Dov'è la macchia? E-mail
Scritto da Fabrizio Biancardi   
Lunedì 29 Agosto 2011 00:00

grs

Giove comincia a farsi vedere nel cielo autunnale e la lotta contro le condizioni atmosferiche per riuscire a fotografarlo degnamente è cominciata.

Durante le varie osservazioni, comprese quelle dell'anno scorso, non sono mai riuscito a cogliere il momento propizio per fotografare il gigante mentre mostra il suo grande occhio:

la GRS ovvero the Great Red Spot, più semplicemente, la Grande Macchia Rossa. In rete vi sono vari siti sui quali è possibile ottenere le effemeridi di tale fenomeno, non di meno sulle riviste specializzate.

A volte capita però di non potersi collegare in rete e di non avere sottomano la rivista specializzata del mese in corso....

Visto che comunque tutti (o quasi) abbiamo a disposizione il pregevole software open source Stellarium, perchè non utilizzarlo per prepararci per tempo all'evento?

Per quanto riguarda la posizione dei pianeti, la loro velocità di rotazione (nel caso di Giove vale 9 ore, 55 minuti e 29 secondi) e le varie transizioni delle lune, il software è molto preciso. Purtroppo invece la posizione della GRS non è veritiera.

Infatti, giustamente, la visualizzazione della superficie del pianeta è costituita da una semplice texture (un'immagine in formato png) che "fascia" la sfera che lo rappresenta.

A questo punto ho pensato: perchè non modificare la texture in modo che la posizione della macchia ricalchi quella originale?

E così ho fatto. Ho preso come riferimento fotografie prese da vari astrofili riportanti data e ora dell'evento e ho quindi 'spostato' la GRS in base a queste indicazioni.

Ho confrontato i dati delle effemeridi in rete, ad esempio sulla rivista SKY & Telescope, ed ho appurato che il tutto combacia.

Certo, la macchia costituisce un fenomeno metereologico ed è quindi in movimento, ma per il periodo di osservazione utilie (gennaio/febbraio 2012) può considerarsi stabile.

A questo punto, chi volesse provare, può scaricare la texture Jupiter.png e sostituirla a quella originale (eventualmente rinominata) che si trova nella directory di installazione di Stellarium.

A seconda del vostro sistema operativo, cercate (presumibilmente sul disco C:) la directory dei programmi (ad esempio "C://Program Files" per i possessori di sistemi Windows) e successivamente la subdirectory 'Stellarium'.

La texture da sostituire si trova nella subdirectory 'textures'.

Scarica la texture: Jupiter.png

Ho trovato questa soluzione molto utile non solo per la fotografia, ma anche per chi volesse godersi lo spettacolo in visuale.

Cieli sereni a tutti!