LA LUNA

*  4 FEBBRAIO LUNA NUOVA
* 12 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
* 19 FEBBRAIO LUNA PIENA
* 26 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO

I PIANETI

MERCURIO: In buona posizione serale nell'ultima decade del mese, è di mag. -1.1 il 19 e -0.4 il 28, tra Acquario e Pesci. Raggiunge la massima elongazione di 18° il 26 e disponendo di un orizzonte libero verso Ovest lo si può avvistare nel crepuscolo più profondo, quasi a buio;
VENERE: sempre fulgido astro mattutino, è di mag. -4.2 e balza all'attenzione anche del più assonnato pendolare nel cielo verso Sud-Est, dalle 5 ai chiarori dell'alba. A inizio mese forma uno spettacolare e regolare allineamento con Giove e Saturno, poi si avvicina a quest'utimo e lo sorpassa il 18, passando appena un grado a Nord.  
MARTE: oggetto serale fino all'estate, è privo di interesse telescopico e si indebolisce da mag. +0.9 a +1.2, tramontando intorno alle 23. Interessante la congiunzione con URANO del 12, quando il lontano pianeta gassoso si troverà 1° sotto Marte e sarà visibile con minimo ausilio ottico (mag. +5.7);
GIOVE: visibile nelle ore piccole, sorge alle 4 a inizio mese e alle 2 alla fine, seguendo di mezz'ora il sorgere di Antares. Brilla di mag. -2 e offre un disco apparente di 35";
SATURNO: oggetto prettamente mattutino nel Sagittario, sorge poco dopo la "teiera" e viene raggiunto da Venere il 18. Di mag. +0.6, è ancora troppo basso per le osservazioni al telescopio.


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LA LUNA

*  7 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
* 15 FEBBRAIO LUNA NUOVA
* 23 FEBBRAIO PRIMO QUARTO
Dopo la doppia superluna di gennaio, questo mese di febbraio non ha una Luna piena: un fatto che non si verificava dal 1999!

I PIANETI

MERCURIO: In congiunzione superiore il 17, è invisibile tutto il mese salvo forse gli ultimi giorni quando si avvicina a Venere;
VENERE: si fa vedere piano piano nel cielo serale ma anche a fine mese richiederà probabilmente un ausilio ottico per essere avvistao in pieno crepuscolo: tramonta meno di un'ora dopo il Sole ed è di mag. -3.9;
MARTE: nello Scorpione, sorge alle 3 a inizio mese e guadagna solo mezz'ora alla fine. Di mag. +1.2 a inizio mese e +0.8 alla fine, tra l'11 e il 12 forma una bella coppia "Ares-Antares" transitando 5° a N della stella principale dello Scorpione, peraltro di luminosità comparabile. I due oggetti notoriamente appaiono entrambi rossi, ma la natura del loro colore è profondamente diversa. Qualcuno riesce a notare delle differenze?
GIOVE: nella Bilancia, sorge alle 2 a inizio mese e verso la mezzanotte alla fine, raggiungendo la massima altezza nei chiarori dell'alba. Di mag. -2.1, presenta un disco di quasi 39" a fine mese ed è già interessante al telescopio;
SATURNO: in pieno Sagittario, proprio sopra il "coperchio della Teiera", a fine mese si trova 2° a N del magnifico ammasso globulare M22. E' quindi oggetto mattutino e si vede dalle 4 in poi. Di mag. +0.6, non è ancora in buona posizione anche se gli anelli sono praticamente alla massima apertura.



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LA LUNA
  •  4  FEBBRAIO PRIMO QUARTO
  • 11 FEBBRAIO LUNA PIENA
  • 18 FEBBRAIO ULTIMO QUARTO
  • 26 FEBBRAIO LUNA NUOVA

I PIANETI

MERCURIO: poco visibile nei bagliori dell'alba a inizio mese, si avvicina poi al Sole verso la congiunzione superiore;
VENERE: impressionante nel cielo serale, è praticamente per tutto il mese alla massima brillanza (mag. -4.8) e con cielo limpido, nascondendo il Sole, è facile avvistarlo anche in pieno giorno. All'inizio del mese tramonta quasi 4 ore dopo il sole, ma alla fine il distacco si è già ridotto a 2 ore e mezzo: il mese prossimo si tufferà rapidamente nei bagliori del tramonto. Al telescopio offre un disco da 31" a 46" e a fine mese presenta una falce sottile, illuminata per il 18%;
MARTE: sempre nel cielo serale, all'inizio ha una quasi-congiunzione con Venere presentandosi appena 5° sopra il fulgente astro serale ma poi si distacca nuovamente, terminando il mese a 12°. Si trova così a tramontare per tutto il mese alla stessa ora (circa le 22) mentre le costellazioni gli scorrono dietro. A fine mese è di mag. +1.3;
GIOVE: tutto il mese a 3° da Spica, è oggetto della notte inoltrata, ma già a fine mese sorge prima delle 23 e alle ore piccole passa al meridiano. La magnitudine passa da -2.1 a -2.3 e il diametro a fine mese raggiunge un rispettabile 42";
SATURNO: giusto a metà strada tra Antares e la "teiera" del Sagittario, è oggetto decisamente mattutino e ancora a fine mese sorge dopo le 3. La luminosità è stabile a +0.5 e gli anelli, anche se basso sull'orizzonte, sono sempre spettacolari.

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