
Super User
M42, Grande Nebulosa in Orione
M31, Grande Galassia in Andromeda
M33 Triangulum Galaxy
M27 Dumbbell Nebula
Cometa C/1982 M1 Austin
Cometa C/1995 O1 Hale-Bopp
Chi siamo
Il Gruppo Astrofili Savonesi odv è stato fondato nel 1969, oggi conta una cinquantina di soci che si incontrano in sede in occasione delle serate aperte a tutti per scambi di opinioni, conferenze, seminari, organizzazioni di gruppi di lavoro.
A volte, nelle serate favorevoli, si parte con le auto cariche di strumenti per compiere osservazioni e fotografie da postazioni buie lontano dalle luci cittadine.
I campi di interesse vanno dalla fotografia con il telescopio, a quella con semplici obiettivi fotografici, dall'osservazione deep-sky alle occultazioni, o semplicemente con binocoli e anche a occhio nudo.
Non è poi da dimenticare l'opera di divulgazione che il gruppo compie, tenendo lezioni nei Licei, Università della terza età, conferenze pubbliche, osservazioni pubbliche e mostre. Nel 2009 in occasione dell'anno dell'astronomia, il Gruppo ha co-organizzato due mostre astronomiche dal titolo a "A 400 anni da Galileo", che hanno riscosso un grande successo di pubblico con oltre mille visitatori. Nel 2010, il GAS ha co-organizzato la mostra "L' Universo dal Cielo" per celebrare i 20 anni di conquiste scientificihe ottenute con il telescopio orbitante Hubble.
Nel 2012 il Gruppo è stato impegnato nell'organizzazione della mostra "Al di là della Luna", volta a far conoscere ai visitatori i segreti del nostro sistema solare. L'evento è stato meta, nei 3 pomeriggi di apertura, di circa 1000 visitatori.
Nel 2014, sfruttando il lavoro di produzione video relativo alla mostra precedente, il Gruppo ha dato seguito alla produzione di docu-fantasy divulgativi con la realizzazione del filmato "Spaziando ai confini del sistema solare", naturale prosecuzione di "Al di là della Luna". Altresì l'esperienza nella costruzione di modelli in scala per la sezione riguardante la conquista dello spazio, ha portato alla realizzazione di un modello in scala 1:1 del primo rover marziano. Il modello, progettato e realizzato a partire da poche foto della NASA reperite in rete, ha parti mobili motorizzate, ed ha costituito il pezzo forte nel nuovo allestimento dedicato alla conquista dell'uomo nello spazio, sezione che ha riscosso molto successo tra i giovani.
Nel 2016 è stata organizzato un altro evento astronomico dal titolo "In viaggio con la luce".
Nel 2019 in occasione dei primi 50 anni da quando l'uomo ha raggiunto la Luna, l'associazione ha promossola mostra "50 anni dal primo passo" dedicata a questo importante anniversario. E' stata anche l'occasione per festeggiare il cinquantesimo compleanno della nostra associazione
Un momento importante dell'attività del nostro Gruppo è l'appuntamento annuale al C.E.A., Campo Estivo Astronomico. Questa è l'occasione per recarci in alta montagna per compiere osservazioni sotto un cielo "mozzafiato" lontano da luci e foschie tipiche dei nostri cieli.
La strumentazione che normalmente viene utilizzata si estende dai semplici binocoli fino ad arrivare al Dobson da 330 mm. passando per i classici Celestron 8 e Celestron 9.
Il 2013 in particolare ha segnato una tappa importante per il gruppo: la costruzione dell'Osservatorio Astronomico Savonese (OAS). Nel 2015 la dotazione dell'OAS si ulteriormente arricchita di un prestigioso telescopio solare LUNT da 80 mm di diametro e 560 mm di lunghezza focale.
L'osservatorio, concepito nel 2013, è stato realizzato e potenziato grazie alla genorosità della Fondazione A. De Mari di Savona e di alcuni imprenditori locali.
L'osservatorio è all'interno del Campus Universitario di Savona (Università di Genova), così da risultare ben inserito nel tessuto sociale e urbano della città. Il principale obiettivo è far conoscere "dal vivo" il cielo stellato alla cittadinanza e agli studenti delle scuole della provincia.
Iniziata l'attività con un Celestron C9.25 XLT, attualmente la specola ospità un Celestron C11 XLT su monatura Celestron CGE. Il sistema è complematmente remotizzabile.
L'assemblea generale dei soci, riunitasi il 15 dicembre 2023, ha approvato il nuovo statuto dell'associazione che ha assunto la nuova dernominazione "Gruppo Astrofili Savonesi odv".
Il Gruppo Astrofili Savonesi odv ha la propria sede all'interno del Campus Universitario di Savona, via Magliotto 2 - Savona. L'attività in sede si svolge alle ore 21.15, nei venerdì stabiliti mese per mese (con una frequenza media di una riunione ogni tre settimane).
L'assemblea dei soci tenutasi nel marzo 2023 ha eletto il Consiglio Direttivo - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. che risulta composto da:
Sandro Zappatore |
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. |
Roberto Bracco |
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Riccardo Rosa |
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. |
Valerio Ghisolfi |
Consigliere |
Riccardo Rosa |
Consigliere |
Alberto Stumpo |
Consigliere |
Trovata la più grande stella ipergigante gialla
L'ESO con una sua circolare comunica che l'interferometro del Very Large Telescope (VLT) ha permesso di individuare la più grande stella gialla, che si colloca tra le stelle più grandi mai osservate di ogni tipo. L'ipergigante gialla, del 50% più grande rispetto della famossima Betelgeuse, ha un diametro di circa 1300 volte maggiore di quello del nostro Sole e fa parte di un sistema stellare doppio molto stretto, in cui la la seconda stella componente sembra poter entrare in contatto con la principale. L'astronomo Olivier Chesneau, copo del team a cui si deve la scoperta, afferma "Le due stelle sono così vicine che si toccano e l'intero sistema assomiglia a una gigantesca arachide." e ancora ""La compagna che abbiamo trovato è molto significativa in quanto può avere un'influenza sulla sorte di HR 5171 A, per esempio strappandole gli strati esterni e modifcandone l'evoluzione." Le ipergiganti gialle sono molto rare (se ne contano solo una dozzina circa nella nostra galassia) e sono tra le più grandi e brillanti stelle note. Dal punto di vista evolutivo, si trovano in una fase in cui sono instabili, cambiano rapidamente ed espellono materiale verso l'esterno, formando un'atmosfera molto estesa. Questa nuova scoperta sottolinea l'importanza di studiare queste enormi ed effimere ipergiganti gialle e potrebbe fornire un modo per comprendere i processi evolutivi delle stelle massicce in generale.
Osservatorio Astronomico Savonese
L'Osservatorio Astronomico Savonese sarà presentato e aperto al pubblico sabato prossimo 18 gennaio alle ore 17:00 presso il Campus Universitario di Savona.
Novità sulle nane brune
Scritto da Sandro Zappatore | |
Mercoledì 29 Gennaio 2014 19:16 | |
Continuano gli studi sulle nane brune, una classe di stelle che recentemente ha suscitato un interesse cresente da parte degli astronomi. Le nane brune si collocano in basso a destra nella sequenza principale del diagramma di Hertzsprung-Russel le nane brunea testimoniare una bassa temperatura, una massa e una magnitudine assoluta molto ridotte. Le nane brune sono di fatto stelle mancate: non hanno cioè massa sufficiente per inncescare le reazioni nucleari. La luce irradiata da queste stelle è semplicemente dovuta al calore prodotto dal collasso gravitazionale, cioè alla conversione di energia gravitazionale in calore (vedi Corso di Astronomia di Base - Storia della materia - parte prima). |