LA LUNA
* 4 SETTEMBRE ULTIMO QUARTO
* 11 SETTEMBRE LUNA NUOVA
* 18 SETTEMBRE PRIMO QUARTO
* 26 SETTEMBRE LUNA PIENA
Il 23 settembre alle 2:05 il Sole scende sotto l'equatore celeste e inizia l'autunno astronomico.
I PIANETI
MERCURIO: sempre immerso nei bagliori serali, è di difficile avvistamento per un paio di mesi in attesa dell'ottima apparizione di novembre;
VENERE: si avvia a concludere la sua apparizione serale e raggiunge la massima luminosità possibile - mag. -4.8 - il 18, avvicinandosi alla congiunzione inferiore alla quale sono associate come sempre una notevole fase e un grande diametro apparente: apre il mese di 30" con una fase del 39%, molto vicino a Spica, e chiude illuminato al 16% con ben 47" di diametro, un notevole spettacolo anche con piccoli telescopi. Notiamo però che, come per Mercurio, le condizioni di inclinazione dell'eclittica sono le peggiori dell'anno, con i pianeti che anche a grandi elongazoni dal Sole rimangono "schiacciati" sull'orizzonte. Già a inizio mese infatti Venere tramonterà in pieno crepuscolo e necessiterà di un orizzonte perfettamente libero per poter essere avvistato. Aspettiamo invece lo spettacolo del mese prossimo quando il pianeta si presenterà nella doppia veste di Vespero e Lucifero!
Divertente, la sera del 14 quando si troverà 2° a destra della Luna, il confronto tra la falce lunare vista a occhio nudo e Venere al telescopio: la Luna è una sottile falce illuminata al 14% mentre Venere si presenta più grassoccia, al 29%;
MARTE: guadagna un'altra mezz'ora e a fine mese sorge poco prima delle 2. Si sposta con calma nei Gemelli e il 26 è proprio sulla congiungente Castore-Polluce, parecchio scostato dalla coppia. Ancora piuttosto debole, a fine mese raggiunge mag. +1.1 con un diametro appena oltre i 5";
GIOVE: sorge alle 4.30 a inizio mese e alle 2.30 alla fine, alto e ben visibile prima dell'alba tra Cancro e Leone. Brilla di mag. -1.9 con un diametro che raggiunge i 33" a fine mese;
SATURNO: ormai prossimo all'opposizione, nei Pesci, si vede praticamente tutta la notte. A fine mese sfiora i 20" di diametro e splende di mag. +0.3, con gli anelli già ottimamente piazzati per l'osservazione.
Le "4 viste"
Le viste sono state create per una latitudine coincidente con Savona (44’ 18” N) alle ore 22,00 circa del 15 settembre 2026.
SUD
Ofiuco e Aquila dominano la vista a Sud, con la banda della Via Lattea che solca verticalmente il cielo. Più basso il Sagittario indica le zone più dense della Galassia, e a sinistra Saturno brilla nei Pesci.
EST

Il grande quadrato del Pegaso con Andromeda è alto sull'orizzonte Est, a seguire l'Ariete, verso l'orizzonte i Pesci con Saturno e la Balena.
NORD

L' Orsa Maggiore (Ursa Major) o Gran Carro ci indica la posizione della stella polare. La forma ci ricorda anche quella di un pentolino. Prolungando verso nord di cinque volte il lato corto opposto al manico troviamo la stella Polare che è la stella più luminosa della costellazione dell' Orsa Minore (Ursa Minor). La stella polare indica nel nostro emisfero esattamente la direzione del nord.
l'Orsa maggiore scende a lambire l'orizzonte Nord, mentre Cassiopea e Perseo sono alti in cielo.
OVEST

La vista è dominata da Bootes, Corona Boreale ed Ercole. Altissimo, quasi allo zenit, il Triangolo Estivo Deneb - Vega - Altair.