Cielo del mese

Cielo del mese (57)

LA LUNA


*  2 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
*  9 OTTOBRE LUNA NUOVA
* 16 OTTOBRE PRIMO QUARTO
* 24 OTTOBRE LUNA PIENA
* 31 OTTOBRE ULTIMO QUARTO

Il 28 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso.

I PIANETI

MERCURIO: ha una difficile apparizione nel cielo serale, sempre molto basso, e si può tentare di scorgerlo vicino a Giove a fine mese;
VENERE: ormai immerso nel crepuscolo serale, è molto sotto l'eclittica e quasi impossibile da trovare. Il 26 è in congiunzione inferiore ed emerge rapido nel cielo del mattino, dove invece le condizioni saranno molto più favorevoli e il mese prossimo dominerà la vista di chi si alza presto. Venere è l'unico pianeta il cui diametro apparente può superare i 60" e a fine mese si può tentare di scorgerlo mezz'ora prima della levata del Sole in forma di grande, sottilissima falce (mag. -4.2, diametro 1'01");
MARTE: unico pianeta ben visibile di notte, è di mag. -1.3 a inizio mese e si indebolisce fino a -0.6. Offre un diametro da 16" a 12" ed è quindi ancora potenzialmente interessante al telescopio. Tra le stelle del Capricorno, si trova alla massima altezza di prima sera e tramonta dopo l'una;
GIOVE: si va perdendo nei bagliori della sera, ancora facile a inizio mese poi quasi impossibile da trovare, è di mag. -1.7;
SATURNO: nel Sagittario, si può ancora tentare un'osservazione telescopica appena buio ma si va abbassando e a fine mese tramonta poco dopo le 21. Offre un diametro di 16" ed è di mag. +0.6.
LA LUNA


*  3 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
*  9 SETTEMBRE LUNA NUOVA
* 16 SETTEMBRE PRIMO QUARTO
* 25 SETTEMBRE LUNA PIENA

Il 23 settembre alle 2:54 il Sole scende sotto l'equatore celeste e inizia l'autunno astronomico.


I PIANETI

MERCURIO: apre il mese in buona posizione nel cielo del  mattino, superando la mag. -1 e presentandosi quasi sulla verticale del punto di levata del Sole 90 minuti prima dell'alba. L'8 forma un bell'allineamento con una sottile falce lunare e Regolo (binocoli!), poi si immerge nei bagliori e il 20 è in congiunzione superiore;
VENERE: raggiunge la massima brillanza (mag. -4.8!) il 20 ma è nella posizione più sfavorevole, molto sotto l'eclittica, tra Vergine e Bilancia, e non tramonta più nell'oscurità: a fine mese il suo ritardo rispetto al Sole si è ridotto a meno di un'ora e le fasi più spettacolari saranno difficilmente visibili. Meglio attendere l'apparizione mattutina il prossimo mese;
MARTE: sempre nel Capricorno, è l'unico pianeta ben visibile in piena notte e tramonta dopo le 2. Ancora assai brillante (mag. da -2.1 a -1.3), mostra un disco di 21" a inizio mese e 16" alla fine, ancora in grado di offrire discrete visioni telescopiche se la gigantesa tempesta di sabbia che nasconde i dettagli della superficie riuscirà a placarsi per tempo;
GIOVE: nella Bilancia, è oggetto serale e a fine mese tramonta poco dopo le 21. Di mag. -1.8 per 34" di diametro, è ancora visibile al telescopio nelle prime fasi del crepuscolo;
SATURNO: rimane in piena Via Lattea tra le stelle e le nebulose del Sagittario e a fine mese tramonta prima della mezzanotte. Anche se non molto alto, merita l'osservazione degli anelli quasi completamente aperti verso di noi. Mostra un disco di 17", è di mag. +0.5 e la fase di quadratura permette di apprezzare la tridimensionalità del sistema pianeta-anelli.

LA LUNA


*  4 AGOSTO ULTIMO QUARTO
* 11 AGOSTO LUNA NUOVA
* 18 AGOSTO PRIMO QUARTO
* 26 AGOSTO LUNA PIENA



I PIANETI

MERCURIO: una discreta apparizione mattutina, tra Cancro e Leone, lo porterà all'elongazione di 18° il 26 quando raggiunge mag. -0.5: sarà visibile appena prima dell'alba;
VENERE: raggiunge la massima elongazione di 46° il 17 ma rimane molto basso nel cielo serale, nella Vergine, dove il 14 viene raggiunto da una bella falce di luna. A fine mese raggiunge la mag. -4.6 e il disco di 28" è illuminato al 41%, ma comincia già a tramontare alla fine del crepuscolo serale;
MARTE: passata l'opposizione, rimane il più brillante pianeta della notte e si vede già dalla prima sera, basso tra le stelle del Capricorno. La magitudine cala da -2.8 a -2.2 e il diametro scende da 24" a 21". In teoria è nelle migliori condizioni ma la visibilità potrebbe essere condizionata dalla meteorologia marziana, con una colossale tempesta di sabbia che sta obliterando tutte le strutture solitamente visibili al telescopio e difficilmente si poserà a breve;
GIOVE: oggetto serale, si vede ancora discretamente nella Bilancia: di mag. -2, mostra un disco di 38" a inizio mese e 36" alla fine;
SATURNO: in piena Via Lattea, con un breve moto retrogrado raggiunge quasi le nebulose Laguna e Trifida offrendo un'insolita combinazione pianeti-deep sky. Si vede per buona parte della notte, di mag. +0.3, e offre l'incomparable spettacolo degli anelli alla massima apertura.



LA LUNA

*  6 LUGLIO ULTIMO QUARTO
* 13 LUGLIO LUNA NUOVA
* 19 LUGLIO PRIMO QUARTO
* 27 LUGLIO LUNA PIENA (eclisse!)


I PIANETI

MERCURIO: raggiunge la massima elongazione E di 26° il 30 e sarebbe visibile di sera, ma la posizione è poco favorevole: si può tentare di scorgerlo con i binocoli nella prima decade del mese, quando è più luminoso (mag. 0) una quindicina di gradi in basso a sinistra rispetto a Venere. Il 14 una sottilissima falce lunare può aiutare a individuarlo negli immediati pressi;
VENERE: anche per il fulgido astro serale l'inclinazione dell'eclittica fa sì che, pur aumentando l'elongazione dal Sole, le condizioni di visibilità vadano peggiorando: a inizio mese tramonta due ore e mezzo dopo il Sole e alla  fine appena due ore. Si presenta comunque di mag. -4.1 a inizio mese e -4.3 alla fine, con un disco che raggiunge i 20". Nel Leone, il 9 è a 1° scarso da Regolo e il 15 forma un bel raggruppamento con Regolo e una sottile falce lunare;
MARTE: per due mesi sarà più vicino alla Terra di quanto non sia mai stato dal 2003, e alla fine del mese raggiunge una di quelle rare "grandi opposizioni" che ne fanno un oggetto spettacolare. La rarità delle buone apparizioni marziane dipende dalla significativa ellitticità della sua orbita, che a ogni opposizione ce lo presenta a distanze molto variabili dalla Terra. Questa è sicuramente una delle apparizioni migliori, ma c'è anche da notare che il perielio marziano si trova nella parte più bassa dell'eclittica. Così il Pianeta Rosso raggiungerà l'opposizione il 26, e la minima distanza da noi il 31, tra le stelle del Capricorno, ben 25° sotto l'equatore celeste, il che si traduce in una massima elevazione sull'orizzonte di appena 20°. Al massimo fulgore Marte supererà Giove in brillanza, raggiungendo la mag. -2.8, e il diametro di 25.3" permetterà l'osservazione di dettagli superficiali (tempeste di sabbia permettendo) anche con medi strumenti. Le ore migliori per l'osservazione saranno quelle della tarda notte. Proprio la notte dell'opposizione, inoltre, allo spettacolo si aggiungerà un'eclisse di Luna (vedi sotto);
GIOVE: in ottima posizione di prima sera, nella Bilancia, apre il mese di mag. -2.3 e finisce di mag. -2.1 con 38" di diametro;
SATURNO: visibile per quasi tutta la notte proprio sopra la "teiera" del Sagittario, è di magnitudine 0 e supera i 18" di diametro: con gli anelli alla massima apertura rimane uno degli spettacoli più classici di tutto il cielo e non manca di affascinare tanto il neofita quanto il più incallito osservatore.

LA LUNA

*  6 GIUGNO ULTIMO QUARTO
* 13 GIUGNO LUNA NUOVA
* 20 GIUGNO PRIMO QUARTO
* 28 GIUGNO LUNA PIENA

Il 21 alle 12 il Sole raggiunge il punto più alto dell'eclittica: è il solstizio d'estate.


I PIANETI

MERCURIO: emerge nel crepuscolo serale dopo la congiunzione del 6 ma è ancora scarsamente visibile;
VENERE: per tutto il mese tramonta 2h30m dopo il Sole, e anche se mancano due mesi alla massima elongazione si trova alla massima altezza osservabile per questa non molto favorevole apparizione: solo 27° al tramonto. Aumenta di luminosità, fino a -4.1, e il diametro apparente cresce fino a 15", mentre la fase visibile scende al 70%. La sera del 15 e del 16 tramonta insieme a una elegante falce lunare;
MARTE: nel Capricorno, un po' sotto l'eclittica, è decisamente basso e sorge poco dopo la mezzanotte a inizio mese e alle 23 alla fine, quindi il momento di migliore visibilità è nell'ultima parte della notte. Spettacolare già a occhio nudo, guadagna quasi una magnitudine e a fine mese splende di -2.1, rivaleggiando con Giove e formando con quest'ultimo e Saturno una lungo, quasi perfetto allineamento. Presenta già un notevole interesse telescopico e a fine mese supera i 20" di diametro;
GIOVE: passata l'opposizione, perde un poco di luminosità (-2.3 a fine mese) e il diametro scende a 41" ma rimane splendido oggetto telescopico, tra le stelle della Bilancia, ed è visibile per buona parte della notte, già al meridiano in prima serata;
SATURNO: All'opposizione il 27, è tra le stelle del Sagittario, subito sopra il caratteristico asterismo della "Teiera", e raggiunge il meridiano all'una di notte. Raggiunge la mag. 0 e un diametro di 18" ed è il pezzo forte di ogni serata osservativa, con gli anelli che sottendono 45" e offrono alla nostra linea visuale un'inclinazione di quasi 26°, tale da consentirne l'intera visibilità inntorno al globo del pianeta.
LA LUNA

*  8 MAGGIO ULTIMO QUARTO
* 15 MAGGIO LUNA NUOVA
* 22 MAGGIO PRIMO QUARTO
* 29 MAGGIO LUNA PIENA


I PIANETI

MERCURIO: ancora in posizione sfavorevole, per tutto il mese rimarrà sempre molto basso sull'orizzonte nel crepuscolo mattutino;
VENERE: evidentissimo nel cielo serale, per tutto il mese tramonta due ore e mezzo dopo il Sole. E' sempre di mag. -3.9 e al telescopio offre un disco di soli 13" con una fase quasi piena. Passa dalla costellazione del Toro ai Gemelli e il 17 è a destra di una bella falce lunare;
MARTE: nel Capricorno, si vede nella seconda parte della notte e aumenta bruscamente di luminosità passando da -0.4 a -1.2, rendendosi assai cospicuo una ventina di gradi a sinistra di Saturno. Il disco cresce da 11" a 15" e diventa possibile osservare qualche dettaglio al telescopio;
GIOVE: in opposizione il 9, è nella Bilancia e si vede per tutta la notte, con la culminazione nelle ore centrali. Splende di mag. -2.5 e il diametro apparente si mantiene oltre i 44", facendone il più interessante pianeta al telescopio;
SATURNO: nel Sagittario, a fine mese sorge prima delle 23 ed è di mag. +0.2 con un diametro equatoriale di 18". Si trova in prossimità dell'afelio ed è quindi un po' più piccolo e debole del solito, ma gli anelli alla massima apertura offrono sempre uno spettacolo indimenticabile.
LA LUNA

*  8 APRILE ULTIMO QUARTO
* 16 APRILE LUNA NUOVA
* 22 APRILE PRIMO QUARTO
* 30 APRILE LUNA PIENA


I PIANETI

MERCURIO: ben visibile dall'emisfero australe, da noi nonostante la grande elongazione di 27° a fine mese rimarrà sempre molto basso sull'orizzonte, nei cieli dell'alba;
VENERE: ormai fulgido astro serale, a inizio mese comincia a tramontare nella piena oscurità e alla fine ha un distacco dal Sole di due ore e mezzo. Si mantiene di mag. -3.9 e molto piccolo al telescopio, transita nella costellazione del Toro e il 27 è esattamente a metà tra le Iadi e le Pleiadi;
MARTE: entra finalmente nel vivo della sua apparizione 2018 ed è fra i pianeti osservabili al telescopio, con un diametro che a fine mese raggiunge gli 11". In pieno nel Sagittario, apre il mese sopra la "teiera" e si sposta verso il Capricorno, perciò si vede nella seconda parte della notte (dopo le 2 a fine mese). Di mag. +0.3 a inizio mese e -0.3 alla fine, è nettamente più brillante di Saturno con cui ha una bella congiunzione a poco più di 1° di separazione il 2;
GIOVE: si approssima all'opposizione di maggio e sorge verso Sud-Est nella prima serata, tra le stelle della Bilancia. Splende di mag. -2.5 e a fine mese il diametro apparente supera i 44", facendone il più interessante pianeta al telescopio;
SATURNO: nel Sagittario, condivide la visibilità col vicino Marte ed è di mag. +0.4 con un diametro equatoriale di 17". Si trova in prossimità dell'afelio ed è quindi un po' più piccolo e debole del solito, ma gli anelli alla massima apertura offrono sempre uno spettacolo indimenticabile.



LA LUNA

*  2 MARZO LUNA PIENA
*  9 MARZO ULTIMO QUARTO
* 17 MARZO LUNA NUOVA
* 24 MARZO PRIMO QUARTO
* 31 MARZO LUNA PIENA

Il 20 marzo alle 7.15 il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 25 entra in vigore l'ora estiva.


I PIANETI

MERCURIO: per chi non è mai riuscito ad avvistarlo le prime tre settimane di questo mese offrono un'occasione unica! L'elusivo pianeta è infatti nel cielo serale, sempre a poca distanza dal brillante Venere, e il 15 raggiunge la massima elongazione E di 18°. Nei primi giorni del mese è particolarmente luminoso (mag. -1) e il 4 è avvistabile appena mezzo grado a destra di Venere, poi la coppia aumenta la separazione fino a 3° e tramonta sempre più tardi. Nei giorni centrali del mese sarà visibile nella piena oscurità, comunque sempre basso sull'orizzonte. Dal 18 si immerge nuovamente nei bagliori e avrà perso molto in luminosità (+0.8 il 21). Segnaliamo anche che nella prima parte del mese è possibile scorgere la tenue piramide della luce zodiacale sopra i due pianeti, mentre la sera del 18 una sottile falce di Luna si aggiungerà allo spettacolo;
VENERE: emerge lentamente dal crepuscolo serale, per tutta la prima metà del mese vicino a Mercurio, poi aumenta il distacco e a fine mese tramonta 1h45m dopo il Sole. Presenta una magnitudine -3.9 e un diametro di 10";
MARTE: si sposta velocemente tra le stelle del Sagittario e conclude il mese proprio sopra la caratteristica "Teiera", poco distante da M 22 (visibile in piccoli telescopi) e da Saturno con cui avrà una stretta congiunzione il 2 aprile. Aumenta di mezza magnitudine (da +0.8 a +0.3), superando così Saturno, ed è ancora troppo piccolo per le osservazioni telescopiche. Si può vedere a partire dalle 3 del mattino;
GIOVE: sorge alla mezzanotte a inizio mese e alle 22 alla fine, tra le stelle della Bilancia: assai brillante (mag. -2.4 a fine mese) si presenta di oltre 42" e prima dell'alba è in ottima posizione;
SATURNO: nel Sagittario come Marte, è di mag. +0.5 e presenta un diametro di oltre 16" con gli anelli alla massma apertura. Rimane ancora basso sull'orizzonte e forma una bella coppia con Marte per tutto  ilmese.




LA LUNA

*  7 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
* 15 FEBBRAIO LUNA NUOVA
* 23 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
Dopo la doppia superluna di gennaio, questo mese di febbraio non ha una Luna piena: un fatto che non si verificava dal 1999!

I PIANETI

MERCURIO: In congiunzione superiore il 17, è invisibile tutto il mese salvo forse gli ultimi giorni quando si avvicina a Venere;
VENERE: si fa vedere piano piano nel cielo serale ma anche a fine mese richiederà probabilmente un ausilio ottico per essere avvistao in pieno crepuscolo: tramonta meno di un'ora dopo il Sole ed è di mag. -3.9;
MARTE: nello Scorpione, sorge alle 3 a inizio mese e guadagna solo mezz'ora alla fine. Di mag. +1.2 a inizio mese e +0.8 alla fine, tra l'11 e il 12 forma una bella coppia "Ares-Antares" transitando 5° a N della stella principale dello Scorpione, peraltro di luminosità comparabile. I due oggetti notoriamente appaiono entrambi rossi, ma la natura del loro colore è profondamente diversa. Qualcuno riesce a notare delle differenze?
GIOVE: nella Bilancia, sorge alle 2 a inizio mese e verso la mezzanotte alla fine, raggiungendo la massima altezza nei chiarori dell'alba. Di mag. -2.1, presenta un disco di quasi 39" a fine mese ed è già interessante al telescopio;
SATURNO: in pieno Sagittario, proprio sopra il "coperchio della Teiera", a fine mese si trova 2° a N del magnifico ammasso globulare M22. E' quindi oggetto mattutino e si vede dalle 4 in poi. Di mag. +0.6, non è ancora in buona posizione anche se gli anelli sono praticamente alla massima apertura.



LA LUNA
*  2 GENNAIO LUNA PIENA
*  8 GENNAIO ULTIMO QUARTO
* 17 GENNAIO LUNA NUOVA
* 24 GENNAIO PRIMO QUARTO
* 31 GENNAIO LUNA PIENA

Questo mese abbiamo una "superluna" (Luna piena al perigeo) e una "blue Moon" (due Lune piene lo stesso mese)

I PIANETI

Tutti i pianeti questo mese sono visibili solo nella seconda parte della notte.

MERCURIO: apre l'anno alla massima elongazione dal Sole (23°W) e si vede nei bagliori dell'alba. Sorge quasi 2 ore prima del Sole e rimane in discreta posizione per la prima metà del mese, mantenendosi di  mag. -0.3. Il 13 forma una coppia con Saturno, a 40' di distanza e due giorni dopo alla coppia si aggiunge uan sottile, difficile falcetta lunare;
VENERE: è in congiunzione superiore il 10 e questo mese sarà uno dei rari periodi in cui si mantiene completamente invisibile: emergerà nel cielo serale nei mesi primaverili, mantenendosi oggetto serale per quasi tutto l'anno;
MARTE: sorge alle ore piccole e il 6 ha una bella congiunzione con Giove a 30' di distanza. A fine mese è di mag. +1.2;
GIOVE: nel cielo del mattino, sorge poco prima delle 4 a inizio mese e verso le 2 alla fine, tra le stelle della Bilancia. Presenta un disco di 36" e mag. -2.0 a fine mese;
SATURNO: nel Sagittario, emerge dai bagliori dell'alba ma è molto basso e non consente osservazioni telescopiche. Si avvista facilmente in un cielo ancora scuro nella seconda metà del mese ed è di mag. +0.5.

Pagina 1 di 5