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LA LUNA
*  3 DICEMBRE LUNA PIENA
* 10 DICEMBRE ULTIMO QUARTO
* 18 DICEMBRE LUNA NUOVA
* 26 DICEMBRE PRIMO QUARTO

Il 21 alle 16:28 il Sole raggiunge il punto più basso dell'eclittica segnando il solstizio invernale.


I PIANETI

MERCURIO: ben visibile al mattino verso Sud-Est nell'ultima decade del mese, il 29 è di mag. -0.3 e raggiunge la massima elongazione proprio all'inizio dell'anno nuovo, quando offre un diametro apparente di 7";
VENERE: ormai perso nei bagliori dell'alba, si può avvistare a inizio mese ma presto diventa invisibile;
MARTE: si alza lentamente nel cielo del mattino, procedendo dai pressi di Spica verso la Bilancia e la notevole congiunzione con Giove di gennaio. E' ancora debole (mag. +1.5 a fine mese) ma questo è l'inizio di una spettacolare apparizione che culminerà con l'estate;
GIOVE: nella Bilancia, si avvicina a Zubenelgenubi che supera il 20, ed è quindi visibile immediatamente prima dell'alba, poco sotto Marte. Raggiunge mag. -1.8. Il diametro apparente sale  a 33" e sono possibili osservazioni telescopiche nell'ultima parte della notte;
SATURNO: invisibile tutto il mese, è in congiunzione eliaca il 21.
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*  4 NOVEMBRE LUNA PIENA
* 10 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
* 18 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 26 NOVEMBRE PRIMO QUARTO



I PIANETI

MERCURIO: nel cielo serale verso Sud-Ovest, raggiunge un'elongazione massima di 22° il 23 ma rimane in cattive condizioni di visibilità, e al crepuscolo civile si trova ad appena 6° sopra l'orizzonte. Di mag. -0.4, può essere scorto col binocolo sotto Saturno negli ultimi giorni del mese;
VENERE: si mmerge nei bagliori del mattino, avviandosi alla congiunzione superiore di gennaio: a inizio mese sorge ancora nella quasi oscurità ed è di mag. -3.9;
MARTE: emerge lentamente nel cielo del mattino e si può avvistare 15° sopra Spica. Presenta una magnitudine di +1.7 e non has alcun interesse telescopico;
GIOVE: passata la congiunzione, emerge nel cielo del mattino e a fine mese sorge oltre 2 ore prima del Sole, ormai libero dai bagliori mattutini. Il "sorpasso" su Venere avviene il 13, quando i due pianeti più brillanti del nostro cielo formano una coppia separata da appena 17' nelle luci dell'alba, tali da essere visibili nello stesso campo telescopico. E' relativamente debole (mag. -1.7) e piccolo (31" di diametro apparente);
SATURNO: visibile con qualche difficoltà di sera, all'inizio del mese tramonta 2 ore e mezzo dopo il Sole ma alla fine è immerso nel crepuscolo. Gli anelli sono ancora un grande spettacolo ma l'osservazione al telescopio è resa difficoltosa dalla scarsa alteazza sull'orizzonte. Di mag. +0.5, presenta un diametro di soli 15".

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*  5 OTTOBRE LUNA PIENA
* 12 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
* 19 OTTOBRE LUNA NUOVA
* 27 OTTOBRE PRIMO QUARTO

Il 29 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso.

I PIANETI

MERCURIO: è in congiunzione superiore (dal lato lontano del Sole) l'8, e per tutto il mese si mantiene invisibile;
VENERE: si va immergendo nel crepuscolo del mattino, e si può vedere basso verso Sud-Est, di mag. -3.9, praticamente la minima luminosità possibile, e a fine mese sorge 1h30 m prima del Sole. Il 5 si può utilizzare per avvistare Marte, a 10' di distanza, che invece risale verso cieli più scuri;
MARTE: nel cielo del mattino, si alza progressivamente e a fine mese si può avvistare nella piena oscurità tra Leone e Vergine. La luminosità è però ancora molto scarsa (mag. +1.8);
GIOVE: in congiunzione eliaca il 26, si perde nei bagliori della sera;
SATURNO: ancora visibile nell'Ofiuco, molto basso, di mag. +0.5 ma ancora degno di un'occhiata al telescopio. Gli anelli raggiungono questo mese la massima inclinazione (27°) rispetto alla linea visuale e circondano in maniera spettacolare il disco del pianeta. Saranno in ogni caso ancora ottimamente visibii durante tutta l'apparizione della prossima primavera-estate. A fine mese tramonta 2h30m dopo il Sole.
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  •   6 SETTEMBRE LUNA PIENA
  • 13 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
  • 20 SETTEMBRE LUNA NUOVA
  • 28 SETTEMBRE PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in buona posizione nel cielo del  mattino, il 12 raggiunge la massima elongazione (18°) dal Sole, nel Leone, proprio sotto Venere, e si riesce ad avvistare appena inizia il crepuscolo astronomico. Nel periodo di migliore visibilità (dal 10 al 25) la luminosità aumenta da mag. 0 a -1.2;

VENERE: di mag. -3.9 per tutto il mese, attraversa la costellazione del Leone e tra il 19 e il 20 passa a 1° da Regolo. A fine mese sorge alle 5, si avvia lentamente alla congiunzione superiore e mostra un disco di 11" illuminato per il 90%;

MARTE: emerge pian piano nel cielo del mattino e si comincia ad avvistare bassissimo verso E, ancora assai debole (mag. 1.8, diametro 3.6"). Aiutano a individuarlo gli altri pianeti, Venere molto più alto e Mercurio con cui ha una notevole congiunzione il 16 a soli 20' di distanza;

GIOVE: nella Vergine, l'11 supera Spica a 3° di distanza e si immerge decisamente nei chiarori serali. Si può avvistare appena buio verso SW, di mag. -1.7, ma è ormai poco interessante al telescopio;

SATURNO: visibile di prima sera verso SW, nell'Ofiuco, è immerso nelle turbolenze della bassa atmosfera ma merita ancora un'occhiata per lo spettacolo degli anelli alla massima apertura. Si presenta di mag. +0.6 con un diametro equatoriale di 16" e a metà mese è in quadratura col Sole, il momento migliore per osservare l'ombra proiettata dal pianeta sugli anelli.



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  •   7 AGOSTO LUNA PIENA
  •  15 AGOSTO ULTIMO QUARTO
  •  21 AGOSTO LUNA NUOVA
  •  29 AGOSTO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole per tutto il mese, è in congiunzione inferiore il 26;

VENERE: sebbene siano passati due mesi dalla massima elongazione, solo ora si presenta nelle migliori condizioni di visibilità rispetto alla luce del crepuscolo: sorge infatti 3 ore prima del Sole, tra le stelle dei Gemelli, ed è di mag. -4.0. A parte lo spettacolo paesaggistico offre poco al telescopio: il disco si riduce da 14" a 12" e la fase illuminata supera l'80%;

MARTE: del tutto invisibile se non per pochi minuti a beneficio dei fortunati che potranno ammirare l'"American Eclipse" del 21, resterà di scarso interesse per i prossimi mesi nei quali emergerà faticosamente dai bagliori del mattino;

GIOVE: ormai oggetto crepuscolare, si riavvicina a Spica e a fine mese tramonta nelle ore serali. Di mag. -1.8, mostra un disco di 32" a fine mese;

SATURNO: seppur non molto alto sull'orizzonte, offre lo spettacolo degli anelli alla massima apertura: è di  mag. +0.3 e presenta  un diametro apparente di oltre 17". Nell'Ofiuco, a sinistra di Antares, va osservato appena buio in condizioni di atmosfera calma.



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LA LUNA

  •   1 LUGLIO PRIMO QUARTO
  •   9 LUGLIO LUNA PIENA
  •  17 LUGLIO ULTIMO QUARTO
  •  24 LUGLIO LUNA NUOVA
  •  31 LUGLIO PRIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole tra i bagliori serali tutto il mese, nonostante la massima elongazione il 30: nei giorni intorno al 19 lo si potrà scorgere a 8° di altezza mezz'ora dopo il tramonto del Sole, di mag. 0;

VENERE: l'elongazione diminuisce a 39° ma per il gioco tra eclittica e orizzonte la sua visibilità migliora durante il mese, e alla fine sorge 3 ore prima del Sole. Di mag. -4.1, è comunque assai cospicuo e al telescopio mostra un disco sempre più piccolo (da 18" a 15") e tendente al pieno (fase illuminata da 63% a 74%). Attraversa la costellazione del Toro, scorrendo dalle Pleiadi ai pressi di M35 nei Gemelli a fine mese;

MARTE: finalmente in congiunzione eliaca il 27, tornerà visibile di mattina durante l'inverno e tra un anno esatto lo ammireremo in un'ottima opposizione;

GIOVE: ancora visibile di prima sera, 10° a destra di Spica, è ormai oggetto crepuscolare e a fine mese
tramonta con la piena oscurità. Perde ancora luminosità (da -2.1 a -1.9) e il diametro cala fino a poco più di 34" a fine mese, ma rimane interessante al telescopio, specie per quanto riguarda transiti e ombre dei satelliti;

SATURNO: visibile per buona parte della notte tra le stelle dell'Ofiuco, tra Antares e il Sagittario, raggiunge la massima altezza (solo 25° sull'orizzonte) appena fa buio: è di magnitudine di +0.2 con un diametro di 18" e gli anelli lo circondano completamente facendone un oggetto spettacolare per tutti gli strumenti. Purtroppo le sere estive non sono sempre le più indicate per l'osservazione dei pianeti a causa della forte turbolenza atmosferica, specialmente nelle ore immediatamente successive al tramonto.

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LA LUNA

  •   1 GIUGNO PRIMO QUARTO
  •   9 GIUGNO LUNA PIENA
  •  17 GIUGNO ULTIMO QUARTO
  •  24 GIUGNO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole tra i bagliori del mattino tutto il mese, si vedrà un po' meglio il mese prossimo di sera;
VENERE: il 3 è alla massima elongazione mattutina di 46° ma non si tratta di un'apparizione spettacolare: all'inizio del mese infatti anticipa rispetto al Sole di meno di due ore, per arrivare a 2h30m a fine mese. E' comunque un oggetto cospicuo, di mag. da -4.5 a -4.3 mentre la fase aumenta dal 48% al 62%. Il mattino del 21 forma un largo raggruppamento con le Pleiaidi e una sottile falce lunare;
MARTE: si nasconde nei bagliori serali terminando la sua apparizione, anche se la congiunzione si verificherà solo il prossimo mese;
GIOVE: ancora ben piazzato di prima sera, in alto a destra rispetto a Spica, a fine mese tramonta all'una. Il 3 è vicino a una Luna leggermente calante. Perde un poco di luminosità (da -2.3 a -2.1) e il diametro cala fino a 37" a fine mese, ma rimane un interessante e sempre mutevole oggetto telescopico. Le condizioni sono favorevoli all'osservazione del transito delle ombre dei satelliti;
SATURNO: seppur basso sull'orizzonte rimane visibile per tutta la notte tra le stelle dell'Ofiuco, a metà strada tra Antares e la "teiera" del Sagittario: il 14 è all'opposizione e presenta una magnitudine di +0.1 con un diametro equatoriale di 18.3" mentre gli anelli, estesi per 41" sull'asse maggiore, circondano completamente il pianeta e sono alla massima apertura visibile. Anche se è prossimo all'afelio e in posizione praticamente australe, costituisece il pezzo forte di ogni serata osservativa. La sera del 1° luglio tutti gli atrofili lo seguiranno col programma di osservazioni pubbliche "Occhi su Saturno".
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LA LUNA
  •  3 MAGGIO PRIMO QUARTO
  • 10 MAGGIO LUNA PIENA
  • 19 MAGGIO ULTIMO QUARTO
  • 25 MAGGIO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: in posizione sfavorevole per tutto il mese nonostante la massima elongazione del 18, è sempre immerso nei bagliori ddel mattino: si può tentare di osservarlo tra il 23 e il 24, in prossimità di una sottile falce lunare, a sinistra di Venere e molto più basso, quando è di  mag. 0;
VENERE: visibile nel cielo del mattino, in posizione non ottimale nonostante l'elongazione di oltre 40° a causa dell'inclinazione sfavorevole dell'eclittica in questa stagione. Apre il mese alla massima luninosità (mag. -4.7) e si indebolisce di pochissimo nel corso del mese. La fase aumenta dal 27% al 48% e il diametro apparente diminuisce da 38" a 25". Il 22 si trova vicino a una bella falce lunare;
MARTE: continua a perdere lentamente terreno rispetto al Sole e dal Toro si porta veso i Gemelli. Si immerge nel crepuscolo serale, bassissimo verso Nord-Ovest, e a fine mese tramonta poco più di un'ora dopo l'astro diurno. Di mag. +1.6, non presenta interesse telecopico. La sera del 26 si trova a 4° da una sottile falce lunare;
GIOVE: passata l'opposizione il mese scorso, si trova già alto verso Sud-Est all'imbrunire e rimane in ottima posizione per quasi tutta la notte, una decina di gradi sopra Spica e splende di mag. -2.5 con un diametro apparente di ben 44";
SATURNO: tra Sagittario e Ofiuco, si vede bene nella seconda parte della notte e a fine mese passa al meridiano già alle 2. Gli anelli sono praticamente alla massima apertura e offrono uno spettacolo impareggiabile anche in modesti telescopi. Passa da mag. +0.3 a +0.1 e presenta un diametro di oltre 18" a fine mese.
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LA LUNA
  •  3 APRILE PRIMO QUARTO
  • 11 APRILE LUNA PIENA
  • 19 APRILE ULTIMO QUARTO
  • 26 APRILE LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: ottimamente visibile verso Ovest nei primi giorni del mese, tramonta dopo la fine del crepuscolo l'1, data della massima elongazione di 19°, quando splende di mag. -0.2. Dopo la prima settimana si abbassa velocemente nei bagliori e sparisce alla vista.
VENERE: riappare con decisione nel cielo del mattino, anche se per tutto il mese non lo si potrà osservare nella piena oscurità ma sempre in un po' di crepuscolo. Inizialmente di mag. -4.2, arriva a fine mese a -4.7 mentre la fase cresce dal sottilissimo 2% dell'inizio mese al 26% alla fine. Il diametro apparente cala da 58" a 38".
MARTE: sempre debole oggetto serale, attraversa il Toro vicino alle Pleiadi ed è di mag. +1.5; intorno al 20 passa a 3° dall'ammasso e quindi si avvicina ad Aldebaran, simile per colore ma decisamente più brillante;
GIOVE: all'opposizione il 7 tra le stelle della Vergine, è in ottima posizione per tutta la notte e splende di mag. -2.5 con un diametro apparente di ben 44".
SATURNO: nel Sagittario, mostrerà per tutta questa apparizione gli anelli alla massima apertura e, anche se mai alto sull'orizzonte, sarà sicuramente il pezzo forte di ogni serata osservativa. E' di mag. +0.4 e presenta un diametro di quasi 18" a fine mese, ma si vede bene solo dalla mezzanotte in poi.
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LA LUNA
  •  5  MARZO PRIMO QUARTO
  • 12 MARZO LUNA PIENA
  • 20 MARZO ULTIMO QUARTO
  • 28 MARZO LUNA NUOVA
Il 20 marzo alle 11.29 il Sole sale sopra l'equatore celeste e inizia la primavera astronomica. Il 26 entra in vigore l'ora estiva.

I PIANETI

MERCURIO: in congiunzione superiore il 7, diventa visibile di sera nella seconda metà del mese. Il 18 ha una quasi-congiunzione con Venere, che si vede 8° a destra, ed è di mag. -1.4, mentre il 31, alla massima elongazione, è di mag. -0.4 e tramonta oltre 1h30m dopo il Sole;
VENERE: il più brillante astro dopo il Sole e la Luna dà spettacolo ogni 16 mesi in occasione della congiunzione inferiore e quella che si verifica il 25 è particolarmente "alta", col pianeta ben 8° a Nord del Sole. Questa configurazione consentirà di osservarlo praticamente con continuità, addirittura del doppio ruolo di "Vespero" e "Lucifero": il 23 per esempio tramonta mezz'ora dopo il Sole ma la mattina dopo lo si può già  scorgere mezz'ora prima dell'alba, e a fine mese sorge già con 1 ora di anticipo sul Sole!
Inizialmente astro serale di mag. -4.8, si indebolisce a -4.1 a fine mese poiché la parte illuminata si riduce a una sottilissima falce: dal 17% di inizio mese si arriva a un sottile filo tra 1% e 2% nei giorni della congiunzione, con un'altra rara opportunità di vedere la spessa atmosfera del pianeta che continua le cuspidi della falce fino, in casi eccezionali, a produrre un sottilissimo cerchio completo. Il diametro apparente va da 47" a quasi 59", e la falce è visibile anche con un binocolo di media qualità;
MARTE: a inizio mese tramonta poco prima delle 22 e alla fine ha anticipato di solo una decina di minuti, dando così l'impressione di essere "fermo" nel cielo serale veso SW. A fine mese si trova una quindicina di gradi sotto le Pleiadi ed è di mag. +1.5;
GIOVE: prossimo all'opposizione di aprile, è visibile dalle 22 a inizio mese e dalle 20 alla fine, verso Est nella Vergine vicino a Spica, e passa al meridiano dopo la mezzanotte locale. A fine mese brilla di mag. -2.5 e presenta un disco di 44". Il 14 Giove, Spica e la Luna formano un triangolo quasi equilatero;
SATURNO: nel Sagittario, è l'unico pianeta visibile solo a fine nottata. Il 17 è in quadratura (90° dal Sole) e presenta il massimo effetto di ombra del pienta sugli anelli, che sono ormai ala massima apertura. Di mag. +0.5, presenta un disco di 17".

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