Prossimi Appuntamenti

  • Venerdì 30 ottobre
    Venerdì 30 ottobre TEMPO:  uno sconosciuto da cui non possiamo separarci

    Spendiamo un po’ di tempo per parlare del tempo: un viaggio tra la storia e la neurobiologia del tempo, ovvero come il cervello percepisce, misura e organizza il trascorrere degli eventi.

    L'appuntamento è al Campus Universitario di Savona

    Relatore: Orio Orlando

    Inizio ore 21:00
  • Venerdì 13 novembre
    Venerdì 13 novembre SERATA OSSERVATIVA: Alla scoperta delle galassie d'autunno e a grande richiesta ... Saturno

    Una serata dedicata all'osservazione di due delle galassie più affascinanti del cielo autunnale: la Galassia di Andromeda e la Galassia del Triangolo, due straordinari sistemi stellari che, insieme alla nostra Via Lattea, fanno parte del Gruppo Locale.

    Ma non finisce qui! A grande richiesta, punteremo nuovamente i nostri telescopi verso Saturno, il Signore degli Anelli, sicuramente il pianeta più suggestivo che il cielo notturno ci offre.

    Grazie ai telescopi messi a disposizione dai nostri soci, i partecipanti potranno ammirare questi affascinanti oggetti celesti e scoprire curiosità e caratteristiche dell'Universo che ci circonda. Sarà anche un'occasione per avvicinarsi all'astronomia, conoscere il funzionamento dei telescopi e imparare a utilizzarli per osservare il cielo.

    In caso di maltempo, la serata si svolgerà comunque, con una presentazione commentata di una selezione di fotografie astronomiche realizzate dai nostri soci durante il primo semestre dell'anno: un viaggio per immagini tra pianeti, nebulose, galassie e altre meraviglie del cosmo.

    Coordinano: R. Bracco, V. Ghisolfi, A. Stumpo e S. Zappatore

    Inizio ore 21:00
Programma completo delle attività

Nel cielo

  • LA LUNA

    *   1 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
    *   9 NOVEMBRE LUNA NUOVA
    * 17 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
    * 24 NOVEMBRE LUNA PIENA


    I PIANETI


    MERCURIO: Esce velocemente nel cielo del mattino per la migliore apparizione dell'anno, che lo renderà visibile senza troppa difficoltà per tutti: nella parte centrale del mese sorge infatti nella piena oscurità e si alza sopra l'orizzonte Sud-Est ancora nelle fasi più profonde del crepuscolo, raggiungendo la massima elongazione dal Sole il 20 e la massima luminosità (mag. -0.6) il 23. Al telescopio offre una fase sottile nei primi giorni, quando è ancora debole, e l'11 presenta un disco di quasi 9" illuminato per il 14%. A facilitarne il ritrovamento il faro di Venere, molto più alto e a destra in cielo;

    VENERE: dopo la lunga fase calante dell'estate, passata la congiunzione inferiore, balza rapidamente nel cielo mattutino, guadagnando un'ora rispetto al sorgere del Sole a inizio mese e fino a tre alla fine, dominando incontrastato il cielo verso Est. A fine mese raggiunge un'abbagliante magnitudine -4.9, il massimo possibile, mentre al telescopio inizia il mese come sottile enorme falce (3% e quasi 1' a inizio mese, 10% per 53" l'11, ancora 19" per 46" il 21), particolarmente spettacolare il 7 per diretto confronto con la vicina falce lunare. Nella Vergine, trascorre buona parte del mese nelle vicinanze di Spica;

    MARTE: centrato invece su Regolo il suo cammino, il Pianeta Rosso entra nel vivo della sua apparizione rendendosi un po' più cospicuo a occhio nudo (mag. da +0.9 a +0.5 nel corso del mese) anche se la visione telescopica è ancora difficile (diametro di 8" appena a fine mese), ma è protagonista di una bella "danza" con Giove, che supera il 16 a 1.2° di separazione. Il 2 e il 30 al terzetto Marte - Regolo - Giove si aggiunge la Luna in fase crescente; 

    GIOVE: nel Leone come Marte, è quindi visibile nella seconda parte della notte e fino al sorgere di Venere domina il cielo notturno, di mag. -2.2 con un diametro di 39" a fine mee;

    SATURNO: trascorre il mese in un angolo della vasta costellazione della Balena (Cetus, il mostro marino della leggenda di Andromeda) appena fuori dei confini dei Pesci, e, passata l'opposizione, resta visibile per quasi tutta la notte. Di mag. +0.6 con un diametro di 19", presenta gli anelli sempre più aperti e al telescopio è già possibile osservarne le divisioni e la sottile ombra proiettata sul pianeta;

    URANO: raggiunge l'opposizione, tra le Iadi e le Pleiadi, questo peculiare pianeta, che con la sua mag. +5.6 si può scorgere a occhio nudo in qualche fredda serata di tramontana. Offre un diametro di 3.8", apprezzabile anche in medi telescopi, dall'inconfondibile colore azzurrino. 


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Eclissi parziale di Sole - Agosto 2026

L'eclissi del 12 agosto 2026, che in nord Italia ha oscurato fino al 93% del disco solare, è stato un evento che ha calamitato l'attenzione di un folto pubblico, con un fortissimo eco mediatico in tutta Europa. Alcuni componenti del Gruppo Astrofili Savonesi hanno catturato la magia di questo raro fenomeno da due angolazioni: il basso Piemonte e il Tirolo.