LA LUNA
* 8 GIUGNO ULTIMO QUARTO
* 15 GIUGNO LUNA NUOVA
* 21 GIUGNO PRIMO QUARTO
* 29 GIUGNO LUNA PIENA
Il 21 alle 10.25 il Sole raggiunge la massima altezza sull'eclittica: è il solstizo estivo e la notte più breve dell'anno.
I PIANETI
MERCURIO: alla sua migliore apparizione dell'anno, il 15 raggiunge un'elongazione di 24° e, pur non uscendo tecnicamente dal crepuscolo serale, arriva a tramontare 1h 45m dopo il Sole, mantenendo una buona altezza sull'orizzonte di Nord-Ovest per ben tre settimane. Splende di mag. -0.6 l'1, per indebolirsi a +0.1 l'11 e +0.9 il 21. Il 16 in particolare sarà facile da avvistare pochi gradi sotto una bella falce lunare, mentre il 24 sarà in congiunzione con Giove, 2° sotto il pianeta gigante, ma molto indebolito (mag. +1.4) e visibile solo con binocoli. Varrà comunque la pena di puntare un telescopio per osservarlo in forma di sottile falce, illuminata al 21% ed estesa quasi 10" - quasi un record per l'elusivo pianeta;
VENERE: domina il cielo serale, mantenendosi di mag. -4.0 e raggiungendo le migliori condizioni di visibilità serale. Nei Gemelli fino all'11, passa poi nel Cancro e tra il 17 e il 20 si trova sullo sfondo dell'ammasso del Presepe. Si rende protagonista di una spettcolare danza con Giove che consentirà a tutti di ammirare il progressivo avvicinamento dei due oggetti più splendenti del cielo notturno: il "sorpasso" tra i due avviene l'8, quando Venere attraversa la quasi perfetta congiungente tra Castore, Polluce e Giove e passa a un grado da quest'ultimo. Spettacolare anche la stretta congiunzione con una brillante falce di Luna, che per poco non è un'occultazione, la sera del 17. La separazione tra i due si ridurrà a meno di un diametro lunare prima che la coppia sparisca sotto l'orizzonte;
MARTE: esce infine dal crepuscolo mattutino e a fine mese sorge poco prima delle 4. Nellì'Ariete, passa poi nel Toro e il 27 condivide il campo binocolare con le Pleiadi che sono 3° più a Nord. Ancora poco luminoso (mag. +1.3), presenta un diametro di appena 4.4";
GIOVE: termina in bellezza con la spettacolare congiunzione con Venere dell'8 e quella, molto più difficle, con Mercurio del 24 che segna la fine della sua apparizione. Ancora facile da avvistare nel cielo serale nei Gemelli, praticamente sulla congiungente Castore-Polluce, brilla di mag. -1.8 con un diametro di 32" a fine mese;
SATURNO: sorge solitario nella seconda parte della notte, sul confine tra Pesci e Balena, e il 10 è 3° sotto una brillante falce lunare. Di mag. +0.8, supera i 17" di diametro e mostra gli anelli già con una buona apertura.
Le "4 viste"
Le viste sono state create per una latitudine coincidente con Savona (44’ 18” N) alle ore 22,00 circa del 15 giugno 2026.
SUD
La Vergine è ancora alta a Sud. Più in alto la Corona Boreale ed Ercole preannunciano il cielo estivo.
EST

La vista a Est vede innalzarsi la Lira, l'Aquila e il Cigno: il triangolo estivo. Molto più bassi a Sud-Est spuntano lo Scorpione e il Sagittario, con la Via Lattea.
NORD

L' Orsa Maggiore (Ursa Major) o Gran Carro ci indica la posizione della stella polare. La forma ci ricorda anche quella di un pentolino. Prolungando verso nord di cinque volte il lato corto opposto al manico troviamo la stella Polare che è la stella più luminosa della costellazione dell' Orsa Minore (Ursa Minor). La stella polare indica nel nostro emisfero esattamente la direzione del nord.
Cassiopea comincia ad alzarsi verso Nord-Est, mentre l'Orsa Maggiore comincia a scendere dalla parte opposta.
OVEST

Il Leone domina l'orizzonte Ovest, Arturo molto alta in cielo, all'orizzonte i Gemelli con il faro di Venere.
FENOMENI CELESTI SIGNIFICATIVI
T CrB Più che di una nova ricorrente ormai parliamo di annunci ricorrenti: T Coronae Borealis, una stella doppia che ogni 80 anni circa va incontro a una spettacolare esplosione nucleare sulla superifcie di una nana bianca, stando a tutte le previsioni dovrebbe già aver prodotto il suo spettacolare
outburst. In attesa di una teoria che giustifichi (?) il ritardo, torniamo comunque sull'argomento perché questa è la stagione in cui la costellazione è meglio posizionata, proprio a metà strada tra Arturo e il quadrilatero di Ercole, e visibile praticamente per tutta la notte. In caso di esplosione T CrB raggiungerà la mag. 2 in poche ore, alterando visibilmente il classico asterismo della Corona con una brillante gemma fuori posto!