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LA LUNA


*  7 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 15 NOVEMBRE PRIMO QUARTO
* 23 NOVEMBRE LUNA PIENA
* 30 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO


I PIANETI

MERCURIO: è alla massima elongazione di 26° E nel cielo serale il 6 ma non diventa mai facilmente visibile, immerso nei bagliori del crepuscolo: si può tentare di avvistarlo a 2° da Antares tra l'8 e il 9 ma la coppia sarà visibile solo con aiuto ottico;
VENERE: riemerge di prepotenza nel cielo mattutino, guadagnando fulmineamente visibilità già dai primissimi giorni: apre il mese di mag. -4.2 con una sottilissima falce di oltre 1' per chiudere alla massima brillanza (mag. -4.9!) ancora con un diametro di 41" e una porzione illuminata del 25%. Il mese ideale dunque per seguire Lucifero nella sua veste migliore, approfittando magari di qualche sveglia più mattutina del solito. A inizio mese sorge poco meno di un'ora prima del Sole ma alla fine il suo anticipo è di ben 3 ore e mezzo, rendendolo visibile anche al più distratto dei guidatori;
MARTE: passa dal Capricorno all'Acquario, chiudendo la notevole apparizione dell'estate e avvicinandosi alla lunghissima fase crepuscolare che lo vedrà modesto oggetto serale per ancora un anno a venire. Apre la serata presso il meridiano e tramonta verso la mezzanotte, calando di diametro apparente sotto i 10" e indebolendosi da mag. -0.6 a -0.1;
GIOVE: immerso nei chiarori serali, raggiunge la congiunzione eliaca il 26;
SATURNO: ancora visibile nel Sagittario, tramonta alle 21 a inizio mese e alle 19 alla fine, mantenendosi basso sull'orizzonte. Di mag. +0.6, si può ancora tentare di avvistarlo se capita una serata paticolarmente calma.

Pubblicato in Cielo del mese
LA LUNA

*  4 NOVEMBRE LUNA PIENA
* 10 NOVEMBRE ULTIMO QUARTO
* 18 NOVEMBRE LUNA NUOVA
* 26 NOVEMBRE PRIMO QUARTO



I PIANETI

MERCURIO: nel cielo serale verso Sud-Ovest, raggiunge un'elongazione massima di 22° il 23 ma rimane in cattive condizioni di visibilità, e al crepuscolo civile si trova ad appena 6° sopra l'orizzonte. Di mag. -0.4, può essere scorto col binocolo sotto Saturno negli ultimi giorni del mese;
VENERE: si mmerge nei bagliori del mattino, avviandosi alla congiunzione superiore di gennaio: a inizio mese sorge ancora nella quasi oscurità ed è di mag. -3.9;
MARTE: emerge lentamente nel cielo del mattino e si può avvistare 15° sopra Spica. Presenta una magnitudine di +1.7 e non has alcun interesse telescopico;
GIOVE: passata la congiunzione, emerge nel cielo del mattino e a fine mese sorge oltre 2 ore prima del Sole, ormai libero dai bagliori mattutini. Il "sorpasso" su Venere avviene il 13, quando i due pianeti più brillanti del nostro cielo formano una coppia separata da appena 17' nelle luci dell'alba, tali da essere visibili nello stesso campo telescopico. E' relativamente debole (mag. -1.7) e piccolo (31" di diametro apparente);
SATURNO: visibile con qualche difficoltà di sera, all'inizio del mese tramonta 2 ore e mezzo dopo il Sole ma alla fine è immerso nel crepuscolo. Gli anelli sono ancora un grande spettacolo ma l'osservazione al telescopio è resa difficoltosa dalla scarsa alteazza sull'orizzonte. Di mag. +0.5, presenta un diametro di soli 15".

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