi visibile in pieno crepuscolo, molto bassa verso Est, annunciata da Saturno che sorge una mezz'oretta prima e rimane 8° più in alto, spostato verso destra;
VENERE: in uno dei rari mesi di totale invisibilità, passa dal cielo del mattino a quello della sera il 26 quando è in congiunzione superiore: si scorgerà nel cielo serale a partire da aprile inoltrato ma diventerà una vista spettacolare solo in pieno autunno;
MARTE: unico pianeta visibile di sera (tramonta poco dopo la mezzanotte), apre il mese nel Toro e trascorre la prima settimana entro 3° dalle Pleiadi, poi si sposta in direzione delle Iadi e va a pa ssare 5° a N di Aldebaran nell'ultima decade del mese. A parte queste belle congiunzioni, si va indebolendo (mag. da +0.9 a +1.3) e il diametro è ormai sotto i 6";
GIOVE: affiora nel cielo dell'alba, prima vicino a Mercurio poi sempre più alto, tra le stelle del Capricorno. Di mag. -2.0, non è ancora in buona posizione per le osservazioni telescopiche;
SATURNO: anch'esso oggetto mattutino, precede Giove di mezz'ora e riesce già a sorgere nella piena oscurità. Splende di mag. +0.7 e si può già tentare di scorgere gli anelli con un piccolo telescopio. Intorno al 12 Saturno, Giove e Mercurio formano un lungo allineamento e si trovano praticamente equispaziati mentre il 9 e il 10 una sottile falce lunare si aggiunge alla scena.

VESTA Il secondo asteroide per dimensioni, e il primo per luminosità, è in ottima posizione tra le stelle del Leone, dove raggiunge l'opposizione il 4 mentre il 9 è alla minima distanza da noi - poco più di 200 milioni di km. Di mag. 5.8, sarà avvistabile a occhio nudo da un sito ragionevolmente buio, a poco più di 1 da Theta Leonis.


LA LUNA


*  4 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
* 11 FEBBRAIO LUNA NUOVA
* 19 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
* 27 FEBBRAIO LUNA PIENA


I PIANETI

Solo Marte si presenta nel cielo serale, mentre gli altri pianeti maggiori sono tutti raccolti a ridosso del Sole nel cielo del mattino.
MERCURIO:  in congiunzione inferiore l'8, dal 20 comincia ad apparire nel crepuscolo mattutino e a fine mese, quando sorge 1h20m prima del Sole, raggiunge la mag. 0. Forma un gruppo abbastanza compatto con Giove e Saturno, sempre vicino a quest'ultimo anche se i due pianeti non avranno mai la stessa longitudine celeste e quindi non si potranno dire "ufficialmente" in congiunzione;
VENERE:  inizia uno dei rari periodi di invisibilità, si immerge nei bagliori dell'alba e per tutto il mese non si può osservare. Si tornerà a vedere di sera dalla primavera inoltrata;  
MARTE:  ben piazzato nel cielo serale, è nella fase di allontanamento e perde mezza magnitudine, passando da +0.4 a +0.9 nel corso del mese. Ormai poco interessante al telescopio, presenta un diametro medio di 7". Entra nella costellazione del Toro e a fine mese è poco sotto le Pleiadi;
GIOVE:  bassissimo di mattina nel Capricorno, emerge lentamente dai bagliori ed è di mag. -2. Con Saturno e Mercurio forma un raggruppamento apprezzabile al binocolo, che si manterrà visibile per tutta l'ultima decade del mese;
SATURNO:  di mag. +0.7, sorge un quarto d'ora prima di Giove e a parte la lunga quasi-congiunzione con Mercurio non si presta ancora alle osservazioni telescopiche.

LA LUNA

*  6 GENNAIO ULTIMO QUARTO
* 13 GENNAIO LUNA NUOVA
* 20 GENNAIO ULTIMO QUARTO
* 28 GENNAIO LUNA PIENA


I PIANETI

MERCURIO: In ottima posizione nel cielo serale, si può vedere per buona parte del mese. Affiora nei bagliori serali nel Capricorno dal 9 in poi, in prossimità della coppia Giove-Saturno, e brilla inizialmente di mag. -1.0. Successivamente si innalza e il 14 lo vediamo a destra di una sottile falce lunare, poi anche se la luminosità scende continua a ritardare rispetto al Sole fino alla massima elongazione di 18° del 24, quando lo si vedrà tramontare nella piena oscurità;
VENERE: ancora visibile al mattino, splende di mag. -3.9 ed è ormai immerso nella luce del crepuscolo. L'11 lo troviamo 4° a sinistra di una sottile falce di Luna, a soli due giorni dalla nuova;
MARTE: passa dalla mag. -0.2 a +0.4 e scende sotto i 10" di diametro apparente, segnando in pratica la fine della Grande Opposizione. Rimarrà ancora visibile nel cielo serale per metà dell'anno ma l'interesse telescopico sarà assai modesto. Si trova nell'Ariete, in ottima posizione serale, e il 21 una Luna poco oltre il primo quato passa nei pressi. Negli stessi giorni con un binocolo, poco più di 1° sotto Marte, possiamo vedere una "stellina azzurra" di mag. 5.8 che in realtà è URANO: ottima opportunità per osservare questo peculiare pianeta, il cui asse a causa di antichi scontri è "sdraiato" sul piano dell'eclittica, e che  al telescopio offre un piccolo disco di quasi 4" di diametro;
GIOVE: è di mag. -2.0 e si vede ancora per un paio di settimane, basso verso Sud-Ovest tra le stelle del Capricorno, poi sparisce nei bagliori e raggiunge la congiunzione eliaca il 28. Dopo la Grande Congiunzione, apre il mese a poco più di 1° da Saturno, che rimane più in basso, e la coppia si allarga fino a oltre 2° nei giorni successivi. Da non perdere, anche se in pieno crepuscolo, lo splendido raggruppamento del 9-10, quando alla coppia si aggiunge Mercurio, di luminosità intermedia tra i due giganti. Il trio sarà compreso entro un cerchio di 2° e offirà un'ottima opportunità per chi non ha mai avvistato il pianeta più interno. Si raccomanda orizzonte sgombro e un minimo aiuto strumentale;
SATURNO: di mag. +0.6, passa dietro il Sole poco prima di Giove, il 23, e ne segue le sorti osservative. Tornerà visibile all'alba a febbraio inoltrato.


LA LUNA

*  8 DICEMBRE ULTIMO QUARTO
* 14 DICEMBRE LUNA NUOVA
* 21 DICEMBRE PRIMO QUARTO
* 30 DICEMBRE LUNA PIENA

Il 22 alle 11:02 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.



I PIANETI

MERCURIO: non visibile per tutto il mese, è immerso nei bagliori dell'alba e il 20 è in congiunzione superiore;
VENERE: ancora astro mattutino, riduce il suo vantaggio sul Sole da 2 ore a inizio mese a poco più di 90' alla fine, avviandosi lentamente alla congiunzione superiore del prossimo anno. Di mag. -3.9, il 12 e il 13 è affiancato da una sottile falce lunare: verrà occultato dal nostro satellite, ma il fenomeno sarà osservabile solo nell'area del Pacifico;
MARTE: attraversa la costellazione dei Pesci, ben visibile di sera verso Sud, e scende velocemente di luminosità aprendo il mese di mag. -1.1 e chiudendo a -0.3, mentre il diametro cala da quasi 15" a poco più di 10", normalmente considerato il limite per osservazioni dei dettagli superficiali. L'effetto di fase è ben visibile, con una porzione illuminata del 90%. Siamo al termine della Grande Opposizione, e per il prossimo anno il pianeta rosso si immergerà lentamente nelle luci della sera, sempre più debole e lontano;
GIOVE e SATURNO: strettamente appaiati nel cielo serale, tra Sagittario e Capricorno, sarebbero nella fase declinante della loro apparizione e non offrirebbero un grande interesse se non fosse per la loro separazione, che si ridurrà fino all'eccezionale congiunzione del 21.
In quei giorni i due pianeti giganti condivideranno lo stesso campo telescopico, ad appena 6' uno dall'altro, tali da poter essere distinti a occhio nudo solo con un minimo di attenzione.
Sarà così possibile osservare in diretta la grande differenza di dimensione e luminosità dei due mondi, dovuta principalmente alla distanza: Giove, a poco meno di 6 unità astronomiche da noi, splende di mag. -2 con un diametro di 33", mentre Saturno dista quasi il doppio ed è di +0.6 per un diametro di 15", con l'estensione apparente degli anelli praticamente identica al diametro di Giove.
Stiamo parlando di un evento rarissimo, che non si verificava dai tempi di Galileo, cioè dal 1623, ma né il Grande Pisano né i suoi contemporanei osservarono il fenomeno, che si presentò in condizioni di crepuscolo molto sfavorevoli. Per trovare una congiunzione analoga ben osservabile dobbiamo risalire al 1226... non mancate questa occasione!

LA LUNA

*  9 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
* 15 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 22 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
* 30 NOVEMBRE LUNA PIENA



I PIANETI

MERCURIO: Ben visibile per buona parte del mese, ha la sua migliore apparizione dell'anno nel cielo del mattino, sempre in basso a sinistra rispetto a Venere che aiuta a identificarlo. Apre il mese di mag. +1.6 in forma di falce sottile (14% di illuminazione e 9" di diametro apparente), poi guadagna luminosità fino a -0.7. Il 10 è a 20° dal Sole, la massima elongazione, e si riesce a scorgerlo nella piena oscurità. Il 13 una sottile falce lunare forma un estetico, allungato quadrilatero con Mercurio, Venere e Spica. Dal 20 ridiventa di difficile osservazione anche se a fine mese sorge ancora un'ora prima del Sole;
VENERE: ancora nel cielo del mattino, nella Vergine (il 16 passa 4° a Est di Spica), il suo anticipo rispetto al levare del Sole si assottiglia da quasi 3 ore a poco più di 2, ed è stabilmente di mag. -3.9;
MARTE: passata la spettacolare elongazione del mese scorso, rimane ancora brillante (mag. da -2.1 a -1.2) e oggetto telescopico significativo (il diametro cala da 20" a 15"). In ottima posizione di sera, passa al meridiano prima delle 23 a inizio mese ma già alle 21 alla fine, e alle ore piccole è già tramontato. Sono le ultime occasioni per osservarlo al telescopio e fotografarlo, dopodiché andrà incontro a un interminabile periodo di indebolimento e avvicinamento al Sole, fino alla prossima elongazione di fine 2022;
GIOVE: passa dal meridiano al cielo del tramonto, e a fine mese tramonta già prima delle 21. Ancora assai luminoso (mag.da -2.2 a -2.0), presenta un diametro da 37" a quasi 35" ed è ancora godibile al telescopio;
SATURNO: nel Sagittario come Giove, ne segue le sorti ed è di mag. +0.6 con gli anelli ancora ben visibili. La separazione tra i due pianeti giganti si riduce ancora, in vista dell'eccezionale congiunzione di dicembre, e a fine mese è poco più di 2°. Una bella Luna crescente si avvicina alla coppia la sera del 19.
LA LUNA

*   1 OTTOBRE LUNA PIENA
* 10 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
* 16 OTTOBRE LUNA NUOVA
* 23 OTTOBRE PRIMO QUARTO
* 31 OTTOBRE LUNA PIENA

Il 25 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso. La notte di Ognissanti sarà rischiarata da una "luna blu", il nome tradizionale ma privo di fondamento scientifico con cui gli anglosassoni chiamano la seconda Luna Piena in uno stesso mese.



I PIANETI

MERCURIO: invisibile per quasi tutto il mese, solo negli ultimi giorni emerge velocemente nei chiarori dell'alba per un'ottima elongazone a novembre. Il 31 una sottile falce di mag. +2.1 si può scorgere al telescopio;
VENERE: rimane astro mattutino, nel Leone, con un anticipo di tre ore sul levare del Sole ed è di mag. -4.0. Il 2 e il 3 sarà molto vicino a Regolo mentre il 14 viene superato da una sottile falce lunare;
MARTE: rappresenta denza dubbio l'evento astronomico del mese e una grande occasione per osservarlo al meglio di quanto non sarà possibile per i prossimi 15 anni. Pur essendo forse il più celebre dei pianeti, infatti, la sua vicinanza alla Terra fa sì che le opposizioni siano cadenzate a oltre due anni una dall'altra (le velocità orbitali differiscono di poco e così i "sorpassi" della Terra, che è un pianeta più interno e quindi più veloce, sono molto lenti), e la forte ellitticità della sua orbita lo porta a raggiungere a ogni opposizione distanze assai diverse. Quella di questo mese sarà infatti una "grande opposizone", e una che lo vedrà alto in cielo, tra le stelle dei Pesci dove compie un notevole arco di moto retrogrado. La data dell'opposiione è il 3 ottobre, ma la minima distanza si avrà il 6, quando il Pianeta Rosso splenderà più di Giove (mag. -2.6) e mostrerà un disco di 22.6", una volta e mezzo il diametro apparente di Saturno. Per tutto il mese sarà sempre assai billante (mag. -2.2 a fine mese) e manterrà un diametro superiore ai 20". Visibile in sostanza per tutta la notte, passa al meridiano all'una e mezzo all'inizio del mese ma prima delle 23 alla fine, grazie anche al ritorno dell'ora "solare";
GIOVE: ormai oggetto serale, si può osservare appena buio nel Sagittario e tramonta prima della mezzanotte. Di mag. -2.2 a fine mese, presenta da 40" a 37" di diametro;
SATURNO: nel Sagittario, segue da vicino Giove e a fine mese la loro separazione si è ridotta a 5°. Si trova prossimo alla quadratura e presenta un bel gioco tridimensionale di ombre sugli anelli, ancora ottimamente aperti alla vista. Di mag. +0.5, ha un diametro che passa da 17.2" a 16.5" Il 22 la Luna crescente forma uno spettacolare triangolo con i due pianeti giganti.

LA LUNA

*  2 SETTEMBRE LUNA PIENA
* 10 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
* 17 SETTEMBRE LUNA NUOVA
* 24 SETTEMBRE PRIMO QUARTO

Il 22 settembre alle 15:31 il Sole scende sotto l'equatore celeste e inizia l'autunno astronomico.



I PIANETI

MERCURIO: in posizione serale per tutto il mese, rimane basso sull'orizzonte e difficilmente osservabile;
VENERE: ancora splendente astro mattutino tra Cancro e Leone, sorge più di 3 ore prima del Sole e la magnitudine passa da -4.3 a -4.1;
MARTE: prosegue la sua corsa verso la grande opposizione di ottobre, e già ora è in eccellenti condizioni di osservazione. Sorge all'imbrunire tra le stelle dei Pesci e passa al meridiano alle 4 a inizio mese e alle 2 alla fine. Brilla di mag. -1.8 all'inizio e ben -2.5 alla fine, uno dei rari casi in cui supera lo splendore di Giove. Il diametro sale da 19" a oltre 22" e la meteorologia marziana sembra favorevole, senza le tempeste di sabbia che nella scorsa opposizione avevano obliterato ogni dettaglio della superficie. Nelle ore prima dell'alba del 6 potremo ammirare una Luna prossima alla piena che si avvicina fin quasi all'occultazione: questa in effetti avverrà per l'Italia a Sud di Roma ma il fenomeno si verificherà intorno alle 7, già in pieno giorno, mentre da noi ci si limiterà a una notevole congiunzione;
GIOVE: forma sempre un'ampia coppia con Saturno, tra Sagittario e Capricorno, e passa al meridiano in primissima serata. Data la scarsa altezza sull'orizzonte bisogna approfittare di queste ore per cogliere i sempre mutevoli dettagli dell'atmosfera. Il diametro si abbassa da 44" a 41" e la magnitudine passa da -2.6 a -2.4;
SATURNO: segue Giove e si presta ancora all'osservazione nelle stesse ore, con un diametro di oltre 17" e una luminosità da mag. +0.3 a +0.5. Gli anelli sono ben inclinati e in questo periodo prossimo alla quadratura si apprezzano bene i giochi di ombre tra pianeta e anelli.

LA LUNA

*  3 AGOSTO LUNA PIENA
* 11 AGOSTO ULTIMO QUARTO
* 19 AGOSTO LUNA NUOVA
* 25 AGOSTO PRIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: molto basso nel cielo del mattino, sparisce presto alla vista e il 17 è in congiunzione superiore;
VENERE: il 12 è alla massima elongazione e per tutto il mese sorge intorno alle 3: a fine mese raggiunge la massima altezza di 40° all'alba e, pur indebolendosi da mag. -4.5 a -4.3, rimane fulgido astro del mattino. Al telescopio mostra un disco in diminuzione (da 27" a 20") e supera la dicotomia, arrivando a una fase del 59%;
MARTE: prosegue nella corsa verso la grande opposizione e si presenta in cielo a Est poco dopo la fine del crepuscolo astronomico, tra le stelle dei Pesci. Il 9 è superato dalla Luna a poco più di 1° di distanza, la magnitudine aumenta da -1.1 a -1.8 e il diametro apparente giunge a quasi 19";
GIOVE: nel Sagittario, a sinistra della Via Lattea, rimane ottimamente visibile dalla prima sera alle ore piccole e forma una spettacolare coppia con Saturno, 8° a sinistra. La magnitudine cala leggermente fino a -2.6 e il diametro rimane oltre i 44". Il 29 una Luna quasi piena si aggiunge alla coppia;
SATURNO: segue a un di presso Giove, in una zona di cielo poco ricca di stelle tra Sagittario e Capricorno, e si vede molto bene con un diametro di 18" e magnitudine +0.3 a fine mese. Gli anelli sono ancora in ottima posizione.

LA LUNA

*  5 LUGLIO LUNA PIENA
* 12 LUGLIO ULTIMO QUARTO
* 20 LUGLIO LUNA NUOVA
* 27 LUGLIO PRIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: appare nel cielo dell'alba, molto sotto Venere, nella seconda metà del mese. Il 22 è alla massima elongazione ed è di mag. +0.3, mentre il 19 è affiancato da una sottile falce lunare;
VENERE: fulgido oggetto mattutino, apre il mese di mag. -4.7 e si presenta come grande falce illuminata per il 19% con un diametro apparente di 43" per ridursi a 27" con il 42% illuminato a fine mese. Si trova nel Toro, l'11 a poca distanza da Aldebaran, e il suo anticipo rispetto all'alba balza da 2 ore all'inizio del mese a oltre 3 ore e mezzo alla fine;
MARTE: comincia a entrare nel vivo della sua apparizione 2020, tra le stelle dei Pesci, visibile quindi a notte inoltrata, ma già a fine mese si alza prima della mezzanotte. Guadagna ampiamente in luminosità, da -0.5 a -1.1, e il diametro a fine mese è decisamente interessante (14.5") anche se mancano ancora tre mesi all'opposizione;
GIOVE: è nel Sagittario, a sinistra dell'asterismo della "teiera", e si vede per tutta la notte in quanto raggiunge l'opposizione il 14. Assai appariscente per il massimo di luminosià (mag. -2.7) e il diametro di 47", si apprezza con qualsiasi telescopio. I due pianeti giganti resteranno appaiati per il resto dell'anno, fino a una spettacolare congiunzione di cui avremo modo di parlare più avanti;
SATURNO: anch'esso nel Sagittario, ai confini della costellazione, segue a un di presso Giove e passa l'opposizione il 20. Raggiunge la mag. +0.1 e un diametro equatoriale di oltre 18", con gli anelli ben aperti in ottima posizione.

LA LUNA

*  5 GIUGNO LUNA PIENA
* 13 GIUGNO ULTIMO QUARTO
* 21 GIUGNO LUNA NUOVA
* 28 GIUGNO PRIMO QUARTO

Il 20 alle 22.44 il Sole raggiunge il punto più alto dell'eclittica: è il solstizio d'estate.


I PIANETI

MERCURIO: in buona posizione serale i primi 10 giorni del mese, è alla massima elongazione il 4 e si vede nei bagliori del crepuscolo nei Gemelli, proprio sotto Castore e Polluce, di mag. +0.1 all'nizio mentre l'11 si è indebolito a +1.1;
VENERE: in congiunzione inferiore il 3, emerge di prepotenza nel cielo dell'alba e a fine mese sorge nella piena oscurità avvicinandosi alle Iadi nel Toro. Ripete a ritroso la sequenza del mese scorso, cominciando in forma di sottilissima enorme falce e "ingrassando" progressivamente man mano che si allontana dal Sole. La magnitudine cresce fino a -4.7 mentre il diametro diminuisce da quasi 1' a  44". Il 19 lo vedremo vicino a una sottilissima Luna, che lo occulterà per una fascia di visibilità dal Canada alla Siberia;
MARTE: si vede ancora alle ore piccole nell'Acquario, di mag. 0 a inizio mese e -0.5 alla fine, ed entra nel vivo di quella che possiamo considerare la sua migliore apparizione di questi anni: il 12 il suo diametro supera il simbolico valore di 10", comunemente considerato il minimo per apprezzare qualche dettaglio al telescopio e al di sopra del quale si manterrà per tutto l'anno: l'opposizione si avrà il 6 ottobre. In realtà quella di due anni fu una "grande opposizione" (perielica), ma oggi lo possiamo osservare decisamente più alto in cielo e meno preda della turbolenza atmosferica. Nel 2018, inoltre, la superficie del Pianeta Rosso rimase quasi invisibile a causa di una gigantesca tempesta di sabbia che rovinò buona parte dell'apparizione;
GIOVE: nel Sagittario, sorge poco dopo le 23 a inizio mese ma ormai nel crepuscolo alla fine, rimanendo visibile per buona parte della notte a destra di Saturno. Si impone con la sua luminosià (mag. -2.7) e un diametro che cresce da 45" a 47" e lo rende appetibile con qualsiasi telescopio;
SATURNO: sorge poco dopo Giove, dal quale lo separano solo 5°, e per tutta la notte i pianeti giganti - entrambi in opposizione il mese prossimo - formano una spettacolare coppia tra Sagittario e Capricorno. Di mag. 0.4 a inizio mese e +0.2 alla fine, supera i 18" di diametro apparente e gli anelli, seppure molto aperti, cominciano a lasciar scorgere le zone polari del pianeta contro il cielo.

LA LUNA

LA LUNA
*  7 MAGGIO LUNA PIENA
* 14 MAGGIO ULTIMO QUARTO
* 22 MAGGIO LUNA NUOVA
* 30 MAGGIO PRIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: dopo la congiunzione eliaca emerge veloce e brillante nel cielo serale, inizialmente di mag. -1.6 e a fine mese intorno a 0, e offre un'ottima opportunità grazie alla presenza di Venere nella stessa zona di cielo. I due pianeti andranno a convergere il 21 con una spettacolare congiunzione nel pieno del primo crepuscolo, meglio visibile con un minimo aiuto ottico mezz'ora dopo il tramonto. Nei giorni successivi Mercurio guadagna ancora in altezza fino a rendersi visibile alle soglie del crepuscolo astronomico a fine mese, verso la massima elongazione del mese prossimo, e la sera del 24 si potrà ammirare un bell'allineamento Luna - Mercurio - Venere;
VENERE: Darà spettacolo come sempre alla conclusione della visibilità serale, tuffandosi verticalmente verso la congiunzione inferiore che raggiungerà il 3 giugno. Dalle oltre 3 ore di inizio mese, il suo ritardo rispetto al Sole si riduce fino a mezz'ora scarsa alla fine e la luminosità, pur sempre abbagliante, perde qualcosa (da -4.6 a -4.2). Ma è al telescopio che merita ammirarlo, per la fase sempre più sottile (25% l'1, 16% l'11 e 6% il 21) mentre il diametro sale fino a sfiorare i 60" a fine mese: una gigantesca finissima falce facilmente visibile anche con un buon binocolo. Lo stesso spettacolo, in ordine temporale inverso, si presenterà il mese prossimo nel cielo dell'alba;
MARTE: guadagna ancora in luminosità (mag. +0.4 a inizio mese, 0 alla fine) e si attarda rispetto a Giove e Saturno, spezzando la bellezza dell'allineamento dello scorso mese. Sorge alle 3 a inizio mese e alle 2 alla fine, qando offre un disco di 9" al telescopio;
GIOVE: tra Sagittario e Capricorno, a fine mese comincia a sorgere verso la mezzanotte e splende di mag. -2.6 con un disco di quasi 45": un bello spettacolo da ammirare aspettando la cometa?
SATURNO: segue Giove a un di presso, 5° alla sua sinistra, e a fine mese presenta un disco di quasi 18" con gli anelli ancora ben visibili. È di mag. +0.4.

LA LUNA

LA LUNA

*  1 APRILE PRIMO QUARTO
*  8 APRILE LUNA PIENA
* 14 APRILE ULTIMO QUARTO
* 23 APRILE LUNA NUOVA
* 30 APRILE PRIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: immerso nei bagliori mattutini per tutto il mese, è in posizione sfavorevole all'osservazione;
VENERE: passata la massima elongazione, tramonta quasi 4 ore dopo il Sole a inizio mese e più di 3 alla fine, rimanendo l'oggetto più cospicuo del cielo serale. Nella terza settimana, complice l'ora estiva, lo vediamo tramontare quasi alla mezzanotte! Di mag. -4.5, raggiunge a fine mese la massima brillanza (-4.7) e in luoghi particolarmente bui è in grado di proiettare ombre. L'aspetto telescopico diventa interessante e  a fine mese presenta una falce illuminata per il 26%, con un'estensione apparente di 38". Si muove tra le stelle del Toro, il 2-3 è nei pressi delle Pleiadi e il 26 forma una spettacolare coppia con una bella falce lunare;
MARTE: sempre protagonista della "danza dei pianeti" nel cielo mattutino (sorge alle 4.30 a inizio mese e alle 3.20 alla fine), apre il mese a sinistra dell'ampia coppia Saturno-Giove. Tra il 9 e il 10 il trio è equispaziato, e successivamente Marte perde terreno continuando ad attardarsi: raggiungerà infatti l'opposizione in ottobre mentre i due pianeti giganti vi giungeranno a luglio. Inizialmente di mag. +0.8, arriva a +0.4 superando Saturno nel corso del mese. Il diametro apparente arriva a meno di 8". Il 15 una Luna esattamente all'ultimo quarto si unisce allo spettacolo;
GIOVE: brillante e maestoso, anch'esso nel cielo del mattino, raggiunge la mag. -2.3 e un rispettabile diametro di 40" a fine mese anche se è piutosto basso;
SATURNO: tra Marte e Giove, ne segue le sorti ed è di mag. +0.6. Gli anelli sono ben aperti, anche se si vanno progressivamente chiudendo, e il disco del pianeta sottende quasi 17".


LA LUNA

*  2 MARZO PRIMO QUARTO
*  9 MARZO LUNA PIENA
* 16 MARZO ULTIMO QUARTO
* 24 MARZO LUNA NUOVA


Il 20 marzo alle 4.50 il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 29 entra in vigore l'ora estiva.


I PIANETI

MERCURIO: trascorre tutto il mese nei bagliori del mattino e il 24 raggiunge ben 28° di elongazione dal sole, ma a causa dello scarso angolo che l'eclittica fa con l'orizzonte arriva a sorgere appena un'ora prima del Sole. Una possibilità di avvistarlo si avrà il 21, nello stesso campo binocolare di una sottile falce di Luna, sulla continuazione della brillante linea dei tre pianeti esterni;
VENERE: sfolgorante astro serale, il 24 raggiunge i 46° di elongazione dal Sole e si presenta alla massima altezza possibile nel suo ciclo di apparizioni che si ripete circa ogni otto anni. Evidente al più distratto passante cittadino, brilla di mag. -4.4 e guadagna ancora qualche punto di luminosità fino a tutto aprile. Dai Pesci attraversa tutto l'Ariete e conclude il mese a pochi gradi dalle Pleiadi, con cui avrà un bell'accostamento il mese prossimo. Al telescopio comincia ad apprezzarsi con un diametro apparente da 19" a 25" e al dicotomia nei giorni dell'elongazione: da ora presenterà fasi di falce sempre più sottile;
MARTE: ormai di "prima grandezza", brilla di mag. +1.1 a inizio mese e +0.8 alla fine, ed è protagonista nel cielo mattutino, a sinistra della "Teiera" del Sagittario, di una spettacolare "Danza dei pianeti" che nell'arco del mese consente di apprezzare i movimenti nel Sistema Solare. Il mese si apre con Saturno, Giove e Marte allineati in questo ordine. Mentre i primi due si spostano in modo trascurabile, Marte viaggia di rapido moto diretto (verso sinistra per chi osserva) e il 10 l'allineamento è praticamente equispaziato, mentre il 20 Marte passa meno di 1° a Sud di Giove. Nell'ultima decade del mese i tre pianeti sono concentrati nella vista di un binocolo a grande campo, e il 31 Marte passerà vicino a Saturno, continuando la sua corsa;
GIOVE: sorge alle 4.30 all'inizio del mese e alle 4 (ora estiva) alla fine. Di mag. -2.1, è il più brillante del trio e offre un disco apparente di 37" a fine mese;
SATURNO: nelle stesse condizioni di visibilità di Giove, è di mag. +0.8 e viene quasi "raggiunto" in luminosità da Marte nel corso del mese. Il disco ha un diametro di 16" e gli anelli sono già ottimamente osservabili prima dell'alba.
PLUTONE: come curiosità, anche se al limite dell'astronomia amatoriale, segnaliamo che il lontano ex-pianeta sarà anch'esso superato da Marte nella sua folle corsa. I due oggetti saranno separati da meno di un primo d'arco - quindi nello stesso campo telescopico ad alto ingrandimento - alle 5 del 23, in precarie condizioni di crepuscolo. Naturalmente l'estrema differenza di magnitudine - +0.8 Marte, +15.2 Plutone - aggiungerà difficoltà all'impresa!

LA LUNA

*  2 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
*  9 FEBBRAIO LUNA PIENA
* 15 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
* 23 FEBBRAIO LUNA NUOVA



I PIANETI

MERCURIO: In buona posizione serale nella prima metà del mese, è di mag. -1.0 a inizio mese e -0.7 il 10, poi si indebolisce velocemente. Raggiunge la massima elongazione di 18° il 10, con un disco di 7" in perfetta dicotomia, e grazie alla favorevole inclinazione dell'eclittica si può scorgere senza troppa difficoltà scendendo da Venere in direzione del punto di tramonto del Sole;
VENERE: sempre più fulgido astro vespertino, sembra più un aereo in avvicinamento che un oggetto celeste e cattura l'attenzione di chiunque. Per tutto il mese tramonta tre ore e mezzo dopo il Sole ed è di mag. -4.2. Il 27 è affiancato da una bella falce lunare;  
MARTE: si rende meglio visibile nel cielo mattutino ma è ancora piuttosto debole, mag. da +1.4 a +1.1 nel corso del mese, e offre appena 5" di diametro apparente. Interessante il suo rapido moto tra le stelle del Sagittario, che fa sembrare quasi statici i sottostanti Giove e Saturno. I tre pianeti classici esterni formano un bell'allineamento che diventerà equidistanziato il mese prossimo. Il 18 Marte è vicino alla Luna, che lo occulterà ma solo a favore degli osservatori americani;
GIOVE: anch'esso oggetto mattutino, sorge poco dopo la "teiera" del Sagittario e dopo Marte. Brilla di mag. -2.0 e presenta un disco apparente di 34";
SATURNO: emerge dai bagliori dell'alba ma rimane molto basso tra Sagittario e Capricorno e sorge 40' dopo Giove (il 19 e il 20 la coppia di pianeti giganti sarà accompagnata da una sottile falce di Luna calante). Di mag. +0.6, non si presta ancora alle osservazioni telescopiche.

LA LUNA

*  3 GENNAIO PRIMO QUARTO
* 10 GENNAIO LUNA PIENA
* 17 GENNAIO PRIMO QUARTO
* 24 GENNAIO LUNA NUOVA



I PIANETI


Un mese sostanzialmente privo di pianeti interessanti per la visione telescopica, cionondimeno notevoli per interessanti congiunzioni.
MERCURIO: In congiunzione superiore il 10, si vedrà bene di sera il mese prossimo. A fine mese è di mag. -1.0 e comincia ad affiorare nei bagliori serali, molto sotto Venere;
VENERE: Spettacolare astro serale, all'imbrunire si impone alla vista di chiunque grazie anche all'aria limpida e tersa della stagione. Splende di mag. -4 e rimane visibile nella piena oscurità, arrivando a tramontare 3 ore e mezzo dopo il Sole a fine mese. Il 28 si può ammirare vicino a una brillante falce lunare;
MARTE: passa dalla mag. +1.6 a +1.4, tornando astro di "prima grandezza", e a fine mese raggiunge un'elongazione di 52° dal Sole, diventando finalmente visibile con facilità nel cielo mattutino e apprestandosi all'eccellente opposizione che potremo ammirare in autunno. Il 20 forma un triangolo con Antares, confrontabile per colore e brillantezza apparente, e una sottile falce di Luna;
GIOVE: è di mag. -1.9 e riappare nel cielo del mattino, pochissimo prima dell'alba. Il 22 una falce di Luna molto sottile aiuterà a individuarlo;
SATURNO: in congiunzione eliaca il 13, viene occultato dal Sole come del resto Giove lo scorso mese, ma naturalmente non si tratta di un fenomeno osservabile. Sarà oggetto mattutino dal mese prossimo.
LA LUNA

*  4 DICEMBRE PRIMO QUARTO
* 12 DICEMBRE LUNA PIENA
* 19 DICEMBRE ULTIMO QUARTO
* 26 DICEMBRE LUNA NUOVA

Il 22 alle 5:19 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.



I PIANETI


MERCURIO: ancora visibile al mattino verso Sud-Est per la prima e la seconda settimana del mese, è di mag. -0.6 per tutto il periodo, sorge al limite del crepuscolo mattutino 1h30m prima del Sole all'inizio del mese e 1h a metà, poi diventa difficile da avvistare;
VENERE: emerge con decisione dai chiarori serali, fulgido astro vespertino di mag. -3.9, e domina l'orizzonte Sud-Ovest. Tramonta poco meno di 2 ore dopo il Sole all'inizio del mese e quasi 3 ore alla fine, e al telescopio è ancora poco interessante. A inizio mese forma un bel trio equispaziato con Saturno (a sinistra) e Giove (a destra). Mentre quest'ultimo si immerge nei bagliori, Saturno viene superato da Venere il 10, quando i due pianeti saranno separati di meno di 2°. Come curiosità segnaliamo che il 12 Venere passerà anche poco più di un grado a Sud di PLUTONE - il più vicino e il più lontano dei pianeti in teoria nello stesso campo telescopico;
MARTE: trascorre il mese nella Bilancia, puntando verso la testa dello Scorpione, ed è di mag. +1.6. Oggetto mattutino quindi, sorge circa 3 ore prima del Sole per tutto il mese;
GIOVE: ormai immerso nei chiarori serali, apre il mese poco a destra di Venere ma presto diventa invisibile e il 27 è in congiunzione eliaca;
SATURNO: anch'esso oggetto serale, si vede per tutto il mese nei pressi di Venere, è di mag. +0.6 e a fine mese entra nel crepuscolo. Entrambi i giganti gassosi del Sistema Solare saranno invisibili il mese prossimo ma nel 2020 condivideranno la stessa porzione di cielo, fino alla Grande Congiunzione del prossimo dicembre, la terza della nostra carriera di astrofili.
LA LUNA

*  4 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
* 12 NOVEMBRE LUNA PIENA
* 19 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
* 26 NOVEMBRE LUNA NUOVA



I PIANETI


MERCURIO: in congiunzione inferiore l'11 (vedi sotto per il TRANSITO), ha un'ottima apparizione mattutina e nell'ultima decade del mese si vede abbastanza facilmente un'ora e mezza prima dell'alba, basso verso SE: il 21 è di mag. +0.3 e il 31 di -0.6, mentre la massima elongazione di 20° si raggiunge il 28;
VENERE: comincia a emergere nel cielo serale, tramontando un'ora dopo il Sole a inizio mese ma quasi due alla fine, e balza all'occhio per la notevole luminosità (mag. -3.9) anche se al telescopio non presenta ancora alcun interesse. Di giorno in giorno si sposta verso Giove e i due brillanti astri saranno in congiunzone, separati di meno di 2°, il 22. Il 28 la coppia, un po' più separata, sarà affiancata da una sottile falce lunare;
MARTE: finalmente di nuovo visibile nell'oscurità al mattino, anticipa di oltre due ore rispetto al Sole ed è di mag. +1.7, un po' più debole di Spica, dalla quale passerà 3° a Nord il 10;
GIOVE: si immerge nei chiarori serali e offre ancora un bello spettacolo basso nel cielo del tramonto, di mag. -1.9, ma solo nella prima parte del mese ci sono ancora le condizioni per l'osservazione telescopica;
SATURNO: ancora visibile nel Sagittario, tramonta alle 20.30 a inizio mese e alle 18.30 alla fine, mantenendosi basso sull'orizzonte. Di mag. +0.6, presenta un disco di 16" e si può ancora tentare di avvistarlo se capita una serata paticolarmente calma. Gli anelli sono ancora in ottima apertura.
LA LUNA

*  5 OTTOBRE PRIMO QUARTO
* 13 OTTOBRE LUNA PIENA
* 21 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
* 28 OTTOBRE LUNA NUOVA


Il 27 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso.




I PIANETI


MERCURIO: nel crepuscolo serale, ha un'elongazione di 24° il 19 ma per tutto il mese non arriva a tramontare un'ora dopo il Sole e rimane di difficile visibilità pur mantenendosi sempre di mag. 0. Si può tentare di avvistarlo sotto Venere a fine mese. Ritornerà ben visibile il prossimo mese al mattino, dopo lo spettacolare transito dell'11 novembre;
VENERE: affiora nel cielo serale e a fine mese tramonta un'ora dopo il Sole: lo si può scorgere come un brillante punto luminoso di mag. -3.9;
MARTE: unico pianeta visibile al mattino, a fine mese anticipa quasi 2 ore rispetto al Sole e si vede sorgere nell'oscurità, non lontano da Spica di cui però è nettamente più debole (mag. +1.8). Il 26 lo accompagna una sottile falce lunare;
GIOVE: oggetto prettamente serale, si può osservare per poco se l'atmosfera non è troppo turbolenta. Di mag. -1.8 a fine mese, si è ormai ridotto a 34" di diametro;
SATURNO: nel Sagittario, leggermente meglio piazzato di Giove, questo mese è in quadratura e presenta un bel gioco tridimensionale di ombre sugli anelli. Di mag. +0.5, ha un diametro apparente di 16" e se la serata è tranquilla offre il consueto spettacolo con gli anelli inclinati di 24° rispetto alla linea visuale.






LA LUNA

*  8 SETTEMBRE PRIMO QUARTO
* 14 SETTEMBRE LUNA PIENA
* 22 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
* 28 SETTEMBRE LUNA NUOVA

Il 23 settembre alle 9:50 il Sole scende sotto l'equatore celeste e inizia l'autunno astronomico.



I PIANETI


MERCURIO: in congiunzione superiore il 3, si allontana dal Sole tra le stelle della Vergine ma rimane molto difficile da avvistare per tutto il mese;
VENERE: nel cielo serale, è in posizione difficile come Mercurio: solo a fine mese è possibile tentare di avvistarlo, tramonta 30' dopo il Sole ed è di mag. -3.9;
MARTE: in congiunzione eliaca il 2, rimarrà invisibile fino a fine ottobre prima di emergere faticosamente nel cielo del mattino;
GIOVE: nell'Ofiuco, sta diventando oggetto serale ma è sempre notevole (mag. da -2.2 a -2.0, diametro da 38" a 36"). All'inizio del mese si trova al meridiano all'imbrunire;
SATURNO: è al momento il pianeta meglio piazzato per l'osservazione: poco sopra la "Teiera" del Sagittario, culmina alle 22 a inizio mese e alle 20 alla fine, quindi come Giove va osservato in prima serata. La magnitudine cala da +0.3 a +0.5 e gli anelli offrono ancora una spettacolare apertura, di circa 24° rispetto alla linea visuale. La prossimità alla quadratura permette anche di apprezzare l'ombra del pianeta sugli anelli stessi.



LA LUNA

*  1 AGOSTO LUNA NUOVA
*  7 AGOSTO PRIMO QUARTO
* 15 AGOSTO LUNA PIENA
* 23 AGOSTO ULTIMO QUARTO
* 30 AGOSTO LUNA NUOVA

Di questi tempi si usa chiamare "Luna blu" una Luna piena che si presenta due volte nello stesso mese. Sono aperte le iscrizioni per dare un nome alla doppia Luna nuova!



I PIANETI


MERCURIO: visibile al mattino, ha una buona apparizione che lo porterà quasi fuori dal crepuscolo dai primi giorni del mese fin oltre il 20. Il 10 è alla massima elongazione di 19° e si trova sul prolungamento della linea che unisce Castore e Polluce. La luminosità aumenta da -0.2 l'11 a -1.1 il 21;
VENERE: ormai perso nel crepuscolo, il 13 è in congiunzione superiore e tornerà visibile in autunno;
MARTE: anch'esso invisibile, si appresta alla congiunzione eliaca del mese prossimo. Il 26 raggiunge anche la massima distanza dal Sole (afelio) e dalla Terra;
GIOVE: nell'Ofiuco, non lontano da Antares, si vede nella prima parte della notte, ancora di buona luminosità (mag. da -2.4 a -2.2) e con un diametro che da quasi 43" scende a 39". Sempre da seguire i fenomeni della sua tormentata atmosfera, in particolare l'evoluzione della Macchia Rossa e della Zona Equatoriale Sud;
SATURNO: sempre nel Sagittario, a sinistra della Via Lattea, si vede dal crepuscolo fino a tarda notte e come Giove è in posizione ottimale all'inizio della nottata. Gli anelli sono ancora spettacolari e si presentano inclinati di oltre 24°, il pianeta ha un diametro di 18" e offre una magnitudine di +0.2.

LA LUNA

*  2 LUGLIO LUNA NUOVA
*  9 LUGLIO PRIMO QUARTO
* 16 LUGLIO LUNA PIENA
* 23 LUGLIO ULTIMO QUARTO



I PIANETI

MERCURIO: termina la sua apparizione serale, e lo si può scorgere nei bagliori crepuscolari la prima settimana del mese, indebolito, di mag. +1;
VENERE: sempre nei bagliori dell'alba, sorge in pieno crepuscolo civile e rimarrà quasi inosservabile fino a ottobre;
MARTE: completamente immerso nei bagliori serali, appare come una stellina di mag. +1.9 nei Gemelli, e nei primi giorni del mese si può scorgere vicino a Mercurio, poi sparirà per tornare visibile in autunno;
GIOVE: è nell'Ofiuco, a sinistra di Antares, e passata l'opposizione di giugno si vede per quasi tutta la notte, immediatamente appariscente per la luminosià (mag. -2.5) e il diametro di oltre 43", che lo rende appetibile con qualsiasi telescopio. Si trova nella posizione migliore verso la mezzanotte e il 13 è affiancato dalla Luna a poco più di 2°;
SATURNO: Si trova nel Sagittario, a sinistra della Via Lattea, e il 9 è all'oposizione, visibile per tutta la notte e in posizione ottimale nelle ore intorno alla mezzanotte. Raggiunge la mag. 0.1, ha 18.4" di diametro apparente e mostra gli anelli quasi alla massima apertura, rendendosi spettacolare in qualsiasi telescopio.
LA LUNA

*  3 GIUGNO LUNA NUOVA
* 10 GIUGNO PRIMO QUARTO
* 17 GIUGNO LUNA PIENA
* 25 GIUGNO ULTIMO QUARTO

Il 21 alle 17.54 il Sole raggiunge il punto più alto dell'eclittica: è il solstizio d'estate.



I PIANETI

MERCURIO: ha una buona apparizione serale, e praticamente lo si può scorgere nei bagliori crepuscolari per tutto il mese, soprattutto nella prima metà quando è più brillante (apre il mese di mag. -1.2). Il 4 è vicino a una sottilissima falce lunare e il 18 è in congiunzione a meno di mezzo grado da Marte, decisamente più debole, formando una bella coppia binoculare;
VENERE: immerso nei bagliori dell'alba, sorge meno di un'ora prima del Sole per tutto il mese. Di mag. -3.8, è comunque avvistabile anche nel crepuscolo civile;
MARTE: debole e lontano, si va immergendo nei bagliori serali e a fine mese appare come una stellina di mag. +1.9 nei Gemelli, proprio sotto Castore e Polluce a fine mese;
GIOVE: sempre nell'Ofiuco, a sinistra di Antares, il 10 è in opposizione e si vede per tutta la notte, anche se - come pure il vicino Saturno - non raggiunge mai grandi altezze. Si impone con la sua luminosià (mag. -2.7) e il diametro di oltre 46", che lo rende appetibile con qualsiasi telescopio. Si vede tutta la notte ma raggiunge la posizione migliore nelle ore intorno alla mezzanotte;
SATURNO: compare a Sud-Est meno di due ore dopo Giove, e si appresta al clou della sua apparizione, tra Sagittario e Capricorno. Di mag. 0.3, supera i 18" di diametro apparente e mostra gli anelli quasi alla massima apertura.
LA LUNA

*  4 MAGGIO LUNA NUOVA
* 12 MAGGIO PRIMO QUARTO
* 18 MAGGIO LUNA PIENA
* 26 MAGGIO ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: immerso nei bagliori dell'alba, dopo la congiunzione del 21 emerge veloce nel cielo serale e a fine mese si può già scorgere, di mag. -1.2, un'ora dopo il tramonto;
VENERE: in posizione poco favorevole da qui a tutta l'estate, è nei chiarori dell'alba e sorge un'ora prima del Sole. Di mag. -3.8, si può avvistare se si ha a disposizione un orizzonte libero;
MARTE: ancora indebolito, passa da mag. +1.6 a +1.8 e rimane oggetto serale, prima fra le corna del Toro e poi tra i piedi dei Gemelli: interessante il 19 il passaggio vicino all'ammasso aperto M 35;
GIOVE: tra le stelle dell'Ofiuco, sorge prima della mezzanotte a inizio mese e nel crepuscolo serale alla fine, diventando così visibile per buona parte della notte. Brilla in modo spetacolare (mag. da -2.5 a -2.6) e offre un disco illminato di oltre 45", ottimo per tutte le osservazioni della sempre mutevole atmosfera;
SATURNO: segue Giove a meno di due ore, quindi è oggetto della piena notte, tra Sagittario e Capricorno. Di mag. 0.4, sfiora i 18" a fine mese e mostra gli anelli quasi alla massima apertura.
LA LUNA

*  5 APRILE LUNA NUOVA
* 12 APRILE PRIMO QUARTO
* 19 APRILE LUNA PIENA
* 26 APRILE ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: ha un'apparizione mattutina e l'11 raggiunge i 26° di elongazione dal Sole, ma non si presenta mai in condizioni molto favorevoli e rimane basso sull'orizzonte in pieno crepuscolo. La vicinanza di Venere, con cui ha una quasi-congiunzione il 16, può aiutare a rintracciarlo anche se si trova sempre al disotto del fulgido astro mattutino. E' di mag. 0 il 21;
VENERE: comincia a immergersi nel crepuscolo del mattino, anche se la luminosità (mag. -3.9 tutto il mese) aiuta certamente a individuarlo. Sorge 1h20m prima del Sole a inizio mese e 1h alla fine;
MARTE: sempre oggetto serale, si attarda tra le stelle del Toro e scorre lentamente dai pressi delle Pleiadi a 7° a N delle Iadi: è interessante un confronto con Aldebaran, di colore paragonabile ma assai più luminosa (mag. 0.5 contro +1.5). Per tutto il mese tramonta poco prima della mezzanotte;
GIOVE: visibile nella seconda parte della notte, sorge cospicuo tra le stelle dell'Ofiuco, tra Scorpione e Sagittario, all'una e mezzo a inizio mese e poco prima di mezzanotte alla fine, lasciando così un intervallo in cui non ci sono pianeti visibili in tutto il cielo. Alle ore piccole, seppur basso sull'orizzonte, è interessante al telescopio e offre un disco di quasi 40" a inizio mese e 43" alla fine, mentre la magnitudine va da -2.2 a -2.4;
SATURNO: nel Capricorno, segue Giove di poco meno di due ore quindi è oggetto prettamente mattutino: i due pianeti giganti si avvicineranno progressivamente fino alla spettacolare congiunzione della fine dell'anno prossimo. Intanto ammiriamo Saturno con gli anelli prossimi alla massima apertura e un disco di 17", mentre la luminosità si attesta a +0.5.

LA LUNA

*   6 MARZO LUNA NUOVA
* 14 MARZO PRIMO QUARTO
* 21 MARZO LUNA PIENA
* 28 MARZO ULTIMO QUARTO


Il 20 marzo alle 22.58 il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 31 entra in vigore l'ora estiva.

I PIANETI

MERCURIO: apre il mese in posizione serale ancora buona, nei Pesci, e tramonta nella quasi piena oscurità, poi sparisce rapidamente, diventa difficile oggetto mattutino e sorge circa un'ora prima del Sole a fine mese quando raggiunge la mag. +0.9. A metà aprile avrà una quasi-congiunzione con Venere;
VENERE: sempre nel cielo del matttino, questo mese riduce il suo vantaggio sul Sole da quasi due ore a poco più di una, cominciando a sorgere nelle prime luci del crepuscolo. Il 2 e il 3 forma una bella coppia con una sottile falce lunare. Di mag. -4.0, presenta scarso interesse telescopico;
MARTE: sempre nel cielo serale, si indebolisce fino a mag. +1.4 e scorre tra le stelle del Toro, avvicinandosi alle Pleiadi a fine mese;
GIOVE: sorge alle 2 a inizio mese e a mezzanotte alla fine, tra Scorpione e Sagittario, e guadagna in luminosità da -2.0 a -2.3, diventando l'oggetto più cospicuo delle ore piccole. Molto basso sull'orizzonte, presenta un disco di quasi 40" a fine mese;
SATURNO: nel Sagittario, in posizione quasi simmetrica di Giove rispetto all'asterismo della "teiera",  sorge un'ora e mezzo dopo il gigante del sistema solare ed è di mag. +0.6.

LA LUNA

*  4 FEBBRAIO LUNA NUOVA
* 12 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
* 19 FEBBRAIO LUNA PIENA
* 26 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: In buona posizione serale nell'ultima decade del mese, è di mag. -1.1 il 19 e -0.4 il 28, tra Acquario e Pesci. Raggiunge la massima elongazione di 18° il 26 e disponendo di un orizzonte libero verso Ovest lo si può avvistare nel crepuscolo più profondo, quasi a buio;
VENERE: sempre fulgido astro mattutino, è di mag. -4.2 e balza all'attenzione anche del più assonnato pendolare nel cielo verso Sud-Est, dalle 5 ai chiarori dell'alba. A inizio mese forma uno spettacolare e regolare allineamento con Giove e Saturno, poi si avvicina a quest'utimo e lo sorpassa il 18, passando appena un grado a Nord.  
MARTE: oggetto serale fino all'estate, è privo di interesse telescopico e si indebolisce da mag. +0.9 a +1.2, tramontando intorno alle 23. Interessante la congiunzione con URANO del 12, quando il lontano pianeta gassoso si troverà 1° sotto Marte e sarà visibile con minimo ausilio ottico (mag. +5.7);
GIOVE: visibile nelle ore piccole, sorge alle 4 a inizio mese e alle 2 alla fine, seguendo di mezz'ora il sorgere di Antares. Brilla di mag. -2 e offre un disco apparente di 35";
SATURNO: oggetto prettamente mattutino nel Sagittario, sorge poco dopo la "teiera" e viene raggiunto da Venere il 18. Di mag. +0.6, è ancora troppo basso per le osservazioni al telescopio.


LA LUNA

*  6 GENNAIO LUNA NUOVA
* 14 GENNAIO PRIMO QUARTO
* 21 GENNAIO LUNA PIENA
* 27 GENNAIO PRIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: visibile nei primissimi giorni dell'anno all'alba, sulla continuazione della congiungente Venere-Giove, scompare presto alla vista e il 29 è in congiunzione superiore;
VENERE: fulgido astro mattutino, il 6 è alla massima elongazione di 47° dalle 4 all'alba è visibile verso Sud-Est di mag. -4.5. Forma spettacolari coppie con la Luna il 2 e il 31, e nell'ultima decade si appaia a Giove. Il disco illuminato a metà ha un diametro ancora superiore ai 20";
MARTE: oggetto serale, ancora brillante (mag. da +0.5 a +0.9) ma non più interessante al telescopio, scorre nella costellazione dei Pesci e tramonta poco prima della mezzanotte per tutto il mese;
GIOVE: nel cielo del mattino, sorge poco prima delle 6 a inizio mese e verso le 4 alla fine, tra le stelle dello Scorpione. Presenta un disco di 33" e mag. -1.9 a fine mese. Spettacolare la coppia che forma con Venere nell'ultima decade del mese, con la minima separazione (poco più di 2°) il 22;
SATURNO: in congiunzione eliaca il 2, rimane invisibile per tutto il mese.

LA LUNA

*  7 DICEMBRE LUNA NUOVA
* 15 DICEMBRE PRIMO QUARTO
* 22 DICEMBRE LUNA PIENA
* 29 DICEMBRE ULTIMO QUARTO

Il 21 alle 23:23 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.


I PIANETI

MERCURIO: ben visibile al mattino verso Sud-Est per la seconda e la terza settimana del mese, in quella che è senz'altro la sua migliore apparizione dell'anno. Rimane di mag. tra -0.3 e -0.5 e si vede sorgere prima dei chiarori del crepuscolo, sopra il ben più luminoso Giove che pian piano lo raggiunge: a fine periodo, il 21, i due pianeti si avvicinano per una stretta congiunzione che porta nello stesso campo telescopico il più grande e il più piccolo dei pianeti! La minima separazione sarà inferiore a un grado;
VENERE: fulgido astro mattutino, arriva a sorgere quasi 4 ore prima del Sole, rendendosi visibile verso Est alle ore piccole. Di mag. -4.9 a inizio  mese (massima brillanza) e -4.6 alla fine, è in allontanamento e presenta un disco illuminato per il 26% con 41" di diametro a inizio mese;
MARTE: per lunghi mesi oggetto serale, scorre tra Acquario e Pesci, ormai privo di interesse telescopico (diametro 9" a inizio mese) ma è ancora brillante, passando da mag. 0 a +0.4. Il 7, appena all'imbrunire, si potrà osservare una rarissima quasi-occultazione tra Marte e l'assai più debole NETTUNO (mag. +7.9). I due pianeti si troveranno nello stesso campo telescopico, anche a forti ingrandimenti, e saranno separati di appena 2'!! Ricordiamo che vere e proprie occultazioni mutue tra pianeti sono estremamente rare, con l'ultima avvenuta nel 1818 e la prossima, peraltro difficilmente visibile, prevista per il 2065;
GIOVE: passata la congiunzione eliaca, emerge nel cielo del mattino sotto Mercurio e a fine mese sorge prima delle 6, nella piena oscurità. E' di mag. -1.8;
SATURNO: ormai in posizione sfavorevole, è nel Sagittario e quindi tramonta poco dopo il Sole. Si avvicina alla congiunzione eliaca che sarà raggiunta il 2 gennaio.

LA LUNA


*  7 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 15 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
* 23 NOVEMBRE LUNA PIENA
* 30 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: è alla massima elongazione di 26° E nel cielo serale il 6 ma non diventa mai facilmente visibile, immerso nei bagliori del crepuscolo: si può tentare di avvistarlo a 2° da Antares tra l'8 e il 9 ma la coppia sarà visibile solo con aiuto ottico;
VENERE: riemerge di prepotenza nel cielo mattutino, guadagnando fulmineamente visibilità già dai primissimi giorni: apre il mese di mag. -4.2 con una sottilissima falce di oltre 1' per chiudere alla massima brillanza (mag. -4.9!) ancora con un diametro di 41" e una porzione illuminata del 25%. Il mese ideale dunque per seguire Lucifero nella sua veste migliore, approfittando magari di qualche sveglia più mattutina del solito. A inizio mese sorge poco meno di un'ora prima del Sole ma alla fine il suo anticipo è di ben 3 ore e mezzo, rendendolo visibile anche al più distratto dei guidatori;
MARTE: passa dal Capricorno all'Acquario, chiudendo la notevole apparizione dell'estate e avvicinandosi alla lunghissima fase crepuscolare che lo vedrà modesto oggetto serale per ancora un anno a venire. Apre la serata presso il meridiano e tramonta verso la mezzanotte, calando di diametro apparente sotto i 10" e indebolendosi da mag. -0.6 a -0.1;
GIOVE: immerso nei chiarori serali, raggiunge la congiunzione eliaca il 26;
SATURNO: ancora visibile nel Sagittario, tramonta alle 21 a inizio mese e alle 19 alla fine, mantenendosi basso sull'orizzonte. Di mag. +0.6, si può ancora tentare di avvistarlo se capita una serata paticolarmente calma.

LA LUNA


*  2 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
*  9 OTTOBRE LUNA NUOVA
* 16 OTTOBRE PRIMO QUARTO
* 24 OTTOBRE LUNA PIENA
* 31 OTTOBRE ULTIMO QUARTO

Il 28 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso.

I PIANETI

MERCURIO: ha una difficile apparizione nel cielo serale, sempre molto basso, e si può tentare di scorgerlo vicino a Giove a fine mese;
VENERE: ormai immerso nel crepuscolo serale, è molto sotto l'eclittica e quasi impossibile da trovare. Il 26 è in congiunzione inferiore ed emerge rapido nel cielo del mattino, dove invece le condizioni saranno molto più favorevoli e il mese prossimo dominerà la vista di chi si alza presto. Venere è l'unico pianeta il cui diametro apparente può superare i 60" e a fine mese si può tentare di scorgerlo mezz'ora prima della levata del Sole in forma di grande, sottilissima falce (mag. -4.2, diametro 1'01");
MARTE: unico pianeta ben visibile di notte, è di mag. -1.3 a inizio mese e si indebolisce fino a -0.6. Offre un diametro da 16" a 12" ed è quindi ancora potenzialmente interessante al telescopio. Tra le stelle del Capricorno, si trova alla massima altezza di prima sera e tramonta dopo l'una;
GIOVE: si va perdendo nei bagliori della sera, ancora facile a inizio mese poi quasi impossibile da trovare, è di mag. -1.7;
SATURNO: nel Sagittario, si può ancora tentare un'osservazione telescopica appena buio ma si va abbassando e a fine mese tramonta poco dopo le 21. Offre un diametro di 16" ed è di mag. +0.6.
LA LUNA


*  3 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
*  9 SETTEMBRE LUNA NUOVA
* 16 SETTEMBRE PRIMO QUARTO
* 25 SETTEMBRE LUNA PIENA

Il 23 settembre alle 2:54 il Sole scende sotto l'equatore celeste e inizia l'autunno astronomico.


I PIANETI

MERCURIO: apre il mese in buona posizione nel cielo del  mattino, superando la mag. -1 e presentandosi quasi sulla verticale del punto di levata del Sole 90 minuti prima dell'alba. L'8 forma un bell'allineamento con una sottile falce lunare e Regolo (binocoli!), poi si immerge nei bagliori e il 20 è in congiunzione superiore;
VENERE: raggiunge la massima brillanza (mag. -4.8!) il 20 ma è nella posizione più sfavorevole, molto sotto l'eclittica, tra Vergine e Bilancia, e non tramonta più nell'oscurità: a fine mese il suo ritardo rispetto al Sole si è ridotto a meno di un'ora e le fasi più spettacolari saranno difficilmente visibili. Meglio attendere l'apparizione mattutina il prossimo mese;
MARTE: sempre nel Capricorno, è l'unico pianeta ben visibile in piena notte e tramonta dopo le 2. Ancora assai brillante (mag. da -2.1 a -1.3), mostra un disco di 21" a inizio mese e 16" alla fine, ancora in grado di offrire discrete visioni telescopiche se la gigantesa tempesta di sabbia che nasconde i dettagli della superficie riuscirà a placarsi per tempo;
GIOVE: nella Bilancia, è oggetto serale e a fine mese tramonta poco dopo le 21. Di mag. -1.8 per 34" di diametro, è ancora visibile al telescopio nelle prime fasi del crepuscolo;
SATURNO: rimane in piena Via Lattea tra le stelle e le nebulose del Sagittario e a fine mese tramonta prima della mezzanotte. Anche se non molto alto, merita l'osservazione degli anelli quasi completamente aperti verso di noi. Mostra un disco di 17", è di mag. +0.5 e la fase di quadratura permette di apprezzare la tridimensionalità del sistema pianeta-anelli.

LA LUNA


*  4 AGOSTO ULTIMO QUARTO
* 11 AGOSTO LUNA NUOVA
* 18 AGOSTO PRIMO QUARTO
* 26 AGOSTO LUNA PIENA



I PIANETI

MERCURIO: una discreta apparizione mattutina, tra Cancro e Leone, lo porterà all'elongazione di 18° il 26 quando raggiunge mag. -0.5: sarà visibile appena prima dell'alba;
VENERE: raggiunge la massima elongazione di 46° il 17 ma rimane molto basso nel cielo serale, nella Vergine, dove il 14 viene raggiunto da una bella falce di luna. A fine mese raggiunge la mag. -4.6 e il disco di 28" è illuminato al 41%, ma comincia già a tramontare alla fine del crepuscolo serale;
MARTE: passata l'opposizione, rimane il più brillante pianeta della notte e si vede già dalla prima sera, basso tra le stelle del Capricorno. La magitudine cala da -2.8 a -2.2 e il diametro scende da 24" a 21". In teoria è nelle migliori condizioni ma la visibilità potrebbe essere condizionata dalla meteorologia marziana, con una colossale tempesta di sabbia che sta obliterando tutte le strutture solitamente visibili al telescopio e difficilmente si poserà a breve;
GIOVE: oggetto serale, si vede ancora discretamente nella Bilancia: di mag. -2, mostra un disco di 38" a inizio mese e 36" alla fine;
SATURNO: in piena Via Lattea, con un breve moto retrogrado raggiunge quasi le nebulose Laguna e Trifida offrendo un'insolita combinazione pianeti-deep sky. Si vede per buona parte della notte, di mag. +0.3, e offre l'incomparable spettacolo degli anelli alla massima apertura.



LA LUNA

*  6 LUGLIO ULTIMO QUARTO
* 13 LUGLIO LUNA NUOVA
* 19 LUGLIO PRIMO QUARTO
* 27 LUGLIO LUNA PIENA (eclisse!)


I PIANETI

MERCURIO: raggiunge la massima elongazione E di 26° il 30 e sarebbe visibile di sera, ma la posizione è poco favorevole: si può tentare di scorgerlo con i binocoli nella prima decade del mese, quando è più luminoso (mag. 0) una quindicina di gradi in basso a sinistra rispetto a Venere. Il 14 una sottilissima falce lunare può aiutare a individuarlo negli immediati pressi;
VENERE: anche per il fulgido astro serale l'inclinazione dell'eclittica fa sì che, pur aumentando l'elongazione dal Sole, le condizioni di visibilità vadano peggiorando: a inizio mese tramonta due ore e mezzo dopo il Sole e alla  fine appena due ore. Si presenta comunque di mag. -4.1 a inizio mese e -4.3 alla fine, con un disco che raggiunge i 20". Nel Leone, il 9 è a 1° scarso da Regolo e il 15 forma un bel raggruppamento con Regolo e una sottile falce lunare;
MARTE: per due mesi sarà più vicino alla Terra di quanto non sia mai stato dal 2003, e alla fine del mese raggiunge una di quelle rare "grandi opposizioni" che ne fanno un oggetto spettacolare. La rarità delle buone apparizioni marziane dipende dalla significativa ellitticità della sua orbita, che a ogni opposizione ce lo presenta a distanze molto variabili dalla Terra. Questa è sicuramente una delle apparizioni migliori, ma c'è anche da notare che il perielio marziano si trova nella parte più bassa dell'eclittica. Così il Pianeta Rosso raggiungerà l'opposizione il 26, e la minima distanza da noi il 31, tra le stelle del Capricorno, ben 25° sotto l'equatore celeste, il che si traduce in una massima elevazione sull'orizzonte di appena 20°. Al massimo fulgore Marte supererà Giove in brillanza, raggiungendo la mag. -2.8, e il diametro di 25.3" permetterà l'osservazione di dettagli superficiali (tempeste di sabbia permettendo) anche con medi strumenti. Le ore migliori per l'osservazione saranno quelle della tarda notte. Proprio la notte dell'opposizione, inoltre, allo spettacolo si aggiungerà un'eclisse di Luna (vedi sotto);
GIOVE: in ottima posizione di prima sera, nella Bilancia, apre il mese di mag. -2.3 e finisce di mag. -2.1 con 38" di diametro;
SATURNO: visibile per quasi tutta la notte proprio sopra la "teiera" del Sagittario, è di magnitudine 0 e supera i 18" di diametro: con gli anelli alla massima apertura rimane uno degli spettacoli più classici di tutto il cielo e non manca di affascinare tanto il neofita quanto il più incallito osservatore.

LA LUNA

*  6 GIUGNO ULTIMO QUARTO
* 13 GIUGNO LUNA NUOVA
* 20 GIUGNO PRIMO QUARTO
* 28 GIUGNO LUNA PIENA

Il 21 alle 12 il Sole raggiunge il punto più alto dell'eclittica: è il solstizio d'estate.


I PIANETI

MERCURIO: emerge nel crepuscolo serale dopo la congiunzione del 6 ma è ancora scarsamente visibile;
VENERE: per tutto il mese tramonta 2h30m dopo il Sole, e anche se mancano due mesi alla massima elongazione si trova alla massima altezza osservabile per questa non molto favorevole apparizione: solo 27° al tramonto. Aumenta di luminosità, fino a -4.1, e il diametro apparente cresce fino a 15", mentre la fase visibile scende al 70%. La sera del 15 e del 16 tramonta insieme a una elegante falce lunare;
MARTE: nel Capricorno, un po' sotto l'eclittica, è decisamente basso e sorge poco dopo la mezzanotte a inizio mese e alle 23 alla fine, quindi il momento di migliore visibilità è nell'ultima parte della notte. Spettacolare già a occhio nudo, guadagna quasi una magnitudine e a fine mese splende di -2.1, rivaleggiando con Giove e formando con quest'ultimo e Saturno una lungo, quasi perfetto allineamento. Presenta già un notevole interesse telescopico e a fine mese supera i 20" di diametro;
GIOVE: passata l'opposizione, perde un poco di luminosità (-2.3 a fine mese) e il diametro scende a 41" ma rimane splendido oggetto telescopico, tra le stelle della Bilancia, ed è visibile per buona parte della notte, già al meridiano in prima serata;
SATURNO: All'opposizione il 27, è tra le stelle del Sagittario, subito sopra il caratteristico asterismo della "Teiera", e raggiunge il meridiano all'una di notte. Raggiunge la mag. 0 e un diametro di 18" ed è il pezzo forte di ogni serata osservativa, con gli anelli che sottendono 45" e offrono alla nostra linea visuale un'inclinazione di quasi 26°, tale da consentirne l'intera visibilità inntorno al globo del pianeta.
LA LUNA

*  8 MAGGIO ULTIMO QUARTO
* 15 MAGGIO LUNA NUOVA
* 22 MAGGIO PRIMO QUARTO
* 29 MAGGIO LUNA PIENA


I PIANETI

MERCURIO: ancora in posizione sfavorevole, per tutto il mese rimarrà sempre molto basso sull'orizzonte nel crepuscolo mattutino;
VENERE: evidentissimo nel cielo serale, per tutto il mese tramonta due ore e mezzo dopo il Sole. E' sempre di mag. -3.9 e al telescopio offre un disco di soli 13" con una fase quasi piena. Passa dalla costellazione del Toro ai Gemelli e il 17 è a destra di una bella falce lunare;
MARTE: nel Capricorno, si vede nella seconda parte della notte e aumenta bruscamente di luminosità passando da -0.4 a -1.2, rendendosi assai cospicuo una ventina di gradi a sinistra di Saturno. Il disco cresce da 11" a 15" e diventa possibile osservare qualche dettaglio al telescopio;
GIOVE: in opposizione il 9, è nella Bilancia e si vede per tutta la notte, con la culminazione nelle ore centrali. Splende di mag. -2.5 e il diametro apparente si mantiene oltre i 44", facendone il più interessante pianeta al telescopio;
SATURNO: nel Sagittario, a fine mese sorge prima delle 23 ed è di mag. +0.2 con un diametro equatoriale di 18". Si trova in prossimità dell'afelio ed è quindi un po' più piccolo e debole del solito, ma gli anelli alla massima apertura offrono sempre uno spettacolo indimenticabile.
LA LUNA

*  8 APRILE ULTIMO QUARTO
* 16 APRILE LUNA NUOVA
* 22 APRILE PRIMO QUARTO
* 30 APRILE LUNA PIENA


I PIANETI

MERCURIO: ben visibile dall'emisfero australe, da noi nonostante la grande elongazione di 27° a fine mese rimarrà sempre molto basso sull'orizzonte, nei cieli dell'alba;
VENERE: ormai fulgido astro serale, a inizio mese comincia a tramontare nella piena oscurità e alla fine ha un distacco dal Sole di due ore e mezzo. Si mantiene di mag. -3.9 e molto piccolo al telescopio, transita nella costellazione del Toro e il 27 è esattamente a metà tra le Iadi e le Pleiadi;
MARTE: entra finalmente nel vivo della sua apparizione 2018 ed è fra i pianeti osservabili al telescopio, con un diametro che a fine mese raggiunge gli 11". In pieno nel Sagittario, apre il mese sopra la "teiera" e si sposta verso il Capricorno, perciò si vede nella seconda parte della notte (dopo le 2 a fine mese). Di mag. +0.3 a inizio mese e -0.3 alla fine, è nettamente più brillante di Saturno con cui ha una bella congiunzione a poco più di 1° di separazione il 2;
GIOVE: si approssima all'opposizione di maggio e sorge verso Sud-Est nella prima serata, tra le stelle della Bilancia. Splende di mag. -2.5 e a fine mese il diametro apparente supera i 44", facendone il più interessante pianeta al telescopio;
SATURNO: nel Sagittario, condivide la visibilità col vicino Marte ed è di mag. +0.4 con un diametro equatoriale di 17". Si trova in prossimità dell'afelio ed è quindi un po' più piccolo e debole del solito, ma gli anelli alla massima apertura offrono sempre uno spettacolo indimenticabile.



LA LUNA

*  2 MARZO LUNA PIENA
*  9 MARZO ULTIMO QUARTO
* 17 MARZO LUNA NUOVA
* 24 MARZO PRIMO QUARTO
* 31 MARZO LUNA PIENA

Il 20 marzo alle 7.15 il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 25 entra in vigore l'ora estiva.


I PIANETI

MERCURIO: per chi non è mai riuscito ad avvistarlo le prime tre settimane di questo mese offrono un'occasione unica! L'elusivo pianeta è infatti nel cielo serale, sempre a poca distanza dal brillante Venere, e il 15 raggiunge la massima elongazione E di 18°. Nei primi giorni del mese è particolarmente luminoso (mag. -1) e il 4 è avvistabile appena mezzo grado a destra di Venere, poi la coppia aumenta la separazione fino a 3° e tramonta sempre più tardi. Nei giorni centrali del mese sarà visibile nella piena oscurità, comunque sempre basso sull'orizzonte. Dal 18 si immerge nuovamente nei bagliori e avrà perso molto in luminosità (+0.8 il 21). Segnaliamo anche che nella prima parte del mese è possibile scorgere la tenue piramide della luce zodiacale sopra i due pianeti, mentre la sera del 18 una sottile falce di Luna si aggiungerà allo spettacolo;
VENERE: emerge lentamente dal crepuscolo serale, per tutta la prima metà del mese vicino a Mercurio, poi aumenta il distacco e a fine mese tramonta 1h45m dopo il Sole. Presenta una magnitudine -3.9 e un diametro di 10";
MARTE: si sposta velocemente tra le stelle del Sagittario e conclude il mese proprio sopra la caratteristica "Teiera", poco distante da M 22 (visibile in piccoli telescopi) e da Saturno con cui avrà una stretta congiunzione il 2 aprile. Aumenta di mezza magnitudine (da +0.8 a +0.3), superando così Saturno, ed è ancora troppo piccolo per le osservazioni telescopiche. Si può vedere a partire dalle 3 del mattino;
GIOVE: sorge alla mezzanotte a inizio mese e alle 22 alla fine, tra le stelle della Bilancia: assai brillante (mag. -2.4 a fine mese) si presenta di oltre 42" e prima dell'alba è in ottima posizione;
SATURNO: nel Sagittario come Marte, è di mag. +0.5 e presenta un diametro di oltre 16" con gli anelli alla massma apertura. Rimane ancora basso sull'orizzonte e forma una bella coppia con Marte per tutto  ilmese.




LA LUNA

*  7 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
* 15 FEBBRAIO LUNA NUOVA
* 23 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
Dopo la doppia superluna di gennaio, questo mese di febbraio non ha una Luna piena: un fatto che non si verificava dal 1999!

I PIANETI

MERCURIO: In congiunzione superiore il 17, è invisibile tutto il mese salvo forse gli ultimi giorni quando si avvicina a Venere;
VENERE: si fa vedere piano piano nel cielo serale ma anche a fine mese richiederà probabilmente un ausilio ottico per essere avvistao in pieno crepuscolo: tramonta meno di un'ora dopo il Sole ed è di mag. -3.9;
MARTE: nello Scorpione, sorge alle 3 a inizio mese e guadagna solo mezz'ora alla fine. Di mag. +1.2 a inizio mese e +0.8 alla fine, tra l'11 e il 12 forma una bella coppia "Ares-Antares" transitando 5° a N della stella principale dello Scorpione, peraltro di luminosità comparabile. I due oggetti notoriamente appaiono entrambi rossi, ma la natura del loro colore è profondamente diversa. Qualcuno riesce a notare delle differenze?
GIOVE: nella Bilancia, sorge alle 2 a inizio mese e verso la mezzanotte alla fine, raggiungendo la massima altezza nei chiarori dell'alba. Di mag. -2.1, presenta un disco di quasi 39" a fine mese ed è già interessante al telescopio;
SATURNO: in pieno Sagittario, proprio sopra il "coperchio della Teiera", a fine mese si trova 2° a N del magnifico ammasso globulare M22. E' quindi oggetto mattutino e si vede dalle 4 in poi. Di mag. +0.6, non è ancora in buona posizione anche se gli anelli sono praticamente alla massima apertura.



LA LUNA
*  2 GENNAIO LUNA PIENA
*  8 GENNAIO ULTIMO QUARTO
* 17 GENNAIO LUNA NUOVA
* 24 GENNAIO PRIMO QUARTO
* 31 GENNAIO LUNA PIENA

Questo mese abbiamo una "superluna" (Luna piena al perigeo) e una "blue Moon" (due Lune piene lo stesso mese)

I PIANETI

Tutti i pianeti questo mese sono visibili solo nella seconda parte della notte.

MERCURIO: apre l'anno alla massima elongazione dal Sole (23°W) e si vede nei bagliori dell'alba. Sorge quasi 2 ore prima del Sole e rimane in discreta posizione per la prima metà del mese, mantenendosi di  mag. -0.3. Il 13 forma una coppia con Saturno, a 40' di distanza e due giorni dopo alla coppia si aggiunge uan sottile, difficile falcetta lunare;
VENERE: è in congiunzione superiore il 10 e questo mese sarà uno dei rari periodi in cui si mantiene completamente invisibile: emergerà nel cielo serale nei mesi primaverili, mantenendosi oggetto serale per quasi tutto l'anno;
MARTE: sorge alle ore piccole e il 6 ha una bella congiunzione con Giove a 30' di distanza. A fine mese è di mag. +1.2;
GIOVE: nel cielo del mattino, sorge poco prima delle 4 a inizio mese e verso le 2 alla fine, tra le stelle della Bilancia. Presenta un disco di 36" e mag. -2.0 a fine mese;
SATURNO: nel Sagittario, emerge dai bagliori dell'alba ma è molto basso e non consente osservazioni telescopiche. Si avvista facilmente in un cielo ancora scuro nella seconda metà del mese ed è di mag. +0.5.

LA LUNA
*  3 DICEMBRE LUNA PIENA
* 10 DICEMBRE ULTIMO QUARTO
* 18 DICEMBRE LUNA NUOVA
* 26 DICEMBRE PRIMO QUARTO

Il 21 alle 16:28 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.


I PIANETI

MERCURIO: ben visibile al mattino verso Sud-Est nell'ultima decade del mese, il 29 è di mag. -0.3 e raggiunge la massima elongazione proprio all'inizio dell'anno nuovo, quando offre un diametro apparente di 7";
VENERE: ormai perso nei bagliori dell'alba, si può avvistare a inizio mese ma presto diventa invisibile;
MARTE: si alza lentamente nel cielo del mattino, procedendo dai pressi di Spica verso la Bilancia e la notevole congiunzione con Giove di gennaio. E' ancora debole (mag. +1.5 a fine mese) ma questo è l'inizio di una spettacolare apparizione che culminerà con l'estate;
GIOVE: nella Bilancia, si avvicina a Zubenelgenubi che supera il 20, ed è quindi visibile immediatamente prima dell'alba, poco sotto Marte. Raggiunge mag. -1.8. Il diametro apparente sale  a 33" e sono possibili osservazioni telescopiche nell'ultima parte della notte;
SATURNO: invisibile tutto il mese, è in congiunzione eliaca il 21.
LA LUNA

*  4 NOVEMBRE LUNA PIENA
* 10 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
* 18 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 26 NOVEMBRE PRIMO QUARTO



I PIANETI

MERCURIO: nel cielo serale verso Sud-Ovest, raggiunge un'elongazione massima di 22° il 23 ma rimane in cattive condizioni di visibilità, e al crepuscolo civile si trova ad appena 6° sopra l'orizzonte. Di mag. -0.4, può essere scorto col binocolo sotto Saturno negli ultimi giorni del mese;
VENERE: si mmerge nei bagliori del mattino, avviandosi alla congiunzione superiore di gennaio: a inizio mese sorge ancora nella quasi oscurità ed è di mag. -3.9;
MARTE: emerge lentamente nel cielo del mattino e si può avvistare 15° sopra Spica. Presenta una magnitudine di +1.7 e non has alcun interesse telescopico;
GIOVE: passata la congiunzione, emerge nel cielo del mattino e a fine mese sorge oltre 2 ore prima del Sole, ormai libero dai bagliori mattutini. Il "sorpasso" su Venere avviene il 13, quando i due pianeti più brillanti del nostro cielo formano una coppia separata da appena 17' nelle luci dell'alba, tali da essere visibili nello stesso campo telescopico. E' relativamente debole (mag. -1.7) e piccolo (31" di diametro apparente);
SATURNO: visibile con qualche difficoltà di sera, all'inizio del mese tramonta 2 ore e mezzo dopo il Sole ma alla fine è immerso nel crepuscolo. Gli anelli sono ancora un grande spettacolo ma l'osservazione al telescopio è resa difficoltosa dalla scarsa alteazza sull'orizzonte. Di mag. +0.5, presenta un diametro di soli 15".

LA LUNA

*  5 OTTOBRE LUNA PIENA
* 12 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
* 19 OTTOBRE LUNA NUOVA
* 27 OTTOBRE PRIMO QUARTO

Il 29 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso.

I PIANETI

MERCURIO: è in congiunzione superiore (dal lato lontano del Sole) l'8, e per tutto il mese si mantiene invisibile;
VENERE: si va immergendo nel crepuscolo del mattino, e si può vedere basso verso Sud-Est, di mag. -3.9, praticamente la minima luminosità possibile, e a fine mese sorge 1h30 m prima del Sole. Il 5 si può utilizzare per avvistare Marte, a 10' di distanza, che invece risale verso cieli più scuri;
MARTE: nel cielo del mattino, si alza progressivamente e a fine mese si può avvistare nella piena oscurità tra Leone e Vergine. La luminosità è però ancora molto scarsa (mag. +1.8);
GIOVE: in congiunzione eliaca il 26, si perde nei bagliori della sera;
SATURNO: ancora visibile nell'Ofiuco, molto basso, di mag. +0.5 ma ancora degno di un'occhiata al telescopio. Gli anelli raggiungono questo mese la massima inclinazione (27°) rispetto alla linea visuale e circondano in maniera spettacolare il disco del pianeta. Saranno in ogni caso ancora ottimamente visibii durante tutta l'apparizione della prossima primavera-estate. A fine mese tramonta 2h30m dopo il Sole.
LA LUNA

  •   6 SETTEMBRE LUNA PIENA
  • 13 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 20 SETTEMBRE LUNA NUOVA
  • 28 SETTEMBRE PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in buona posizione nel cielo del  mattino, il 12 raggiunge la massima elongazione (18°) dal Sole, nel Leone, proprio sotto Venere, e si riesce ad avvistare appena inizia il crepuscolo astronomico. Nel periodo di migliore visibilità (dal 10 al 25) la luminosità aumenta da mag. 0 a -1.2;

VENERE: di mag. -3.9 per tutto il mese, attraversa la costellazione del Leone e tra il 19 e il 20 passa a 1° da Regolo. A fine mese sorge alle 5, si avvia lentamente alla congiunzione superiore e mostra un disco di 11" illuminato per il 90%;

MARTE: emerge pian piano nel cielo del mattino e si comincia ad avvistare bassissimo verso E, ancora assai debole (mag. 1.8, diametro 3.6"). Aiutano a individuarlo gli altri pianeti, Venere molto più alto e Mercurio con cui ha una notevole congiunzione il 16 a soli 20' di distanza;

GIOVE: nella Vergine, l'11 supera Spica a 3° di distanza e si immerge decisamente nei chiarori serali. Si può avvistare appena buio verso SW, di mag. -1.7, ma è ormai poco interessante al telescopio;

SATURNO: visibile di prima sera verso SW, nell'Ofiuco, è immerso nelle turbolenze della bassa atmosfera ma merita ancora un'occhiata per lo spettacolo degli anelli alla massima apertura. Si presenta di mag. +0.6 con un diametro equatoriale di 16" e a metà mese è in quadratura col Sole, il momento migliore per osservare l'ombra proiettata dal pianeta sugli anelli.



LA LUNA

  •   7 AGOSTO LUNA PIENA
  •  15 AGOSTO ULTIMO QUARTO
  •  21 AGOSTO LUNA NUOVA
  •  29 AGOSTO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole per tutto il mese, è in congiunzione inferiore il 26;

VENERE: sebbene siano passati due mesi dalla massima elongazione, solo ora si presenta nelle migliori condizioni di visibilità rispetto alla luce del crepuscolo: sorge infatti 3 ore prima del Sole, tra le stelle dei Gemelli, ed è di mag. -4.0. A parte lo spettacolo paesaggistico offre poco al telescopio: il disco si riduce da 14" a 12" e la fase illuminata supera l'80%;

MARTE: del tutto invisibile se non per pochi minuti a beneficio dei fortunati che potranno ammirare l'"American Eclipse" del 21, resterà di scarso interesse per i prossimi mesi nei quali emergerà faticosamente dai bagliori del mattino;

GIOVE: ormai oggetto crepuscolare, si riavvicina a Spica e a fine mese tramonta nelle ore serali. Di mag. -1.8, mostra un disco di 32" a fine mese;

SATURNO: seppur non molto alto sull'orizzonte, offre lo spettacolo degli anelli alla massima apertura: è di  mag. +0.3 e presenta  un diametro apparente di oltre 17". Nell'Ofiuco, a sinistra di Antares, va osservato appena buio in condizioni di atmosfera calma.



LA LUNA

  •   1 LUGLIO PRIMO QUARTO
  •   9 LUGLIO LUNA PIENA
  •  17 LUGLIO ULTIMO QUARTO
  •  24 LUGLIO LUNA NUOVA
  •  31 LUGLIO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole tra i bagliori serali tutto il mese, nonostante la massima elongazione il 30: nei giorni intorno al 19 lo si potrà scorgere a 8° di altezza mezz'ora dopo il tramonto del Sole, di mag. 0;

VENERE: l'elongazione diminuisce a 39° ma per il gioco tra eclittica e orizzonte la sua visibilità migliora durante il mese, e alla fine sorge 3 ore prima del Sole. Di mag. -4.1, è comunque assai cospicuo e al telescopio mostra un disco sempre più piccolo (da 18" a 15") e tendente al pieno (fase illuminata da 63% a 74%). Attraversa la costellazione del Toro, scorrendo dalle Pleiadi ai pressi di M35 nei Gemelli a fine mese;

MARTE: finalmente in congiunzione eliaca il 27, tornerà visibile di mattina durante l'inverno e tra un anno esatto lo ammireremo in un'ottima opposizione;

GIOVE: ancora visibile di prima sera, 10° a destra di Spica, è ormai oggetto crepuscolare e a fine mese
tramonta con la piena oscurità. Perde ancora luminosità (da -2.1 a -1.9) e il diametro cala fino a poco più di 34" a fine mese, ma rimane interessante al telescopio, specie per quanto riguarda transiti e ombre dei satelliti;

SATURNO: visibile per buona parte della notte tra le stelle dell'Ofiuco, tra Antares e il Sagittario, raggiunge la massima altezza (solo 25° sull'orizzonte) appena fa buio: è di magnitudine di +0.2 con un diametro di 18" e gli anelli lo circondano completamente facendone un oggetto spettacolare per tutti gli strumenti. Purtroppo le sere estive non sono sempre le più indicate per l'osservazione dei pianeti a causa della forte turbolenza atmosferica, specialmente nelle ore immediatamente successive al tramonto.

LA LUNA

  •   1 GIUGNO PRIMO QUARTO
  •   9 GIUGNO LUNA PIENA
  •  17 GIUGNO ULTIMO QUARTO
  •  24 GIUGNO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole tra i bagliori del mattino tutto il mese, si vedrà un po' meglio il mese prossimo di sera;
VENERE: il 3 è alla massima elongazione mattutina di 46° ma non si tratta di un'apparizione spettacolare: all'inizio del mese infatti anticipa rispetto al Sole di meno di due ore, per arrivare a 2h30m a fine mese. E' comunque un oggetto cospicuo, di mag. da -4.5 a -4.3 mentre la fase aumenta dal 48% al 62%. Il mattino del 21 forma un largo raggruppamento con le Pleiaidi e una sottile falce lunare;
MARTE: si nasconde nei bagliori serali terminando la sua apparizione, anche se la congiunzione si verificherà solo il prossimo mese;
GIOVE: ancora ben piazzato di prima sera, in alto a destra rispetto a Spica, a fine mese tramonta all'una. Il 3 è vicino a una Luna leggermente calante. Perde un poco di luminosità (da -2.3 a -2.1) e il diametro cala fino a 37" a fine mese, ma rimane un interessante e sempre mutevole oggetto telescopico. Le condizioni sono favorevoli all'osservazione del transito delle ombre dei satelliti;
SATURNO: seppur basso sull'orizzonte rimane visibile per tutta la notte tra le stelle dell'Ofiuco, a metà strada tra Antares e la "teiera" del Sagittario: il 14 è all'opposizione e presenta una magnitudine di +0.1 con un diametro equatoriale di 18.3" mentre gli anelli, estesi per 41" sull'asse maggiore, circondano completamente il pianeta e sono alla massima apertura visibile. Anche se è prossimo all'afelio e in posizione praticamente australe, costituisece il pezzo forte di ogni serata osservativa. La sera del 1° luglio tutti gli atrofili lo seguiranno col programma di osservazioni pubbliche "Occhi su Saturno".
LA LUNA
  •  3 MAGGIO PRIMO QUARTO
  • 10 MAGGIO LUNA PIENA
  • 19 MAGGIO ULTIMO QUARTO
  • 25 MAGGIO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole per tutto il mese nonostante la massima elongazione del 18, è sempre immerso nei bagliori ddel mattino: si può tentare di osservarlo tra il 23 e il 24, in prossimità di una sottile falce lunare, a sinistra di Venere e molto più basso, quando è di  mag. 0;
VENERE: visibile nel cielo del mattino, in posizione non ottimale nonostante l'elongazione di oltre 40° a causa dell'inclinazione sfavorevole dell'eclittica in questa stagione. Apre il mese alla massima luninosità (mag. -4.7) e si indebolisce di pochissimo nel corso del mese. La fase aumenta dal 27% al 48% e il diametro apparente diminuisce da 38" a 25". Il 22 si trova vicino a una bella falce lunare;
MARTE: continua a perdere lentamente terreno rispetto al Sole e dal Toro si porta veso i Gemelli. Si immerge nel crepuscolo serale, bassissimo verso Nord-Ovest, e a fine mese tramonta poco più di un'ora dopo l'astro diurno. Di mag. +1.6, non presenta interesse telecopico. La sera del 26 si trova a 4° da una sottile falce lunare;
GIOVE: passata l'opposizione il mese scorso, si trova già alto verso Sud-Est all'imbrunire e rimane in ottima posizione per quasi tutta la notte, una decina di gradi sopra Spica e splende di mag. -2.5 con un diametro apparente di ben 44";
SATURNO: tra Sagittario e Ofiuco, si vede bene nella seconda parte della notte e a fine mese passa al meridiano già alle 2. Gli anelli sono praticamente alla massima apertura e offrono uno spettacolo impareggiabile anche in modesti telescopi. Passa da mag. +0.3 a +0.1 e presenta un diametro di oltre 18" a fine mese.
LA LUNA
  •  3 APRILE PRIMO QUARTO
  • 11 APRILE LUNA PIENA
  • 19 APRILE ULTIMO QUARTO
  • 26 APRILE LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: ottimamente visibile verso Ovest nei primi giorni del mese, tramonta dopo la fine del crepuscolo l'1, data della massima elongazione di 19°, quando splende di mag. -0.2. Dopo la prima settimana si abbassa velocemente nei bagliori e sparisce alla vista.
VENERE: riappare con decisione nel cielo del mattino, anche se per tutto il mese non lo si potrà osservare nella piena oscurità ma sempre in un po' di crepuscolo. Inizialmente di mag. -4.2, arriva a fine mese a -4.7 mentre la fase cresce dal sottilissimo 2% dell'inizio mese al 26% alla fine. Il diametro apparente cala da 58" a 38".
MARTE: sempre debole oggetto serale, attraversa il Toro vicino alle Pleiadi ed è di mag. +1.5; intorno al 20 passa a 3° dall'ammasso e quindi si avvicina ad Aldebaran, simile per colore ma decisamente più brillante;
GIOVE: all'opposizione il 7 tra le stelle della Vergine, è in ottima posizione per tutta la notte e splende di mag. -2.5 con un diametro apparente di ben 44".
SATURNO: nel Sagittario, mostrerà per tutta questa apparizione gli anelli alla massima apertura e, anche se mai alto sull'orizzonte, sarà sicuramente il pezzo forte di ogni serata osservativa. E' di mag. +0.4 e presenta un diametro di quasi 18" a fine mese, ma si vede bene solo dalla mezzanotte in poi.
LA LUNA
  •  5  MARZO PRIMO QUARTO
  • 12 MARZO LUNA PIENA
  • 20 MARZO ULTIMO QUARTO
  • 28 MARZO LUNA NUOVA
Il 20 marzo alle 11.29 il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 26 entra in vigore l'ora estiva.

I PIANETI

MERCURIO: in congiunzione superiore il 7, diventa visibile di sera nella seconda metà del mese. Il 18 ha una quasi-congiunzione con Venere, che si vede 8° a destra, ed è di mag. -1.4, mentre il 31, alla massima elongazione, è di mag. -0.4 e tramonta oltre 1h30m dopo il Sole;
VENERE: il più brillante astro dopo il Sole e la Luna dà spettacolo ogni 16 mesi in occasione della congiunzione inferiore e quella che si verifica il 25 è particolarmente "alta", col pianeta ben 8° a Nord del Sole. Questa configurazione consentirà di osservarlo praticamente con continuità, addirittura del doppio ruolo di "Vespero" e "Lucifero": il 23 per esempio tramonta mezz'ora dopo il Sole ma la mattina dopo lo si può già  scorgere mezz'ora prima dell'alba, e a fine mese sorge già con 1 ora di anticipo sul Sole!
Inizialmente astro serale di mag. -4.8, si indebolisce a -4.1 a fine mese poiché la parte illuminata si riduce a una sottilissima falce: dal 17% di inizio mese si arriva a un sottile filo tra 1% e 2% nei giorni della congiunzione, con un'altra rara opportunità di vedere la spessa atmosfera del pianeta che continua le cuspidi della falce fino, in casi eccezionali, a produrre un sottilissimo cerchio completo. Il diametro apparente va da 47" a quasi 59", e la falce è visibile anche con un binocolo di media qualità;
MARTE: a inizio mese tramonta poco prima delle 22 e alla fine ha anticipato di solo una decina di minuti, dando così l'impressione di essere "fermo" nel cielo serale veso SW. A fine mese si trova una quindicina di gradi sotto le Pleiadi ed è di mag. +1.5;
GIOVE: prossimo all'opposizione di aprile, è visibile dalle 22 a inizio mese e dalle 20 alla fine, verso Est nella Vergine vicino a Spica, e passa al meridiano dopo la mezzanotte locale. A fine mese brilla di mag. -2.5 e presenta un disco di 44". Il 14 Giove, Spica e la Luna formano un triangolo quasi equilatero;
SATURNO: nel Sagittario, è l'unico pianeta visibile solo a fine nottata. Il 17 è in quadratura (90° dal Sole) e presenta il massimo effetto di ombra del pienta sugli anelli, che sono ormai ala massima apertura. Di mag. +0.5, presenta un disco di 17".

LA LUNA
  •  4  FEBBRAIO PRIMO QUARTO
  • 11 FEBBRAIO LUNA PIENA
  • 18 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
  • 26 FEBBRAIO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: poco visibile nei bagliori dell'alba a inizio mese, si avvicina poi al Sole verso la congiunzione superiore;
VENERE: impressionante nel cielo serale, è praticamente per tutto il mese alla massima brillanza (mag. -4.8) e con cielo limpido, nascondendo il Sole, è facile avvistarlo anche in pieno giorno. All'inizio del mese tramonta quasi 4 ore dopo il sole, ma alla fine il distacco si è già ridotto a 2 ore e mezzo: il mese prossimo si tufferà rapidamente nei bagliori del tramonto. Al telescopio offre un disco da 31" a 46" e a fine mese presenta una falce sottile, illuminata per il 18%;
MARTE: sempre nel cielo serale, all'inizio ha una quasi-congiunzione con Venere presentandosi appena 5° sopra il fulgente astro serale ma poi si distacca nuovamente, terminando il mese a 12°. Si trova così a tramontare per tutto il mese alla stessa ora (circa le 22) mentre le costellazioni gli scorrono dietro. A fine mese è di mag. +1.3;
GIOVE: tutto il mese a 3° da Spica, è oggetto della notte inoltrata, ma già a fine mese sorge prima delle 23 e alle ore piccole passa al meridiano. La magnitudine passa da -2.1 a -2.3 e il diametro a fine mese raggiunge un rispettabile 42";
SATURNO: giusto a metà strada tra Antares e la "teiera" del Sagittario, è oggetto decisamente mattutino e ancora a fine mese sorge dopo le 3. La luminosità è stabile a +0.5 e gli anelli, anche se basso sull'orizzonte, sono sempre spettacolari.

LA LUNA
  •  5 GENNAIO PRIMO QUARTO
  • 12 GENNAIO LUNA PIENA
  • 19 GENNAIO ULTIMO QUARTO
  • 28 GENNAIO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: visibile nei bagliori dell'alba, verso Sud-Est, per buona parte del mese, è nel Sagittario: il 9 ha una quasi-congiunzione con Saturno, 7° in alto a destra, ed è di mag. +0.5. Nei giorni successivi aumenta un po 'di luminosità e il 19 è alla massima elongazione dal Sole (24°);
VENERE: abbagliante astro serale visibile anche dal peggior centro cittadino, a inizio anno si affianca a una bella falce lunare e il 12 è alla massima elongazione ma per effetto della spessa atmosfera presenta la dicotomia un po' prima. A fine mese si avvicina alla massima luminosità (mag. -4.7) ed è illuminato per il 40%;
MARTE: di mag. +0.9 a inizio mese e +1.1 alla fine, gioca a rimpiattino con Venere che lo insegue nel cielo serale, e si mantiene sempre in alto a sinistra rispetto a quest'ultimo;
GIOVE: ben visibile nella seconda parte della notte a pochi gradi da Spica (e da una Luna all'ultimo quarto il 19), a fine mese sorge prima della mezzanotte ed è di mag. -2.1. Prima dell'alba è alto in cielo e offre già ottime opportunità telescopiche;
SATURNO: tra Scorpione e Sagittario, si vede prima dell'alba e a fine mese sorge alle 4, di mag. +0.5.

LA LUNA
  •   7 DICEMBRE PRIMO QUARTO
  •  14 DICEMBRE LUNA PIENA
  • 21 DICEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 29 DICEMBRE LUNA NUOVA
Il 21 dicembre alle 11:44 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.

LA LUNA
  •   7 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
  •  14 NOVEMBRE LUNA PIENA
  • 21 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 29 NOVEMBRE LUNA NUOVA

LA LUNA
  •   9 OTTOBRE LUNA NUOVA
  •   16 OTTOBRE PRIMO QUARTO
  • 22 OTTOBRE LUNA PIENA
  • 30 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
Il 30 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso..
LA LUNA
  •   1 SETTEMBRE LUNA NUOVA
  •   9 SETTEMBRE PRIMO QUARTO
  • 16 SETTEMBRE LUNA PIENA
  • 23 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 30 SETTEMBRE LUNA NUOVA
Il 22 settembre alle 16:21 il Sole scende sotto l'equatore celeste e inizia l'autunno astronomico.
LA LUNA
  •   2 AGOSTO LUNA NUOVA
  • 10 AGOSTO PRIMO QUARTO
  • 18 AGOSTO LUNA PIENA
  • 24 AGOSTO ULTIMO QUARTO

MERCURIO: visibile con difficoltà nel crepuscolo serale, per la prima metà del mese tramonta circa un'ora dopo il Sole ed è intorno alla magnitudine 0;
VENERE: anch'esso nei bagliori serali, "supera" Mercurio il 19 e Giove il 27 (vedi oltre) ed è di mag. -3.8.
MARTE: brillante oggetto serale, si vede verso Sud a inizio serata ed è nello Scorpione. La mag. passa da -1.3 a -0.5 e il diametro dai 13" iniziali si riduce a 10", il minimo per tentare di osservare qualche dettaglio al telescopio. Da ora inizia il lungo periodo di avvicinamento apparente al Sole e per osservarlo come si devedovremo attendere la "grande" opposizione, quella perielica che si verificherà nell'estate del 2018;
GIOVE: si immerge nei bagliori serali, basso verso Sud-Est, si avvicina a Venere per tutto  il mese ed è di mag. -1.7;
SATURNO: è l'unico pianeta a offrire interesse telescopico grazie agli anelli prossimi alla massima apertura: è di  mag. +0.3 e offre un diametro apparente di 17". Si vede nello Scorpione, vicino a Marte, ed è osservabile con profitto nella prima serata.
LA LUNA
  •   4 LUGLIO LUNA NUOVA
  • 11 LUGLIO PRIMO QUARTO
  • 19 LUGLIO LUNA PIENA
  • 26 LUGLIO ULTIMO QUARTO

MERCURIO: appena visibile di sera, a fine mese si trova a mezzo grado da Regolo, ma la congiunzione  sarà visibile con un binocolo appena dopo il tramonto, spostandosi di una ventina di gradi a destraì rispetto a Giove. E' di mag. -0.2;
VENERE: comincia a emergere dai bagliori serali e a fine mese si può scorgere di mag. -3.9 appena dopo il tramonto, sotto la coppia Regolo-Mercurio che raggiungerà il mese prossimo;
MARTE: nella Bilancia, a destra delle chele dello Scorpione che quasi raggiunge di veloce moto diretto, si vede bene di sera e offre ancora discrete possibilità telescopiche con un disco di 16" a inzio mese e 13" alla fine. La magnitudine si indebolisce rapidamente (da -1.4 a -0.8) e fine mese tramonta dopo la mezzanotte.
GIOVE: visibile di sera verso Ovest, è ben visibile ma si abbassa velocemente e a fine mese tramonta  poco dopo la fine del crepuscolo. E' di mag. -1.9 con un disco apparente di 34" a inizio mese e 32" alla fine;
SATURNO: In ottima posizione serale, è nello Scorpione proprio sopra Antares e si presenta di mag. +0.2 con un disco apparente di 18" e gli anelli spettacolarmente aperti alla vista.
LA LUNA

* 4 GIUGNO LUNA NUOVA
* 12 GIUGNO PTIMO QUARTO
* 20 GIUGNO LUNA PIENA
* 27 GIUGNO ULTIMO QUARTO I PIANETI MERCURIO: il 5 raggiunge una discreta elongazione mattutina ma le condizioni non sono molto favorevoli e si può tentare di scorgerlo nei bagliori dell'alba il 3, vicino a una sottile falce lunare, quando è di mag. +0.5;
VENERE: in congiunzione superiore il 6, rimane invisibile per tutto il mese;
MARTE: passata l'opposizione, è ancora ben visibile dalla prima serata a destra di Antares, che sovrasta in luminosità: passa da mag-. -2.0 a -1.4 mentre il diametro, dagli iniziali 18".6, si abbassa a 16.4" a fine mese consentendo ancora ottime osservazioni telescopiche;
GIOVE: ormai nel cielo serale, a sinistra di Regolo, è di mag. -2 e offre un disco di 34" a fine mese;
SATURNO: all'opposizione il 3, è pochi gradi sopra Antares e con questa e Marte forma uno spettacolare, insolito triangolo. Pur basso sull'orizzonte, resta visibile per quasi tutta la notte e non sfugge per la luminosità (mag. 0.0). Offre un vero spettacolo al telescopio grazie al disco di oltre 18" e agli anelli quasi in completa apertura, in grado di soddisfare anche i possessori degli strumenti più semplici.
LA LUNA

*  6 MAGGIO LUNA NUOVA
* 13 MAGGIO PTIMO QUARTO
* 21 MAGGIO LUNA PIENA
* 29 MAGGIO ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: sempre immerso nei bagliori, alla congiunzione inferiore del 9 transita davanti al Sole (vedi oltre);
VENERE: completamente invisibile per tutto maggio e giugno, si avvia verso la congiunzione superiore; 
MARTE: le opportunità di osservarne gli elusivi e mutevoli dettagli superficiali si concentrano in questo mese e nel prossimo. Raggiunge infatti l'opposizione il 22, è nello Scorpione e forma con Antares e Saturno un insolito trio di cui sarà di gran lunga il componente più luminoso: apre il mese di mag. -1.5 e finisce al massimo splendore, -2.0, attirando anche l'attenzione dell'uomo della strada e rimanendo visibile tutta la notte. Il 30, data della mimina distanza dalla Terra, il diametro apparente sarà di 18.6", il massimo da dieci anni a questa parte e poco superiore a quello di Saturno; GIOVE: in ottima posizione serale, nella coda del Leone, è di mag. -2.3 con un diametro apparente di quasi 41" a inizio mese e in "prima serata" si trova al meridiano. Il 14 forma una spettacolare coppia con una Luna poco oltre il primo quarto; SATURNO: nello Scorpione, vicino ad Antares e Marte, si vede quasi per tutta la notte e si avvicina all'opposizione. Presenta un disco di 18.4" e una magnitudine 0 a fine mese, con gli anelli quasi alla massima apertura, e conclude degnamente il trio di pianeti telescopici visibili in condizioni ottimali questo mese.
LA LUNA

*  7 APRILE LUNA NUOVA
* 13 APRILE PRIMO QUARTO
* 22 APRILE LUNA PIENA
* 29 APRILE ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: si presenta nella sua migliore apparizione serale e tramonta dopo la fine del crepuscolo per due settimane centrate sul 18, data della massima elongazione di 20°, quando splende di mag. 0. 
La luminosità è in rapido calo durante il periodo in questione, da -1 a +1 circa, e negli ultimi giorni si può scorgerne la fase al telescopio.
La sera dell'8 si può scorgere a destra di una finissima falce lunare. La congiunzione inferiore del 9 maggio sarà centrale, consentendo cioè l'osservazione di un transito che sarà ottimamente visibile anche da noi; VENERE: attraversa uno dei rari periodi di sostanziale invisibilità, perso nei bagliori dell'alba; MARTE: cresce rapidamente di luminosità (da -0.5 a -1.4) e i mutevoli dettagli della sua superficie diventano finalmente visibili al telescopio, con un diamtro apparente che passa da 11.8" a 16" all'avvicinarsi dell'opposizione di fine maggio. Si trova nello Scorpione, poco sopra Antares, sorge alla mezzanotte a inizio mese ma già alle 22 alla fine; GIOVE: in ottima posizione serale, sotto la caratteristica figura del Leone, in prima serata è al meridiano e splende di mag. -2.4 con un diametro apparente che diminuisce durante il mese, da oltre 43" a poco più di 40"; SATURNO: tra Ofiuco e Scorpione, forma un notevole triangolo col brillante Marte e la sottostante Antares e si rende quindi visibile nelle stesse ore. E' di mag. +0.2 e presenta un diametro di 18", con gli anelli in spettacolare apertura.


LA LUNA
  • 1 MARZO  ULTIMO QUARTO 
  • 9 MARZO LUNA NUOVA
  • 14 MARZO PRIMO QUARTO
  • 23 MARZO LUNA PIENA
  • 31 MARZO ULTIMO QUARTO

Il 20 marzo il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 27 entra in vigore l'ora legale.

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole, immerso nei bagliori del mattino per tutto il mese, è in congiunzione superiore il 23;
VENERE: I prossimi saranno due mesi di quasi invisibilità, in vista della congiunzione superiore di aprile. Si può ancora scorgere, molto basso, nei bagliori dell'alba a inizio mese;
MARTE: comincia a diventare interessante nella seconda parte della notte, entrando nella costellazione dello Scorpione e formando un curioso trinagolo con la base da Marte a Saturno e il vertice in Antares. Aumenta di luminosità, da +0.3 a -0.5, e a fine mese offre un disco di quasi 12", già adatto alle prime osservazioni telescopiche;
GIOVE: all'opposizione l'8, è visibile tutta la notte e passa al meridiano intorno alla mezzanotte locale. Brilla a mag. -2.5 e presenta un disco di 44";
SATURNO: nello Scorpione, vicino ad Antares e quasi raggiunto da Marte, si vede bene alle ore piccole e passa da mag. +0.5 a +0.3. Il disco del pianeta sottende 17" e gli anelli ben 38", aperti in modo spettacolare alla nostra vista.

LA LUNA
  •  9 FEBBRAIO LUNA NUOVA
  • 15 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
  • 22 FEBBRAIO LUNA PIENA
  •  1 MARZO  ULTIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: visibile nella prima settimana del mese, nei bagliori dell'alba, il 7 è alla massima elongazione di 25° e splende di mag. -0.1. Non è mai troppo distante da Venere.
VENERE: Di mag. -3.9, conclude ormai questa lunga apparizione mattutina: a inizio mese sorge ancora nella piena oscurità ma alla fine solo un'ora prima del Sole.
MARTE: raddoppia quasi di luminosità, passando da mag. +0.8 a +0.3, e percorre un tratto di cielo proprio a metà tra Spica e Antares. E' quindi ancora oggetto del mattino ma si avvicina ormai al periodo di miglior visibilità. A fine mese raggiunge 8.6" di diametro e si può cominciare ad apprezzare al telescopio.
GIOVE: si rende visibile verso Est in serata nel Leone, a pochi gradi da Denebola, e a fine mese sorge poco dopo il
tramonto. Presenta un disco di 44" e una magnitudine -2.5, il massimo possibile, a fine mese.
SATURNO: si vede nella seconda parte della notte a Sud-Sud-Est, poco a sinistra di Antares, ed è di mag. +0.5.
LA LUNA
  •  2  GENNAIO ULTIMO QUARTO
  •  9 GENNAIO LUNA NUOVA
  • 16 GENNAIO PRIMO QUARTO
  • 23 GENNAIO LUNA PIENA
  • 31 GENNAIO ULTIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: visibile verso fine mese, basso nei bagliori dell'alba, si avvia verso la notevole elongazione dei primi del mese prossimo e a fine mese è di mag. 0;
VENERE: ancora brillante (mag. -4.0) sta per concludere la sua sfolgorante apparizione mattutina e non presenta interesse telescopico.
MARTE: di mag. +1.3 a inizio mese e 0.8 alla fine, è in veloce avvicinamento per l'opposizione di maggio. Si vede ancora in tarda serata e sorge dopo Spica.
GIOVE: appare in tarda serata nel Leone, a pochi gradi da Denebola, ed è spettacolare a notte inoltrata. Presenta un disco di 42" e una magnitudine -2.4 a fine mese.
SATURNO: si vede nelle ore prima dell'alba a Sud-Est, giusto a sinistra di Antares, ed è di mag. +0.5.
LA LUNA
  •  3  DICEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 11 DICEMBRE LUNA NUOVA
  • 18 DICEMBRE PRIMO QUARTO
  • 25 DICEMBRE LUNA PIENA

I PIANETI

MERCURIO: difficle da scorgere, appare basso di sera negli ultimi giorni dell'anno: il 28 raggiunge un'elongazione di 20° e tramonta un'ora e mezzo dopo il Sole;
VENERE: sempre spettacolare astro mattutino, di mag. -4.1, sorge alle 4 all'inizio del mese e un'ora dopo alla fine. La mattina del 7 è vicino a una sottile falce lunare;
MARTE: poco significativo (mag. +1.4), è nella Vergine e a fine mese sorge alle 2;
GIOVE: nel Leone, pochi gradi sotto Denebola, comincia a diventare interessante: passa dalla mag. -2.0 alla -2.2 e a fine mese presenta un disco di 39". Nelle ultime ore della notte è già in ottima posizione;
SATURNO: oggetto mattutino, sorge con Antares ed è di  mag. +0.5.
LA LUNA
  •  3  NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 11 NOVEMBRE LUNA NUOVA
  • 19 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
  • 25 NOVEMBRE LUNA PIENA

I PIANETI

MERCURIO: ancora avvistabile al mattino nei primi giorni del mese, si avvicina poi alla congiunzione;
VENERE: in allontamento, presenta fasi gibbose e si indebolisce relativamente, ma resta l'oggetto notturno più brillante dopo la Luna  (mag. -4.5);
MARTE: piuttosto debole (mag. +1.7) e di nullo interesse telescopico, è comunque facile da trovare nel Leone, proprio sulla congiungente tra Venere e Giove;
GIOVE: anch'esso oggetto  mattutino, si alza tra le stelle del Leone e sfiora la mag. -2. A fine mese si può scorgere prima delle 2;
SATURNO: in congiunzione eliaca a fine mese, non è visibile.

LA LUNA
  •  5  SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 13 SETTEMBRE LUNA NUOVA
  • 21 SETTEMBRE PRIMO QUARTO
  • 27 SETTEMBRE LUNA PIENA

I PIANETI

MERCURIO: in cattive condizioni di visibilità per tutto il mese, nonostante la massima elongazione del 4 non si alza dai bagliori del crepuscolo serale;
VENERE: emerge di prepotenza nel cielo del mattino sotto forma di brillantissimo astro (raggiunge la mag. -4.8 intorno al 20) e al telescopio mostra una sottile falce (51", illuminata per il 9%) che va ispessendosi e rimpicciolendosi nel corso del mese. Inizialmente visibile ai primissimi chiarori, a fine mese anticipa di oltre 3 ore rispetto al Sole e si rende visibile nella piena oscurità tra Cancro e Leone. Una spettacolare congiunzione con una sottile falce di Luna sarà visibile la mattina del 10;
MARTE: comincia a emergere dai bagliori dell'alba e a fine mese è vicino a Regolo, assai debole (mag. +1.8) e di nessun interesse telescopico;
GIOVE: comincia ad apparire nel cielo del mattino, molto basso a sinistra di Venere verso la fine del mese;
SATURNO: basso verso Sud-Ovest tra Bilancia e Scorpione, si può ancora osservare al telescopio appena cala il crepuscolo serale.

LA LUNA
  •  6  AGOSTO ULTIMO QUARTO
  • 14 AGOSTO LUNA NUOVA
  • 22 AGOSTO PRIMO QUARTO
  • 29 AGOSTO LUNA PIENA

I PIANETI

MERCURIO: in cattive condizioni di visibilità per tutto il mese; si può tentare di scorgerlo tra il 7 e il 10 vicino a
Giove nel crepuscolo serale, ma con molta difficoltà;
VENERE: immerso nei bagliori del crepuscolo serale sotto forma di enorme falce ma in difficili condizioni di visibilità a
inizio mese, supera la congiunzione inferiore il 15 ed emerge di prepotenza nel cielo del mattino: già il 25 sorge quasi
un'ora prima del Sole e si rende visibile (mag. -4.3, diametro 55") come una sottilissima falce, ripetendo a rovescio lo
spettacolo serale di luglio. A fine mese sorge quasi nell'oscurità e andrà ad abbellire il cielo degli "early birds" fino
all'inverno inoltrato.
MARTE: passata la congiunzione eliaca, emerge piano piano nel cielo del mattino: si può tentare di scorgerlo, debolissimo
(mag. +1.8) a fine mese sotto Castore e Polluce;
GIOVE: si avvia verso la congiunzione eliaca del 25 e abbandona il cielo della sera;
SATURNO: è l'unico pianeta in buona posizione nelle ore serali, tra le chele dello Scorpione. Offre un disco di 17" e gli
anelli, aperti di 24° rispetto alla linea visuale, lo rendono spettacolare praticamente in qualsiasi telescopio.

LA LUNA
  •  1  LUGLIO  LUNA PIENA
  •  8  LUGLIO  ULTIMO QUARTO
  • 15 LUGLIO  LUNA NUOVA
  • 24 LUGLIO  PRIMO QUARTO
  • 31 LUGLIO  LUNA PIENA

I PIANETI

MERCURIO: immerso nei bagliori dell'alba a inizio mese, si avvicina al Sole fino alla congiunzione superiore del 23;
VENERE: rimane brillante astro serale, e a metà mese raggiunge la mag. -4.7, il massimo possibile. L'aspetto telescopico diventa sempre più interessante ma nel corso del mese il suo distacco dal tramonto del Sole si riduce da 2 ore ad appena 30 minuti, per cui sarà visibile molto basso nel primo crepuscolo. Mostra fasi sempre più sottili e a fine mese è illuminato per il 7% con un diametro apprente di ben 53".
MARTE: è passato nel cielo del mattino, ma è ancora invisibile.
GIOVE: inizia il mese a fianco di Venere, rimanendo poi leggermente più alto nel cielo del crepuscolo, ma la sua apparizione è al termine. A fine mese l'elongazione si è ridotta a 20° e comincia a diventare difficile scorgerlo;
SATURNO: In buona posizione nella prima parte della notte, è nella Bilancia, sostanzialmente di fronte alle chele dello Scorpione. Gli anelli circondano completamente il disco del pianeta, che ha un dimaetro di 18" ed è di mag. 0.2 a inizio mese.


LA LUNA

  •  2  GIUGNO LUNA PIENA
  •  9  GIUGNO ULTIMO QUARTO
  • 16 GIUGNO LUNA NUOVA
  • 24 GIUGNO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: raggiunge una discreta elongazione mattutina ma le condizioni geometriche sono sfavorevoli e rimane sempre immerso nei bagliori dell'alba;
VENERE: abbagliante astro serale, il 6 è alla massima elongazione serale di 45° dal Sole e tramonta quasi alla mezzanotte. Inizia il mese nei Gemelli, formando una linea quasi perfetta con Castore e Polluce, poi scende verso il Cancro. Raggiunge la mag. -4.5 e, superata la dicotomia, a fine mese offre un disco di 32" illuminato per il 35%. Il mese prossimo andrà assottigliandosi fino a diventare un'enorme falce, visibile con un semplice binocolo;
MARTE: raggiunge finalmente la congiunzione eliaca e rimane invisibile tutto il mese, passando lentissimamente nel cielo del mattino. Inizia così la nuova apparizione che lo porterà a un'ottima opposizione a fine maggio dell'anno prossimo.
GIOVE: splende nel cielo serale sopra Venere da cui dista 20° all'inizio del mese ma lo raggiungerà per una spettacolare congiunzione alla fine del periodo; è in allontanamento e si presenta di mag. -1.8 con un diametro apprente di poco superiore a quello di Venere;
SATURNO: Appena passata l'opposizione, si vede agevolmente dalla serata per tutta la notte nella testa dello Scorpione, e anche se non si alza molto sull'orizzonte offre il grandioso spettacolo degli anelli che circondano completamente il disco del pianeta. E' di mag. +0.1 e si individua senza difficoltà.


LA LUNA

  •  3  MAGGIO LUNA PIENA
  • 11 MAGGIO ULTIMO QUARTO
  • 18 MAGGIO LUNA NUOVA
  • 25 MAGGIO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: nella prima settimana del mese lo si può osservare di sera, verso W, nella sua migliore apparizione serale dell'anno. Inizialmente di mag. -0.4, si indebolisce progressivamente e il 6 è alla massima elongazione di 21° dal Sole. La sua posizione, proprio tra le Iadi e le Pleiadi, consente di inserirlo in uno spettacolare allineamento "crepuscolare" che, partendo dalle Pleiadi e muovendo verso sinistra, comprende lo stesso Mercurio, Aldebaran, la cintura di Orione e
Sirio.
VENERE: fulgido astro serale, domina il cielo occidentale e nella seconda metà del mese tramonta quando gli orologi segnano la mezzanotte! Ormai prossimo alla massima elongazione, cresce ancora fino a raggiungere la mag. -4.4 e un disco di quasi 22" a fine mese. Si trova nei Gemelli, sotto la coppia Castore-Polluce, e possiamo ammirare di giorno in giorno il ridursi della distanza che lo separa da Giove, in attesa della spettacolare congiunzione di fine giugno;
MARTE: prossimo alla congiunzione eliaca e invisibile;
GIOVE: ancora in buona posizione serale, nel Leone, è di mag. -2 con un diametro apparente di 37.9" a inizio mese;
SATURNO: nello Scorpione, vicino ad Antares, si vede ormai dalla seconda serata in poi. Raggiunge la mag. 0 e offre un diametro di 18.5" a fine mese, con gli anelli aperti di ben 24°. Il mese prossimo è in opposizione.


LA LUNA

  •  4 APRILE LUNA PIENA
  • 11 APRILE ULTIMO QUARTO
  • 18 APRILE LUNA NUOVA
  • 25 APRILE PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: va verso una buona apparizione serale e si può avvistare nell'ultima settimana del mese basso verso Ovest; a fine mese si avvicina alle Pleiadi.
VENERE: sempre brillantissimo astro serale, domina il cielo nelle ore dopo il tramonto verso Ovest. A fine mese tramonta 3 ore e mezzo dopo il Sole ed è di mag. -4.1. Nel Toro, tra il 10 e il 15 passa tra le Iadi e le Pleiadi e il 20-21 è vicino a una sottile falce lunare;
MARTE: ormai perso nella luce del crepuscolo, basso verso Ovest e molto indebolito (mag. +1.4). A fine mese è praticamente invisibile;
GIOVE: in ottima posizione serale, a destra di Regolo nel Leone, è di mag. -2.3 con un diametro apparente di 41.5" a inizio mese;
SATURNO: nello Scorpione, vicino ad Antares, si vede bene alle ore piccole ma a fine mese sorge già intorno alle 23 locali. E' di mag. +0.1 e offre un diametro di 18.4" a fine mese, con gli anelli in apertura quasi massima.


LA LUNA

  •  5 MARZO LUNA PIENA
  • 13 MARZO ULTIMO QUARTO
  • 20 MARZO LUNA NUOVA
  • 27 MARZO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole, resta immerso nei bagliori del mattino per tutto il mese;
VENERE: sempre brillante astro serale, è evidentissimo nelle prime ore dopo il tramonto verso Ovest. A fine mese tramonta quasi 3 ore dopo il Sole ed è di mag. -4.0. Si noti la bella congiunzione con una sottile falce lunare la sera del 22;
MARTE: comincia a perdersi nella luce del crepuscolo, basso verso Ovest e molto indebolito (mag. +1.4). A fine mese tramonta solo 1 ora e mezzo dopo il Sole;
GIOVE: passata l'opposizione, è in ottima posizione già dalla prima sera verso Sud-Est, alto tra i Gemelli e il Leone, ed è di mag. -2.4 con un diametro apparente di 44" a inizio mese;
SATURNO: nello Scorpione, vicino ad Antares, è ancora visibile dalle ore piccole ma a fine mese sorge prima della mezzanotte locale.

LA LUNA

  • 3 FEBBRAIO LUNA PIENA
  • 11 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
  • 18 FEBBRAIO LUNA NUOVA
  • 25 FEBBRAIO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: visibile con difficoltà al mattino, raggiunge una buona elongazione di 27° il 26 ma l'eclittica molto adagiata sull'orizzonte non gli consente di alzarsi più di tanto dai bagliori dell'alba. Una sottile falce di Luna nei pressi il 16 potrebbe aiutare a individuarlo;
VENERE: esce decisamente dai bagliori del crepuscolo, ed è ormai prominente oggetto serale, visibile verso Ovest fino alle 20 circa. La magnitudine è -3.9 e il diametro apparente ancora poco superiore a 10".
MARTE: continua a tramontare sempre alla stessa ora, le 20.30 per noi, e si fa "rincorrere" dal Soel e soprattutot da Venere ,che lo supera negli ultimi giorni del mese. Di mag. +1.2, offre al teelscopi oun minuscolo disco di 4".
GIOVE: di sera, verso ENE, fa da contrappeso a Venere, quasi rivaleggiando in luminosità, poi si alza e resta visibile per tutta la notte, culminando verso la mezzanotte: è infatti in opposizione il 6 del mese, e in tale data raggiunge la luminositò di -2.6 e un diametro apparente di 45". Sempre da seguire i mutevoli fenomeni dell'atmosfera e la continua rincorsa dei satelliti e relative ombre, ben visibili in quanto ci troviamo prossimi al piano equatoriale del pianeta gigante.
SATURNO: si vede alle ore piccole a Sud-Est, tra Bilancia e Scorpione, ed è già interesante al telscopio con gli anelli quasi completamente aperti. La magnitudine ragginge a fine mese.

C/2014 Q2 LOVEJOY: ancora ben visibile con modesti strumenti. Leggi tutto l'articolo per saperne di più!

LA LUNA

  • 4 GENNAIO  LUNA PIENA
  • 13 GENNAIO  ULTIMO QUARTO
  • 20 GENNAIO  LUNA NUOVA
  • 26 GENNAIO  PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: visibile nella prima metà del mese, basso dopo il tramonto, il 14 raggiunge la massima elongazione dal Sole. Si nota per tutto il periodo nello stesso campo binocolare di Venere ed è decisamente brillante (mag. da -0.8 a -0.6).
VENERE: esce poco a poco dai bagliori della sera, e a fine mese tramonta oltre due ore dopo il Sole anche se si mantiene basso sull'orizzonte. La magnitudine è -3.9.
MARTE: sempre astro serale, a causa del suo moto orbitale tramonta per tutto il mese esattamente alla stessa ora, le 20.30 per noi, e di conseguenza perde sempre terreno rispetto al Sole. Ormai indebolito, è di mag. +1.2.
GIOVE: appare ormai di sera, sotto i Gemelli, ed è spettacolare a notte inoltrata. Presenta un disco di 45" e una magnitudine -2.6 a fine mese, quando è prossimo all'opposizione.
SATURNO: si vede nelle ore prima dell'alba a Sud-Est, appena sopra le chele dello Scorpione.

COMETE
C/2014 Q2 LOVEJOY: diviene visibile alle nostre latitudini a partire dai primi giorni del 2015. Leggi tutto l'articolo per saperne di più!

LA LUNA

  •  6 DICEMBRE  LUNA PIENA
  • 14 DICEMBRE  ULTIMO QUARTO
  • 21 DICEMBRE  LUNA NUOVA
  • 28 DICEMBRE  PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: difficle da scorgere, appare bassissimo di sera negli ultimi giorni dell'anno e tenta di raggiungere Venere;
VENERE: comincia a rendersi visibile, molto basso, di sera verso SW. La magnitudine è -3.9, ma è necessario un orizzonte perfettamente libero per poterlo scorgere;
MARTE: sempre astro serale, facilmente visibile, ma di poco interesse, tramonta 3 ore dopo il Sole. E' di mag. +1.1 tutto il mese e attraversa la costellazione del Capricorno.
GIOVE: nel Leone a pochi gradi da Regolo, comincia a sorgere a tarda sera e alle ore piccole è altissimo sull'orizzonte. Raggiunge la mag. -2.4 e un disco apparente di 43", già ottimo per le osservazioni telescopiche.
SATURNO: oggetto mattutino, nella seconda metà del mese si comincia a scorgere tra le chele dello Scorpione verso SE. Tra il 19 e il 20 è affiancato da una sottile falce di Luna.

LA LUNA

  •  6 NOVEMBRE LUNA PIENA
  • 14 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 21 NOVEMBRE LUNA NUOVA
  • 29 NOVEMBRE PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: apre il mese con la migliore apparizione mattutina dell'anno, e per la prima decade del mese è possibile vederlo sorgere, basso verso SE, nella piena oscurità tra le stelle della Vergine, sempre vicino a Spica. Raggiunge la mag. -0.8 l'11 novembre;
VENERE: appena passata la congiunzione superiore, rimane invisibile praticamente tutto il mese e affiorerà nel crepuscolo serale il mese prossimo;
MARTE: ancora astro serale, tramonta stabilmente 3 ore dopo il Sole. E' di mag. +1.0 tutto il mese e attraversa la costellazione del Sagittario;
GIOVE: visibile nel Leone, comincia a sorgere verso la mezzanotte e precede di poco Regolo. Raggiunge la mag. -2.2 e un disco apparente di quasi 40";
SATURNO: in congiunzione eliaca il 18, rimane invisibile tutto il mese.

LA LUNA

  •  1 OTTOBRE PRIMO QUARTO
  •  7 OTTOBRE LUNA PIENA
  • 15 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
  • 23 OTTOBRE LUNA NUOVA
  • 30 OTTOBRE PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: appare nel cielo mattutino gli ultimi giorni del mese, nella Vergine, e raggiunge la mag. -0.5;
VENERE: è uno dei rari periodi in cui rimane praticamente invisibile, passando dal crepuscolo mattutino alla congiunzione superiore (dal lato opposto rispetto al Sole) il 25;
MARTE: praticamente stazionario rispetto al Sole, tramonta tre ore dopo quest'ultimo e si sposta delle immediate vicinanze del "rivale" Antares con cui forma un'ampia, spettacolare "stella doppia", fino a lambire l'asterismo della Teiera nel Sagittario. E' di mag. +0.9 tutto il mese.
GIOVE: Visibile nella seconda parte della notte tra Cancro e Leone, a fine mese spunta all'una, raggiunge la mag. -2.1 e rimane l'oggetto più brillante del cielo. Al telescopio offre un disco di 36".
SATURNO: si avvia alla congiunzione col Sole del mese prossimo ma offre una notevole occultazione lunare il 25.

LA LUNA

  •  2 SETTEMBRE PRIMO QUARTO
  •  8 SETTEMBRE LUNA PIENA
  • 15 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 24 SETTEMBRE LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: in cattive condizioni di visibilità per tutto il mese, nonostante l'elongazione non si alza dai bagliori del crepuscolo serale;
VENERE: ormai immerso nel crepuscolo del mattino, a fine mese sorge appena mezz'ora prima del Sole. Il 5 un binocolo riuscirà a mostrare Regolo, a meno di 1° di distanza;
MARTE: sempre visibile di prima sera, ha un moto diretto praticamente identico a quello del Sole e per tutto il mese tramonta 3 ore dopo;
GIOVE: si alza nel cielo del mattino, a fine mese sorge 4 ore prima del Sole ed è di mag. -1.9;
SATURNO: basso verso Sud-Ovest nella Bilancia, a destra della coppia Marte-Antares.

LA LUNA

  •  3 AGOSTO PRIMO QUARTO
  • 10 AGOSTO LUNA PIENA
  • 17 AGOSTO ULTIMO QUARTO
  • 25 AGOSTO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: in cattive condizioni di visibilità  per tutto il mese;
VENERE: nel cielo del mattino, a Est subito prima dell'alba, è di mag. -3.9 e a metà  mese viene "superato" da Giove;
VENERE: ancora nel cielo del mattino, a Est subito prima dell'alba, è di mag. -3.8;
MARTE: visibile la sera, si sposta rapidamente verso Est e a fine mese raggiunge Saturno;
GIOVE: da metà  mese emerge dai bagliori mattutini e passa vicinissimo a Venere;
SATURNO: ormai molto basso verso Sud-Ovest nella Bilancia, si vede con difficoltà al telescopio.

LA LUNA

  •  5 LUGLIO PRIMO QUARTO
  • 12 LUGLIO LUNA PIENA
  • 18 LUGLIO ULTIMO QUARTO
  • 26 LUGLIO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: si può avvistare nei Gemelli, molto basso sotto Venere, nei bagliori dell'alba dal 10 al 30, e il 12 è alla massima elongazione dal Sole. A fine periodo aumenta di luminosità fino a -1.4;
VENERE: ancora nel cielo del mattino, a Est subito prima dell'alba, è di mag. -3.8;
MARTE: si vede di sera, vicino a Spica nella Vergine, e il diametro apparente inferiore ai 10" ormai non consente più osservazioni telescopiche di detaglio:
GIOVE: in congiunzione eliaca il 24, non è visibile per tutto il mese;
SATURNO: ultima occasione per osservare il pianeta inanellato, basso verso SW nella Bilancia, a destra di Antares.

LA LUNA

  •  5 GIUGNO PRIMO QUARTO
  • 13 GIUGNO LUNA PIENA
  • 19 GIUGNO ULTIMO QUARTO
  • 27 GIUGNO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: ancora visibile nei primi giorni del mese tra i piedi dei Gemelli, molto basso sotto Giove, il 19 è in congiunzione col Sole;
VENERE: appare nel cielo del mattino, a Est subito prima dell'alba ed è di mag. -3.9;
MARTE: si vede di sera, relativamente alto, a destra di Spica nella Vergine, ma si abbassa velocemente; ancora relativamente brillante (a fine mese è di mag. 0) ma ormai piccolo e difficile al telescopio: il diametro a inizio mese è di 12", alla fine meno di 10".
GIOVE: bell'oggetto serale nei Gemelli, a fine mese comincia a tramontare nei bagliori del tramonto;
SATURNO: ancora in ottima posizione verso Sud nella Bilancia, è di mag. +0.3 con un diametro di 18" e gli anelli perfettamente orientati per l'osservazione.