SharpCap e wxAstroCapture: due software free per l'acquisizione video E-mail
Scritto da Fabrizio Biancardi   
Lunedì 29 Agosto 2011 00:00

Nella sezione Guide pratiche, Astrofoto con la webcam, avevo accennato a questi nuovi software di cattura video in alternativa a K3CCD il quale, nella versione base (l'unica gratuita) ,non fornisce compatibilità verso Windows 7 a 64 bit.

giove_wav_SharpCap_23_52

Ho avuto modo di testarli entrambi durante una fortunata serata di discreto seeing e presento le mie considerazioni unitamente al risultato delle osservazioni che potete visualizzare qui a lato e nel video al termine dell'articolo.

La piattaforma che utilizzo è costituita da un portatile con Windows 7 64 bit al quale collego la Philips SPC900NC.

Partiamo da xwAstroCapture, scaricabile gratuitamente all'indirizzo http://arnholm.org/astro/software/wxAstroCapture/.

Il software è stato scritto da Martin Burri (Svizzera) e Carsten Arnholm (Norvegia). Gira su sistemi Windows e Linux e offre caratteristiche molto interesanti come la visualizzazione in tempo reale del numero di frames al secondo realmente acquisiti, l'istogramma contemporaneo sui tre valori RGB, uno zoom progressivo, la visualizzazione in sovraimpressione di un crocicchio (molto utile in fase di test di centraggio e collimazione delle ottiche) e la gestione delle camere modificate per la lunga esposizione.  Nell'immagine sotto potete vedere uno screenshot dell'applicazione durante la sessione in questione.xwCapture_sample

Naturalmente è possibile controllare tutti i parametri relativi alla velocità dell'otturatore, al numero di fotogrammi al secondo ed al gain. La configurazione così impostata potrà essere memorizzata come presets e richiamata in seguito. Durante le varie acquisizioni ho impostato un limite al numero di fotogrammi totali pari a 750. Una volta acquisito il video in IRIS ho verificato che il numero di fotogrammi effettivamente acquisiti è pari 750. Il controllo dei valori di ADU per i tre canali separati è molto chiaro e permette una regolazione del gain (parametro  fondamentale)  in modo preciso. Teniamo conto che a differenza di K3CCD, si può agire sui parametri di regolazione anche durante  l'acquisizione in quanto il pannello rimane accessibile. Il software si comporta decisamente bene ed è molto rapido nei cambi di stato (cambio parametri, avvio e stop acquisizione). 

Passiamo ora a SharpCap, scaricabile anch'esso  gratuitamente all'indirizzo http://sites.google.com/site/rwgastro/sharpcap . Questo progetto è open source ed è quindi possibile partecipare alla sua espansione (programmazione in .NET). Il software possiede tutte le caratteristiche elencate per il precedente e che quindi non ripeterò.

Tuttavia ha un paio di caratteristiche in più che lo rendono molto interessante. La prima, comodissima, è il salvatoggio di un file di testo, per ogni filmato acquisito, che riporta tutti i parametri relativi. sc_capture_sampleA questo punto, visionando i filmati ed individuato quello con le migliori caratteristiche, i parametri utilizzati saranno facilmente individuabili. Un' altra caratteristica molto valida è un controllo della qualità della messa a fuoco. Questo algoritmo agisce in tempo reale sul contrasto dell'immagine e, se la messa a fuoco è ottimale, fornice il grado di seeing durante la ripresa mostrando una barra colorata dal rosso al verde, come mostrato nello screenshot. Il supporto a camere di ultima generazione come le Basler che possono arrivare a 100 fps, ne fanno uno strumento veramente interessante.

Ho notato che, impostando il numero limite di fotogrammi a 750, con IRIS in realtà ne vengono letti in media poco meno di 690. Questo significa che il software non è velocissimo in fase di trasferimento dati e produce quindi una serie di fotogrammi 'doppi' che iRIS, se configurato a dovere, scarta. Anche tra un cambio di settaggi e l'altro l'interfaccia è un po' lenta. Ultima considerazione: l'istogramma relativo agli ADU potrebbe essere più leggibile; infatti mostra il grafico in tempo reale ma non i valori di picco che la camera legge in quel momento.

Conclusioni: sono entrambi due validissimi software che rimpiazzano egregiamente K3CCD offrendo numerose caratteristiche di estrema comodità. Tenendo conto del fatto che sono completamente gratuiti sono sicuramente da prendere in considerazione.

Concludo pubblicando un filmato che mostra il transito di Europa su Giove sulla cui superficie è visibile la GRS e l'ombra del satellite. Il filmato è composto dall'animazione di 15 fotogrammi risultato della somma di 130 su 750 ognuno e ripresi con ambedue i software menzionati a circa due minuti di distanza l'uno dall'altro tra le 23:32 e la mezzanotte del 3 Ottobre 2011 . Buona visione.