Occhi su Saturno E-mail
Scritto da sz   
Mercoledì 09 Maggio 2012 14:43

Raccogliendo l'invito dell'Osservatorio Astronomico Comunale di Perinaldo (IM) e dell'Associazione Stellaria, il Gruppo Astrofili Savonesi ha deciso di aderire all'iniziativa nazionale "Occhi su Saturno". L'evento vuole celebrare i 300 anni dalla scomparsa del grande astronomo Gian Domenico Cassini (1625-1712), che proprio a Perinaldo ebbe i natali.

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Per l'occasione il nostro Gruppo organizza per sabato 26 maggio p.v. una serata osservativa dedicata a Saturno che si terra' presso il Campus Universitario di Savona, con inizio alle ore 21:15.

In caso di brutto tempo, proiezione di filmati dedicati ai pianeti del sistema solare che Cassini contribuì a studiare e osservazioni virtuali al computer.

L'incontro è aperto al pubblico. L'accesso al Campus sarà consentito dalle ore 21 alle 23 tramite l'ingresso pedonale.

 
Ancora più misteri sulla già misteriosa materia oscura E-mail
Scritto da sz   
Domenica 22 Aprile 2012 19:37

Un gruppo di astronomi guidati da Christian Moni Bidin (Universidad de Concepción, Cile) ha riscontrato l'assenza di materia oscura in un ampio spazio attorno al Sole. Le misurazioni, compiute con il telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO all'Osservatorio di La Silla dell'ESO, sembrano contraddire anche i più recenti modelli che descrivono la distribuzione della materia oscura: secondo tali modelli, infatti, nelle vicinanze del Sole vi dovrebbe essere una grande quantità di questa misteriosa materia da noi rilevabile solo indirettamente, attarverso l'attrazione gravitazionale che essa esercita.

Dice l'astronomo Christian Moni Bidin: "La quantità di massa che deriviamo si accorda bene con quello che vediamo - stelle, polvere e gas - nella regione intorno al Sole. Ma questo non lascia spazio per l'altro materiale - la materia oscura - che ci aspettavamo. I nostri calcoli mostrano che avrebbe dovuto apparire in modo molto chiaro nelle nostre misure. Ma non c'era proprio!".

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Ovvie le conclusioni tratte dal ricercatore cileno. "La Via Lattea di sicuro ruota molto più velocemente di quanto la materia visibile possa spiegare da sola. Così, se la materia oscura non è presente dove ce l'aspettavamo, si deve trovare una nuova soluzione per il problema della massa mancante. I nostri risultati sono in contraddizione con i modelli correntemente accettati. Il mistero della materia oscura è appena divenuto ancora più misterioso. Future indagini, come la survey prevista dalla missione Gaia dell'ESA, saranno fondamentali per superare questo ostacolo."

I risultati della ricerca  saranno presentati su un articolo "Kinematical and chemical vertical structure of the Galactic thick disk II. A lack of dark matter in the solar neighborhood" in corso di pubblicazione su The Astrophysical Journal.

 
Occhio al Cielo di Primavera 2012 E-mail
Scritto da Sandro Zappatore   
Domenica 15 Aprile 2012 00:00

E' disponibile il sesto numero di "Occhio al Cielo"!

Questo numero è dedicato alle costellazioni primaverili, in particolare alla Vergine e al Leone. Però il vero protagonista di questo Occhio al Cielo è Marte, che in questo periodo sta transitando nel Leone ed è ben visibile vicino a Regolo.

Da moltissimi anni Marte è stato oggetto di studio, ma solo sul finire del 1800 il miglioramento della tecnologia ha consentito di ottenere visioni nitide del pianeta e di individuarne le principali caratteristiche del suolo. Fu per opera di un Italiano, Giovanni Schiapparelli, che vennero redatte le prime mappe dettagliate di Marte, avvalendosi di una nomenclatura in uso ancora oggi. L’uomo ha inviato numerose sonde robotizzate verso Marte: le prime ad atterrare sul pianeta sono state le Viking 1 e 2, lanciate nel 1975 allo scopo di raccogliere informazioni relative al suolo, all’atmosfera e ad eventuali tracce biologiche. Da allora, altre sonde si sono susseguite sulla superficie del pianeta rosso: tra le numerose scoperte vi è la prova dell'esistenza di acqua allo stato liquido in un lontano passato.
Proprio in questo periodo un nuovo e più grande rover, il Curiosity, è in viaggio Marte, ove dovrebbe atterrare in Agosto.

Buona Visione

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Suggerimenti e proposte possono essere inviate a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 
Molti miliardi di pianeti rocciosi posti in fasce abitabili E-mail
Scritto da Sandro Zappatore   
Mercoledì 28 Marzo 2012 15:57

In un recente lavoro un gruppo di astronomi che utilizzano il sistema HARPS (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher) ha fornito una nuova stima riguardo al numero di pianeti rocciosi presenti nelle fasce abitabili dei sistemi stellari. In particolare, l'attenzione si e' soffermata sui pianeti rocciosi di dimensioni paragonabili a quelle della Terra che orbitano intorno a deboli stelle rosse (note anche come stelle nane "M"). Poiche' tali stelle rosse sono assai numerose nella Via Lattea, rappresentando circa l'80% di tutte le stelle presenti nella nostra galassia, l'equipe di ricercatori ha stimato che possano esistere decine di miliardi di pianeti collocati in una fascia entro la quale possono esistere le coindizioni per lo sviluppo della vita.

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Xavier Bonfil, principal investigator del gruppo di astronomi che ha compiuto tale studio, afferma che "Le nostre nuove osservazioni con HARPS indicano che circa il 40% di tutte le nane rosse ha una super-Terra (la "super-Terra" è definito come un pianeta di massa compresa tra 1 e 10 volte quella terrestre) in orbita nella zona abitabile, dove l'acqua può esistere allo stato liquido sulla superficie del pianeta ... Poichè le nane rosse sono così comuni, ce ne sono circa 160 milliardi solo nella Via Lattea, questo ci porta al sorprendente risultato che ci sono decine di miliardi di questi pianeti solo nella Via Lattea"

Dai dati ottenuti dalle osservazioni e da conteggi statistici, stimando il numero di pianeti che potrebbero nel futuro essere scoperti, il team di rcercatori ha stimato che la frequenza delle "super-Terre" nella zona abitabile è del 41%, con un intervallo di errore tra il 28% e il 95%.

 
Spettacolo a Prato nevoso E-mail
Scritto da mp   
Domenica 04 Marzo 2012 13:02

Pubblichiamo uno scatto fatto dal Socio Fabrizio B.


Potete vedere da sinistra

  • la stella Sirio nella sua costellazione del Cane Maggiore
  • Orione al centro con la stella rossa Betelgeuse
  • subito sotto la Luna, sulla destra, il muso del Toro con la stella rossa Aldebaran
  • a destra della Luna l'ammasso delle Pleiadi
  • ancora verso destra, a scendere, il pianeta Giove ed il pianeta Venere, subito sotto il piccolo "boomerang" che è la costellazione dell'Ariete.

Ecco una simulazione dello stesso cielo fatta con Stellarium

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