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Scritto da Sandro Zappatore
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Mercoledì 18 Novembre 2009 03:55 |
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Il 2009 e' stato proclamato dall'Unesco l'anno internazionale dell'astronomia. L'occasione è data dalla ricorrenza del quarto centenario delle prime osservazioni con il cannocchiale compiute da Galileo a Padova, osservazioni che diedero origine a una serie di scoperte che segnarano l'inizio di un nuovo modo di concepire il mondo e di fare "scienza".
Come Gruppo Astrofili Savonesi abbiamo aderito alla richiesta dell'IAU di proporre iniziative volte a far conoscere l'Universo a chi volesse avvicinarsi all'affascinante mondo dell'astronomia co-organizzando le due edizioni della mostra "A 400 anni da Galileo" che si sono tenute presso il Campus Universitario di Savona.
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Oggi intendiamo riproporre due articoli, apparsi su Cielosservare n. 52 - 1989, che discutono sulla figura di Galileo da due prospettive differenti.
Il primo articolo, firmato da Roberto Bracco, dal titolo "Orazio Grassi e la polemica con Galileo" mette a confronto i metodi usati dai due studiosi in occasione del comparsa della cometa del 1618. Sebbene il confronto tra Grassi e Galileo termini in maniera ingloriosa per lo scienziato savonese, dobbiamo essergli grati per essere stato la causa principale della pubblicazione, da parte di Galileo, del "Saggiatore" , uno dei capolavori della letteratura scientifica di tutti i tempi.
Il secondo articolo di G.B. Ferro, intitolato "Galileo Galilei - Fu vera scienza?", mette a confronto la figura del grande scienziato cosi' come e' stata tratteggiata, tra gli altri, dal filosofo Feyerabend e dal drammaturgo Brecht. |
Buona Lettura
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