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Giovedì, 30 Marzo 2017 00:00

Aprile 2017

LA LUNA
  •  3 APRILE PRIMO QUARTO
  • 11 APRILE LUNA PIENA
  • 19 APRILE ULTIMO QUARTO
  • 26 APRILE LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: ottimamente visibile verso Ovest nei primi giorni del mese, tramonta dopo la fine del crepuscolo l'1, data della massima elongazione di 19°, quando splende di mag. -0.2. Dopo la prima settimana si abbassa velocemente nei bagliori e sparisce alla vista.
VENERE: riappare con decisione nel cielo del mattino, anche se per tutto il mese non lo si potrà osservare nella piena oscurità ma sempre in un po' di crepuscolo. Inizialmente di mag. -4.2, arriva a fine mese a -4.7 mentre la fase cresce dal sottilissimo 2% dell'inizio mese al 26% alla fine. Il diametro apparente cala da 58" a 38".
MARTE: sempre debole oggetto serale, attraversa il Toro vicino alle Pleiadi ed è di mag. +1.5; intorno al 20 passa a 3° dall'ammasso e quindi si avvicina ad Aldebaran, simile per colore ma decisamente più brillante;
GIOVE: all'opposizione il 7 tra le stelle della Vergine, è in ottima posizione per tutta la notte e splende di mag. -2.5 con un diametro apparente di ben 44".
SATURNO: nel Sagittario, mostrerà per tutta questa apparizione gli anelli alla massima apertura e, anche se mai alto sull'orizzonte, sarà sicuramente il pezzo forte di ogni serata osservativa. E' di mag. +0.4 e presenta un diametro di quasi 18" a fine mese, ma si vede bene solo dalla mezzanotte in poi.

 Le "4 viste"

Le viste sono state create per una latitudine coincidente con Savona (44’ 18” N)  alle ore 22,00 circa del 15 aprile 2017.

 

SUD

La costellazione del Leone domina la vista a Sud.

EST

La costellazione del Bootes con la brillante Arturo domina la vista a Est, più bassa la Vergine con Giove.

NORD

L' Orsa Maggiore (Ursa Major) o Gran Carro ci indica la posizione della stella polare. La forma ci ricorda anche quella di un pentolino. Prolungando verso nord di cinque volte il lato corto opposto al manico troviamo la stella Polare che è la stella più luminosa della costellazione dell' Orsa Minore (Ursa Minor). La stella polare indica nel nostro emisfero esattamente la direzione del nord.
Ormai sotto la Polare si abbassa Cassiopea e l'Orsa Maggiore raggiunge quasi lo zenit. Bassa sull'orizzonte di Nord-est rotola Vega.

 
OVEST

Le costellazioni invernali si abbassano verso Ovest. I Gemelli sono ancora alti e Capella è ben visibile, mentre Orione si corica sull'orizzonte.


EVENTI SIGNIFICATIVI

COMETE  La fedele 41P/Tuttle-Giacobini-Kresàk appare nei nostri cieli e raggiunge il perielio il 13, in posizione estremamente favorevole: scorrerà infatti lungo le stelle del Dragone, proprio tra il Gran Carro e l'Orsa Minore, rimanendo circumpolare e prossima allo zenit nelle ore serali. Si trova anche vicina alla Terra, avendo raggiunto la distanza minima di appena 0.14 AU a fine marzo, e dovrebbe presentarsi intorno alla mag. 6. Un oggetto di sicuro interesse quindi, ma che merita una sorveglianza attenta in quanto soggetta a imprevedibili sbalzi di luminosità, come quello che nel 1973 le fece guadagnare 10 magnitudini - un fattore 10.000 - nel giro di pochi giorni. Altri "outburst" minori si sono verificati anche nelle apparizioni successive, quindi non perdetela d'occhio!

OCCULTAZIONI  Aldebaran, la stella più brillante del Toro, sarà occultata da una sottile falce lunare la sera del 28: un fenomeno spettacolare ma non facilissimo da osservare a causa della vicinanza al Sole. La stella sparirà dietro il bordo oscuro del nostro satellite alle 20:22, ora estiva locale, per riapparire alle 21:19 dal lato (poco) illuminato. Tutto  il fenomeno si svolgerà in pieno crepuscolo, con la sparizione proprio al tramonto del Sole mentre la riapparizione dovrebbe essere più facile, con l'astro diurno già 9° sotto l'orizzonte.


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