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Giovedì, 24 Settembre 2026 00:00

Ottobre 2026

LA LUNA

*  3 OTTOBRE ULTIMO QUARTO
* 10 OTTOBRE LUNA NUOVA 
* 18 OTTOBRE PRIMO QUARTO
* 26 OTTOBRE LUNA PIENA

Il 25 ottobre alle 3 entra in vigore l'ora invernale e gli orologi tornano a segnare l'ora media del fuso. 


I PIANETI


MERCURIO: tutto il mese immerso nel crepuscolo serale, ha un'elongazione massima a 25° dal Sole l'11, quando brilla di mag. -0.1, ma come al solito in questa stagione è molto difficile da avvistare;

VENERE: conclude il suo lungo avvicinamento alla congiunzione inferiore del 24, molto sfavorevole per il nostro emisfero perché il pianeta passa ben 6° a Sud del Sole e rimane sostanzialmente invisibile per buona parte del mese. L'apparizione mattutina inizia invece di prepotenza, e già il 31 possiamo vedere Venere sorgere 45' prima del Sole, di mag. -4.2 e con un diametro di ben 60" in forma di finissima falce (2% di porzione illuminata). Il prossimo mese guadagnerà rapidamente in altezza e con l'inverno avremo uno spettacolare astro del mattino ad abbeliire il cielo;

MARTE: trascorre tutto il mese nel Cancro, passando il 31 nel Leone e avvicinandosi progressivamente al molto più brillante Giove: si presenta infatti ancora di mag. +1.0. Sorge ancora alle ore piccole, verso le 2 a inizio  mese e a mezzanotte (ora invernale) alla fine. Il 5 abbiamo una bella congiunzione a mezzo grado da una falce di Luna calante, mentre dal 10 al 13 lo vedremo proprio davanti al famoso ammasso del Presepe. Al telescopio offre ancora un modesto disco di 6", appena apprezzabile al telescopio;

GIOVE: in pieno nel Leone, sorge poco dopo Marte e si spinge fino a 3° da Regolo. Splende di mag. -2.0 con un diametro che supera i 35" a fine mese. Il 6 si trova poco più di 1° dalla falce lunare e possiamo seguire l'avvicinamento dei due oggetti anche dopo l'alba, per osservare la minima separazione (appena 8') intorno a mezzogiorno. Giove sarà occultato dalla Luna ma solo per gli osservatori nel continente americano;

SATURNO: proprio sul confine tra Pesci e Balena, in una zona molto povera di stelle, raggiunge l'oppposizione il 4 e rimane quindi visibile per tutta la notte. Brilla di  mag. +0.3 e presenta un diametro equatoriale poco inferiore ai 20". Gli anelli, estesi per quasi 45", riprendono progressivamente il loro aspetto tradizionale, con un'inclinazione di quasi 8°, e saranno particolarmente brillanti nei giorni immediatamente prima e dopo l'opposizione grazie alla diffusione della luce da parte dei microscopici granuli di polvere interplanetaria che li compongono.







Le "4 viste"

Le viste sono state create per una latitudine coincidente con Savona (44’ 18” N) alle ore 22,00 circa del 15 ottobre 2026.

 

SUD

Acquario e Balena si presentano bassi verso Sud mentre sotto Saturno, bassa sull'orizzonte, troviamo la brillante Fomalhaut; in alto domina il quadrilatero di Pegaso con Andromeda. 



EST

L'Ariete, seguito dalle Pleiadi e dal Toro, caratterizza l'orizzonte Est.



 NORD

L' Orsa Maggiore (Ursa Major) o Gran Carro ci indica la posizione della stella polare. La forma ci ricorda anche quella di un pentolino. Prolungando verso nord di cinque volte il lato corto opposto al manico troviamo la stella Polare che è la stella più luminosa della costellazione dell' Orsa Minore (Ursa Minor). La stella polare indica nel nostro emisfero esattamente la direzione del nord. l'Orsa Maggiore risale l'orizzonte Nord-Est, mentre Cassiopea e Perseo sono alti in cielo.



OVEST

La vista è dominata dal Triangolo Estivo Deneb - Vega - Altair. Verso l'orizzonte il Sagittario e il Capricorno. 







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