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LA LUNA

*  7 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
* 15 FEBBRAIO LUNA NUOVA
* 23 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
Dopo la doppia superluna di gennaio, questo mese di febbraio non ha una Luna piena: un fatto che non si verificava dal 1999!

I PIANETI

MERCURIO: In congiunzione superiore il 17, è invisibile tutto il mese salvo forse gli ultimi giorni quando si avvicina a Venere;
VENERE: si fa vedere piano piano nel cielo serale ma anche a fine mese richiederà probabilmente un ausilio ottico per essere avvistao in pieno crepuscolo: tramonta meno di un'ora dopo il Sole ed è di mag. -3.9;
MARTE: nello Scorpione, sorge alle 3 a inizio mese e guadagna solo mezz'ora alla fine. Di mag. +1.2 a inizio mese e +0.8 alla fine, tra l'11 e il 12 forma una bella coppia "Ares-Antares" transitando 5° a N della stella principale dello Scorpione, peraltro di luminosità comparabile. I due oggetti notoriamente appaiono entrambi rossi, ma la natura del loro colore è profondamente diversa. Qualcuno riesce a notare delle differenze?
GIOVE: nella Bilancia, sorge alle 2 a inizio mese e verso la mezzanotte alla fine, raggiungendo la massima altezza nei chiarori dell'alba. Di mag. -2.1, presenta un disco di quasi 39" a fine mese ed è già interessante al telescopio;
SATURNO: in pieno Sagittario, proprio sopra il "coperchio della Teiera", a fine mese si trova 2° a N del magnifico ammasso globulare M22. E' quindi oggetto mattutino e si vede dalle 4 in poi. Di mag. +0.6, non è ancora in buona posizione anche se gli anelli sono praticamente alla massima apertura.



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LA LUNA
*  2 GENNAIO LUNA PIENA
*  8 GENNAIO ULTIMO QUARTO
* 17 GENNAIO LUNA NUOVA
* 24 GENNAIO PRIMO QUARTO
* 31 GENNAIO LUNA PIENA

Questo mese abbiamo una "superluna" (Luna piena al perigeo) e una "blue Moon" (due Lune piene lo stesso mese)

I PIANETI

Tutti i pianeti questo mese sono visibili solo nella seconda parte della notte.

MERCURIO: apre l'anno alla massima elongazione dal Sole (23°W) e si vede nei bagliori dell'alba. Sorge quasi 2 ore prima del Sole e rimane in discreta posizione per la prima metà del mese, mantenendosi di  mag. -0.3. Il 13 forma una coppia con Saturno, a 40' di distanza e due giorni dopo alla coppia si aggiunge uan sottile, difficile falcetta lunare;
VENERE: è in congiunzione superiore il 10 e questo mese sarà uno dei rari periodi in cui si mantiene completamente invisibile: emergerà nel cielo serale nei mesi primaverili, mantenendosi oggetto serale per quasi tutto l'anno;
MARTE: sorge alle ore piccole e il 6 ha una bella congiunzione con Giove a 30' di distanza. A fine mese è di mag. +1.2;
GIOVE: nel cielo del mattino, sorge poco prima delle 4 a inizio mese e verso le 2 alla fine, tra le stelle della Bilancia. Presenta un disco di 36" e mag. -2.0 a fine mese;
SATURNO: nel Sagittario, emerge dai bagliori dell'alba ma è molto basso e non consente osservazioni telescopiche. Si avvista facilmente in un cielo ancora scuro nella seconda metà del mese ed è di mag. +0.5.

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LA LUNA
*  3 DICEMBRE LUNA PIENA
* 10 DICEMBRE ULTIMO QUARTO
* 18 DICEMBRE LUNA NUOVA
* 26 DICEMBRE PRIMO QUARTO

Il 21 alle 16:28 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.


I PIANETI

MERCURIO: ben visibile al mattino verso Sud-Est nell'ultima decade del mese, il 29 è di mag. -0.3 e raggiunge la massima elongazione proprio all'inizio dell'anno nuovo, quando offre un diametro apparente di 7";
VENERE: ormai perso nei bagliori dell'alba, si può avvistare a inizio mese ma presto diventa invisibile;
MARTE: si alza lentamente nel cielo del mattino, procedendo dai pressi di Spica verso la Bilancia e la notevole congiunzione con Giove di gennaio. E' ancora debole (mag. +1.5 a fine mese) ma questo è l'inizio di una spettacolare apparizione che culminerà con l'estate;
GIOVE: nella Bilancia, si avvicina a Zubenelgenubi che supera il 20, ed è quindi visibile immediatamente prima dell'alba, poco sotto Marte. Raggiunge mag. -1.8. Il diametro apparente sale  a 33" e sono possibili osservazioni telescopiche nell'ultima parte della notte;
SATURNO: invisibile tutto il mese, è in congiunzione eliaca il 21.
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LA LUNA

*  4 NOVEMBRE LUNA PIENA
* 10 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
* 18 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 26 NOVEMBRE PRIMO QUARTO



I PIANETI

MERCURIO: nel cielo serale verso Sud-Ovest, raggiunge un'elongazione massima di 22° il 23 ma rimane in cattive condizioni di visibilità, e al crepuscolo civile si trova ad appena 6° sopra l'orizzonte. Di mag. -0.4, può essere scorto col binocolo sotto Saturno negli ultimi giorni del mese;
VENERE: si mmerge nei bagliori del mattino, avviandosi alla congiunzione superiore di gennaio: a inizio mese sorge ancora nella quasi oscurità ed è di mag. -3.9;
MARTE: emerge lentamente nel cielo del mattino e si può avvistare 15° sopra Spica. Presenta una magnitudine di +1.7 e non has alcun interesse telescopico;
GIOVE: passata la congiunzione, emerge nel cielo del mattino e a fine mese sorge oltre 2 ore prima del Sole, ormai libero dai bagliori mattutini. Il "sorpasso" su Venere avviene il 13, quando i due pianeti più brillanti del nostro cielo formano una coppia separata da appena 17' nelle luci dell'alba, tali da essere visibili nello stesso campo telescopico. E' relativamente debole (mag. -1.7) e piccolo (31" di diametro apparente);
SATURNO: visibile con qualche difficoltà di sera, all'inizio del mese tramonta 2 ore e mezzo dopo il Sole ma alla fine è immerso nel crepuscolo. Gli anelli sono ancora un grande spettacolo ma l'osservazione al telescopio è resa difficoltosa dalla scarsa alteazza sull'orizzonte. Di mag. +0.5, presenta un diametro di soli 15".

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LA LUNA

*  5 OTTOBRE LUNA PIENA
* 12 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
* 19 OTTOBRE LUNA NUOVA
* 27 OTTOBRE PRIMO QUARTO

Il 29 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso.

I PIANETI

MERCURIO: è in congiunzione superiore (dal lato lontano del Sole) l'8, e per tutto il mese si mantiene invisibile;
VENERE: si va immergendo nel crepuscolo del mattino, e si può vedere basso verso Sud-Est, di mag. -3.9, praticamente la minima luminosità possibile, e a fine mese sorge 1h30 m prima del Sole. Il 5 si può utilizzare per avvistare Marte, a 10' di distanza, che invece risale verso cieli più scuri;
MARTE: nel cielo del mattino, si alza progressivamente e a fine mese si può avvistare nella piena oscurità tra Leone e Vergine. La luminosità è però ancora molto scarsa (mag. +1.8);
GIOVE: in congiunzione eliaca il 26, si perde nei bagliori della sera;
SATURNO: ancora visibile nell'Ofiuco, molto basso, di mag. +0.5 ma ancora degno di un'occhiata al telescopio. Gli anelli raggiungono questo mese la massima inclinazione (27°) rispetto alla linea visuale e circondano in maniera spettacolare il disco del pianeta. Saranno in ogni caso ancora ottimamente visibii durante tutta l'apparizione della prossima primavera-estate. A fine mese tramonta 2h30m dopo il Sole.
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LA LUNA

  •   6 SETTEMBRE LUNA PIENA
  • 13 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 20 SETTEMBRE LUNA NUOVA
  • 28 SETTEMBRE PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in buona posizione nel cielo del  mattino, il 12 raggiunge la massima elongazione (18°) dal Sole, nel Leone, proprio sotto Venere, e si riesce ad avvistare appena inizia il crepuscolo astronomico. Nel periodo di migliore visibilità (dal 10 al 25) la luminosità aumenta da mag. 0 a -1.2;

VENERE: di mag. -3.9 per tutto il mese, attraversa la costellazione del Leone e tra il 19 e il 20 passa a 1° da Regolo. A fine mese sorge alle 5, si avvia lentamente alla congiunzione superiore e mostra un disco di 11" illuminato per il 90%;

MARTE: emerge pian piano nel cielo del mattino e si comincia ad avvistare bassissimo verso E, ancora assai debole (mag. 1.8, diametro 3.6"). Aiutano a individuarlo gli altri pianeti, Venere molto più alto e Mercurio con cui ha una notevole congiunzione il 16 a soli 20' di distanza;

GIOVE: nella Vergine, l'11 supera Spica a 3° di distanza e si immerge decisamente nei chiarori serali. Si può avvistare appena buio verso SW, di mag. -1.7, ma è ormai poco interessante al telescopio;

SATURNO: visibile di prima sera verso SW, nell'Ofiuco, è immerso nelle turbolenze della bassa atmosfera ma merita ancora un'occhiata per lo spettacolo degli anelli alla massima apertura. Si presenta di mag. +0.6 con un diametro equatoriale di 16" e a metà mese è in quadratura col Sole, il momento migliore per osservare l'ombra proiettata dal pianeta sugli anelli.



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LA LUNA

  •   7 AGOSTO LUNA PIENA
  •  15 AGOSTO ULTIMO QUARTO
  •  21 AGOSTO LUNA NUOVA
  •  29 AGOSTO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole per tutto il mese, è in congiunzione inferiore il 26;

VENERE: sebbene siano passati due mesi dalla massima elongazione, solo ora si presenta nelle migliori condizioni di visibilità rispetto alla luce del crepuscolo: sorge infatti 3 ore prima del Sole, tra le stelle dei Gemelli, ed è di mag. -4.0. A parte lo spettacolo paesaggistico offre poco al telescopio: il disco si riduce da 14" a 12" e la fase illuminata supera l'80%;

MARTE: del tutto invisibile se non per pochi minuti a beneficio dei fortunati che potranno ammirare l'"American Eclipse" del 21, resterà di scarso interesse per i prossimi mesi nei quali emergerà faticosamente dai bagliori del mattino;

GIOVE: ormai oggetto crepuscolare, si riavvicina a Spica e a fine mese tramonta nelle ore serali. Di mag. -1.8, mostra un disco di 32" a fine mese;

SATURNO: seppur non molto alto sull'orizzonte, offre lo spettacolo degli anelli alla massima apertura: è di  mag. +0.3 e presenta  un diametro apparente di oltre 17". Nell'Ofiuco, a sinistra di Antares, va osservato appena buio in condizioni di atmosfera calma.



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LA LUNA

  •   1 LUGLIO PRIMO QUARTO
  •   9 LUGLIO LUNA PIENA
  •  17 LUGLIO ULTIMO QUARTO
  •  24 LUGLIO LUNA NUOVA
  •  31 LUGLIO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole tra i bagliori serali tutto il mese, nonostante la massima elongazione il 30: nei giorni intorno al 19 lo si potrà scorgere a 8° di altezza mezz'ora dopo il tramonto del Sole, di mag. 0;

VENERE: l'elongazione diminuisce a 39° ma per il gioco tra eclittica e orizzonte la sua visibilità migliora durante il mese, e alla fine sorge 3 ore prima del Sole. Di mag. -4.1, è comunque assai cospicuo e al telescopio mostra un disco sempre più piccolo (da 18" a 15") e tendente al pieno (fase illuminata da 63% a 74%). Attraversa la costellazione del Toro, scorrendo dalle Pleiadi ai pressi di M35 nei Gemelli a fine mese;

MARTE: finalmente in congiunzione eliaca il 27, tornerà visibile di mattina durante l'inverno e tra un anno esatto lo ammireremo in un'ottima opposizione;

GIOVE: ancora visibile di prima sera, 10° a destra di Spica, è ormai oggetto crepuscolare e a fine mese
tramonta con la piena oscurità. Perde ancora luminosità (da -2.1 a -1.9) e il diametro cala fino a poco più di 34" a fine mese, ma rimane interessante al telescopio, specie per quanto riguarda transiti e ombre dei satelliti;

SATURNO: visibile per buona parte della notte tra le stelle dell'Ofiuco, tra Antares e il Sagittario, raggiunge la massima altezza (solo 25° sull'orizzonte) appena fa buio: è di magnitudine di +0.2 con un diametro di 18" e gli anelli lo circondano completamente facendone un oggetto spettacolare per tutti gli strumenti. Purtroppo le sere estive non sono sempre le più indicate per l'osservazione dei pianeti a causa della forte turbolenza atmosferica, specialmente nelle ore immediatamente successive al tramonto.

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LA LUNA

  •   1 GIUGNO PRIMO QUARTO
  •   9 GIUGNO LUNA PIENA
  •  17 GIUGNO ULTIMO QUARTO
  •  24 GIUGNO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole tra i bagliori del mattino tutto il mese, si vedrà un po' meglio il mese prossimo di sera;
VENERE: il 3 è alla massima elongazione mattutina di 46° ma non si tratta di un'apparizione spettacolare: all'inizio del mese infatti anticipa rispetto al Sole di meno di due ore, per arrivare a 2h30m a fine mese. E' comunque un oggetto cospicuo, di mag. da -4.5 a -4.3 mentre la fase aumenta dal 48% al 62%. Il mattino del 21 forma un largo raggruppamento con le Pleiaidi e una sottile falce lunare;
MARTE: si nasconde nei bagliori serali terminando la sua apparizione, anche se la congiunzione si verificherà solo il prossimo mese;
GIOVE: ancora ben piazzato di prima sera, in alto a destra rispetto a Spica, a fine mese tramonta all'una. Il 3 è vicino a una Luna leggermente calante. Perde un poco di luminosità (da -2.3 a -2.1) e il diametro cala fino a 37" a fine mese, ma rimane un interessante e sempre mutevole oggetto telescopico. Le condizioni sono favorevoli all'osservazione del transito delle ombre dei satelliti;
SATURNO: seppur basso sull'orizzonte rimane visibile per tutta la notte tra le stelle dell'Ofiuco, a metà strada tra Antares e la "teiera" del Sagittario: il 14 è all'opposizione e presenta una magnitudine di +0.1 con un diametro equatoriale di 18.3" mentre gli anelli, estesi per 41" sull'asse maggiore, circondano completamente il pianeta e sono alla massima apertura visibile. Anche se è prossimo all'afelio e in posizione praticamente australe, costituisece il pezzo forte di ogni serata osservativa. La sera del 1° luglio tutti gli atrofili lo seguiranno col programma di osservazioni pubbliche "Occhi su Saturno".
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LA LUNA
  •  3 MAGGIO PRIMO QUARTO
  • 10 MAGGIO LUNA PIENA
  • 19 MAGGIO ULTIMO QUARTO
  • 25 MAGGIO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole per tutto il mese nonostante la massima elongazione del 18, è sempre immerso nei bagliori ddel mattino: si può tentare di osservarlo tra il 23 e il 24, in prossimità di una sottile falce lunare, a sinistra di Venere e molto più basso, quando è di  mag. 0;
VENERE: visibile nel cielo del mattino, in posizione non ottimale nonostante l'elongazione di oltre 40° a causa dell'inclinazione sfavorevole dell'eclittica in questa stagione. Apre il mese alla massima luninosità (mag. -4.7) e si indebolisce di pochissimo nel corso del mese. La fase aumenta dal 27% al 48% e il diametro apparente diminuisce da 38" a 25". Il 22 si trova vicino a una bella falce lunare;
MARTE: continua a perdere lentamente terreno rispetto al Sole e dal Toro si porta veso i Gemelli. Si immerge nel crepuscolo serale, bassissimo verso Nord-Ovest, e a fine mese tramonta poco più di un'ora dopo l'astro diurno. Di mag. +1.6, non presenta interesse telecopico. La sera del 26 si trova a 4° da una sottile falce lunare;
GIOVE: passata l'opposizione il mese scorso, si trova già alto verso Sud-Est all'imbrunire e rimane in ottima posizione per quasi tutta la notte, una decina di gradi sopra Spica e splende di mag. -2.5 con un diametro apparente di ben 44";
SATURNO: tra Sagittario e Ofiuco, si vede bene nella seconda parte della notte e a fine mese passa al meridiano già alle 2. Gli anelli sono praticamente alla massima apertura e offrono uno spettacolo impareggiabile anche in modesti telescopi. Passa da mag. +0.3 a +0.1 e presenta un diametro di oltre 18" a fine mese.
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